82 film da vedere su Netflix – Lista aggiornata a Febbraio 2021

Quali sono i film da vedere su Netflix? Ecco la lista aggiornata a febbraio 2021 dei film che vi consigliamo di guardare e recuperare.

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C’è un rifugio che sembra essere una certezza ormai assodata per chi naviga alla ricerca di un bel film da vedere; parliamo chiaramente di Netflix, la piattaforma streaming che da diversi anni ha rivoluzionato il modo di intendere il cinema, offrendo agli spettatori la possibilità di godere di un catalogo sempre aggiornato e ricco di film di qualsiasi genere, senza dimenticare di dare man forte alle nuove produzioni. Così, se è vero che tra le possibilità di visione non mancano film non proprio degni di nota, è chiaro che chi si accinge a spulciare il catalogo Netflix spesso può godere della visione di alcuni gioielli cinematografici, talvolta originali, come ad esempio Apostolo o Roma, talvolta dei classici da riscoprire o rivedere.

Abbiamo dunque cercato di stilare una lista con tutti i film migliori ora disponibili su Netflix e nel farlo non abbiamo seguito un ordine di bellezza o importanza, ma abbiamo cercato semplicemente di darvi dei consigli in base all’apprezzamento critico o del pubblico delle seguenti pellicole. Pronti?

Quali sono i migliori film da vedere su Netflix? Scopriamoli insieme tra originali e classici da recuperare!

1. Apostolo (2018)

Apostolo

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Un thriller horror targato Netflix in cui Gareth Evans si destreggia con personalità e disinvoltura alla regia, servendosi della buona interpretazione di Dan Stevens, Michael Sheen, Mark Lewis Jones, Paul Higgins, Lucy Boynton, Bill Milner, Kristine Froseth, Elen Rhys e Sharon Morgan.
Il film è ambientato nel 1905 e vede un uomo intraprendere un pericoloso viaggio alla ricerca della sorella, rapita da una setta. La sua permanenza sulla sperduta isola gallese di Erisden gli mostra una comunità agreste e bigotta animata da segreto raccapriccianti, riti ancestrali e torture fisiche e psicologiche. Sicuramente uno tra i migliori da vedere su Netflix

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2. Il buco (2019)

Il Buco Cinematographe.it

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Il Buco (El hoyo) si serve della regia “invasiva” di Galder Gaztelu-Urrutia per portare in scena la stratificazione sociale. Lo fa attraverso una prigione verticale attraversata a tempo da una tavola imbandita che percorre tutti i piani mettendo in luce l’avidità del genere umano, incapace di imporsi delle regole affinché tutti vengano sfamati. Gli atteggiamenti dei detenuti mostrano allora un’incapacità di altruismo, lasciando emergere tutta una serie di simboli che passano dal cibo per sfociare nei concetti di rivoluzione, equità e religione.

Premiato dal pubblico al Toronto International Film Festival, dove è stato premiato, il film è arrivato in Italia grazie a Netflix e vede nel cast Iván Massagué nel ruolo del protagonista Goreng, affiancato da Zorion Eguileor, Antonia San Juan, Emilio Buale Coka, Alexandra Masangkay, Zihara Llana.

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3. Le strade del male (2020)

le strade del male

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Diretto da Antonio Campos con Tom Holland, Robert Pattinson, Bill Skarsgård, Riley Keough, Jason Clarke, Sebastian Stan, Haley Bennett, Harry Melling, Eliza Scanlen, Mia Wasikowska nel cast, il thriller drama targato Netflix è tratto dal romanzo di Donald Ray Pollock.

Le strade del male ci trasporta in un racconto in bilico tra fede e violenza nell’America degli anni ‘50 e ’60 e lo fa portandoci indietro nel tempo, lasciando al ragazzo protagonista la possibilità di scoprire la violenza attraverso le azioni compiute dal padre: un veterano della prima guerra mondiale che non si rassegna all’idea di veder morire la moglie, arrivando non solo ad affidarsi alla preghiera ma persino a sacrificare degli animali. Oltre al peso di questa visione il ragazzo si ritroverà a incontrare sul suo cammino personaggi oscuri.

4. Sto pensando di finirla qui (2020)

Sto pensando di finirla qui, cinematographe.it

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Il regista dell’acclamato Anomalisa, il grande Charlie Kaufman, arriva su Netflix con un film che ruota intorno alle sue ossessioni: il pensiero della fine si somma a un sovraccarico di emozioni, parole, pensieri e immagini che restituisce allo spettatore un cinema sorprendente e libero dalle convenzioni del panorama odierno.
Interpretato da Jessie Buckley, Jesse Plemons, Toni Collette e David ThewlisSto pensando di finirla qui vede la centro del racconto la giovane Lucy, in procinto di conoscere i genitori del fidanzato Jake. Durante il tragitto che la conduce alla fattoria in cui vivono, la giovane riflette sulla sua idea di “farla finita” e, nonostante la cordialità dei genitori di Jake, la permanenza di Lucy in casa loro assume dei tratti sempre più spiacevoli.

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5. The Call (2020)

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Una premessa vincente e due performance straordinarie rendono The Call un appuntamento imperdibile per gli amanti dei thriller serrati e senza sosta. Diretto dal coreano Lee Chung-hyun, il film Netflix narra la vicenda di due ragazze – interpretate da Park Shin-hye e Jeon Jong-seo – che scoprono di poter attraversare il tempo ed entrare in contatto tra loro, pur vivendo in due realtà diverse, semplicemente attraverso un telefono di casa. Il thriller oscilla tra il 1999 e i giorni nostri, concedendo agli spettatori un nuovo punto di vista circa i viaggi nel tempo.

6. Roma (2018)

Home video - Roma Writers Guild Awards 2019 Roma Alfonso Cuaron Cinematographe.it

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Capolavoro in bianco e nero del premio Oscar messicano Alfonso Cuarón, Roma è stato presentato alla 75ª edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e distribuito perlopiù sulla piattaforma streaming (è uscito in alcune sale cinematografiche solo per alcuni giorni), Roma è stato il primo film targato Netflix a uscire anche in home video.
Il titolo del film si riferisce all’omonimo quartiere di Città del Messico e ci catapulta negli anni ’70, nella vita di una famiglia messicana, vista attraverso gli occhi della domestica Cleo (Yalitza Aparicio). Un ritratto intimo e personale che tramite le vicende di una singola famiglia lascia intendere i fatti di un intero paese e periodo.

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7. Annientamento (2018)

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Scritto e diretto da Alex Garland, Annientamento (Annihilation) è tratto dell’omonimo romanzo scritto da Jeff VanderMeer, primo capitolo della trilogia dell’Area X. Il film parla di Lena (Portman), una biologa ed ex militare, che parte come membro di una missione per scoprire cosa sia successo a suo marito all’interno dell’Area X.
Servendosi di un cast strepitoso composto da Natalie Portman, Oscar Isaac, Jennifer Jason Leigh, Gina Rodriguez, Tessa Thompson, Tuva Novotny, Benedict Wong, l’opera fantascientifica ci induce a riflettere sul percorso che sta compiendo l’umanità ponendoci davanti a scelte obbligate, cambiamenti, difetti e pregi di un mondo che non è esattamente come pensiamo. Il regista porta avanti diversi piani narrativi riuscendo a coinvolgere e scombussolare lo spettatore dall’inizio alla fine.

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8. Storia di un matrimonio (2019)

netflix, cinematographe.it

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Noah Baumbach dirige due impeccabili Scarlett Johansson e Adam Driver in Marriage Story: un dramma sentimentale targato Netflix presentato in anteprima alla 76ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Un film che ci immette nella tenerezza e nel dolore di un rapporto che sta per concludersi, costringendo i protagonisti a fare i conti con un lungo ed estenuante divorzio che li costringerà a rivedere i limiti e i punti di forza della loro vita di coppia. Storia di un matrimonio si rivela essere un film sincero, divertente e straziante.

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9. Sulla mia pelle (2018)

Trailers FilmFest, cinematographe.it

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Alessandro Borghi regala un’interpretazione memorabile e sentita nel film diretto da Alessio Cremonini e presentato nella sezione Orizzonti della 75ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dove ha ricevuto ben sette minuti di applausi alla fine della visione. Con Sulla mia pelle, distribuito nelle sale da Lucky Red e arrivato contemporaneamente su Netflix, Cremonini mette in luce la vicenda di Stefano Cucchi, tratteggiando il legame con la famiglia, il suo carattere e quella triste vicenda che l’ha portato a essere arrestato per poi morire in carcere. Un film che denuncia senza esagerare con la violenza e senza giudicare, creando una sincera empatia con lo spettatore.
Nel cast, oltre al già citato Borghi, anche Max Tortora e Jasmine Trinca, che si cala nei panni della sorella di Stefano, Ilaria Cucchi. Sicuramente uno tra i migliori film da recuperare su netflix

10. Il gioco di Gerald (2017)

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Tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King, il film targato Netflix è diretto da Mike Flanagan e vede protagonisti gli attori Carla Gugino e Bruce Greenwood nei panni di protagonisti Gerald e Jessie: una coppia sposata apparentemente in perfetta sintonia. Ma il loro romantico weekend in solitudine si trasforma da un momento di sensualità e perversione a una vera e proprio tragedia in cui sogno e realtà si confondono.
Il thriller è stato molto apprezzato dagli amanti del Re dell’horror per via della scrupolosa fedeltà al romanzo originale.

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11. Kadaver (2020)

Kadaver - Cinematographe.it

L’horror Netflix diretto da Jarand Herdal ci porta in un mondo devastato dalla carestia post-atomica, ma lo scenario apocalittico fa presto a lasciare il posto a un apparentemente accogliente teatro allestito presso un hotel di lusso, che attira gli abitanti della città garantendo un ricco banchetto. Peccato che dietro tutta quell’abbondanza si celi una raccapricciante verità. Ottimo il lavoro fatto sulla fotografia e tutte da cogliere le citazioni ad alcune pellicole del genere. Da vedere, pur a netto di alcuni difetti!

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12. The Wolf of Wall Street (2014)

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Il film che ha lanciato verso il successo la bellissima Margot Robbie è diretto con sapiente maestria da quel genio di Martin Scorsese e vede protagonista un eccellente Leonardo DiCaprio nei panni dello speculatore finanziario Jordan Belfort.
Basato su una sceneggiatura di Terence Winter, a sua volta tratta dall’omonima autobiografia di Jordan Belfort, il film ha ricevuto ben cinque nomination agli Oscar. Nel cast, tra gli altri, anche Jonah Hill, Matthew McConaughey, Kyle Chandler, Joanna Lumley, Jean Dujardin. Sicuramente uno dei film più belli di Leonardo DiCaprio.

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13. Prova a prendermi (2002)

stasera in tv

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Due monumentali attori – Leonardo DiCaprio e Tom Hanks – convergono nella pellicola diretta da Steven Spielberg e tratta da una storia vera. Con questo biopic in cui non mancano ironia e colpi di genio Spielberg ha ottenuto due candidature all’Oscar 2003 grazie alla colonna sonora di John Williams e all’interpretazione di Christopher Walken nel ruolo del padre di Frank Abagnale Jr. (DiCaprio).
Un film da vedere e rivedere per lasciarsi ammaliare dalla maestria con cui il personaggio di Leonardo DiCaprio intavola le sue geniali truffe, trasformandosi in personaggi sempre differenti ed estorcendo oltre sei milioni di dollari. A tallonarlo nelle imprese che la sua disastrosa fantasia gli suggerisce un agente FBI tanto scaltro quanto umano, un ruolo che cade a pennello al magistrale Tom Hanks!

14. Shutter Island (2010)

Leonardo DiCaprio

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Un thriller noir che ci immette nella mente del protagonista al punto da farci perdere la bussola, al punto da aver bisogno di una spiegazione! Shutter Island, tratto dal libro scritto nel 2003 da Dennis Lehane, segna la quarta collaborazione tra Martin Scorsese e Leonardo DiCaprio e vede nel cast anche Mark Ruffalo, Ben Kingsley, Michelle Williams, Emily Mortimer e Max von Sydow.
Ambientato in un manicomio criminale nella ventosa e grigia isola di Shutter, il film ci porta sulle tracce di un’indagine che adagio trascende la dimensione reale e razionale per condurci tra i labirinti misteriosi della mente del protagonista, in un incatenarsi di vicende, pensieri ed eventi difficile da capire e districare, ma senza dubbio affascinante.

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15. Inception (2010)

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Altrettanto complesso e degno di essere visto è l’action fantascientifico diretto da Christopher Nolan, che si avvale di un cast stratosferico in cui spiccano Leonardo DiCaprio, Ellen Page, Joseph Gordon-Levitt, Tom Hardy, Ken Watanabe, Marion Cotillard e Cillian Murphy per ingabbiare lo spettatore in un meccanismo fatto di sogni e totem, in cui la vita sembra vera ma in fondo è solo la riproduzione fedele di ciò che non si può avere.
Ciò che partorisce il subconscio diventa allora un terreno di gioco prediletto per chi è abituato ad estrapolare informazioni, creare illusioni e pensieri nella mente altrui, agendo dall’interno della mente, ovvero dai sogni. E Cobb (DiCaprio) è un professionista in questo: sa bene come estrarre segreti dalle menti delle persone e il signor Saito (Watanabe) gli farà un’offerta che non può rifiutare.

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16. The Irishman (2019)

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Presentato alla Festa del Cinema di Roma, The Irishman è il film più crepuscolare e intimo di Martin Scorsese, tratto dal libro L’irlandese. Ho ucciso Jimmy Hoffa. Un film attraverso il quale il regista racconta la fine di un’epoca cinematografica e lo fa lavorando insieme a un cast d’eccezione in cui spiccano Joe Pesci, Al Pacino e Robert De Niro, che veste i panni di Frank Sheeran, mafioso responsabile dell’omicidio del sindacalista Jimmy Hoffa. Un film che ripercorre la vita del sicario attraverso una serie di flashback.

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17. Forrest Gump (1994)

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Il personaggio interpretato da Tom Hanks nel film diretto da Robert Zemeckis è entrato di diritto nel nostro immaginario. Forrest Gump, che si è accaparrato ben sei premi agli Oscar 1995, è tratto dall’omonimo romanzo di Winston Groom e porta in scena le vicende di individuo affetto da problemi mentali e fisici e la sua straordinaria vita, attraversata dagli eventi storici più rilevanti dagli anni Sessanta agli Ottanta. Sicuramente un film imperdibile da vedere su Netflix.

18. Il miglio verde (1999)

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Sempre Tom Hanks è protagonista di un film toccante tratto dal libro di Stephen King The Green Mile. Prodotto, scritto e diretto da Frank Darabont,  con protagonisti Tom Hanks e Michael Clarke Duncan. Il film è tratto dal romanzo omonimo di Stephen King, pubblicato nel 1996 e il titolo fa riferimento al percorso che i condannati a morte compiono dalla propria cella al luogo dell’esecuzione. Nel cast, oltre a un monumentale Hanks nei panni della guardia Paul Edgecombe, troviamo Michael Clarke Duncan, che presta il volto a John Coffey, un gigante di colore accusato di aver massacrato due bambine. Le loro vite si intrecciano in un crescendo di situazioni in cui adagio le colpe umane passano in secondo piano per dare spazio alla bellezza sconsiderata di un’anima pura.

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19. Dunkirk (2017)

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Sicuramente uno dei war movie migliori degli ultimi anni, ha richiesto una pianificazione di ben ventidue anni a Christopher Nolan, che ha co-prodotto, scritto e diretto il film con un cast composto da Fionn Whitehead, Tom Glynn-Carney, Jack Lowden, Harry Styles, Aneurin Barnard, James D’Arcy, Barry Keoghan, Kenneth Branagh, Cillian Murphy, Mark Rylance e Tom Hardy.
Girato su pellicola IMAX 65mm servendosi perlopiù di effetti speciali vecchio stile (cioè limitando al massimo l’uso della CGI) e facendo ricorso all’uso di aeroplani d’epoca, il film è ambientato durante la seconda guerra mondiale e racconta dell’evacuazione di Dunkerque nel maggio del 1940.

20. Il grande Lebowski (1998)Il grande Lebowski Cinematographe.it

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Lo stile di Drugo non può passare inosservato, così come la maestria dei fratelli Coen, che si cimentano alla sceneggiatura e alla scrittura e alla regia di questa commedia dalle sfumature noir con Jeff Bridges, John Goodman, Steve Buscemi, Julianne Moore e John Turturro nel cast. Presentato al Sundance Film Festival nel gennaio del 1998, è diventato un cult nonostante un’accoglienza iniziale un po’ tiepida.
Il film parla di Drugo (Jeff Bridges), un uomo disoccupato, accanito giocatore di bowling rimasto legato agli anni ’70, che si trova coinvolto in un doppio complotto per un puro caso di omonimia.

21. Bastardi senza gloria (2009)

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Non rimanere ammaliati dal personaggio di Brad Pitt in Bastardi senza gloria è quasi un sacrilegio! Il film che segna la collaborazione tra l’attore e Quentin Tarantino è tripudio di antinazismo, un capovolgimento della grande Storia in cui finalmente i buoni vincono sui cattivi, in cui le cose non vanno come raccontano i libri ma come molti avrebbero desiderato che andassero.
Modificando il titolo americano del libro di Enzo G. Castellari, Tarantino ci consegna un film di guerra ucronico in cui spiccano nel cast anche Christoph Waltz, Eli Roth, Mélanie Laurent, Diane Kruger, Daniel Brühl, Michael Fassbender, Samuel L. Jackson. Candidato a 8 premi Oscar, ne ha portato a casa solo uno, andato a Christoph Waltz come miglior attore non protagonista.

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22. Ragazze interrotte (2000)

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James Mangold affronta la malattia mentale conducendoci alle origini delle cause scatenanti, tra le viscere di un disagio che è anche sociale e sentimentale. Avvalendosi delle interpretazioni di Winona Ryder e Angelina Jolie, Mangold traspone il diario di Susanna Kaysen, La ragazza interrotta mostrandoci il percorso interiore della protagonista attraverso ricordi, attimi di vita presente, riflessioni e confronti. Un biopic drama da vedere e rivedere, che insegna il coraggio della normalità.

23. Opera senza autore (2018)

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Diretto da Florian Henckel von Donnersmarck e presentato in concorso alla 75ª edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, questo dramma storico può senza dubbio considerarsi una pietra miliare della cinematografia tedesca.
Candidato agli Oscar 2019 nelle categorie miglior film in lingua straniera e miglior fotografia, fa vivere allo spettatore tre epoche diverse della storia tedesca attraverso la vita tormentata di un artista, in un ritratto che sa essere coerente e affascinante, irrorato a dovere dalla mirabile espressività del cast, capeggiato da Tom Schilling.

24. Nessuno sa che io sono qui (2020)

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Commissionato da Netflix, il film spagnolo vede alla regia di un lungometraggio per la prima volta Gaspar Antillo, che si è anche occupato della sceneggiatura insieme a Enrique Videla e Josefina Fernández. La pellicola parla di Memo (interpretato da Jorge Garcia), dotato di una bellissima voce, che però tiene nascosta. Vissuto per quindici anni in una remota fattoria, ha seppellito da tempo il suo sogno di diventare una pop star, finché Marta (Millaray Lobos) non lo ascolta cantare e, dopo aver registrato la sua performance, pubblica il video. Il successo è inaspettato.

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25. Dogman (2018)

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Ispirato al fatto di cronaca noto come il delitto del Canaro, Dogman è stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2018. Servendosi delle interpretazioni sincere e perfette di Marcello Fonte ed Edoardo Pesce, che vestono rispettivamente i panni di Marcello e Simone, Garrone serve allo spettatore la sua visione di quel fatto che sconvolse tutti nella Roma di fine anni ’80, focalizzandosi sulla storia di quest’uomo apparentemente innocuo, vessato dai comportamenti del pugile criminale che si prende gioco di lui.
In quel fisico mingherlino e indifeso il regista riesce a immettere gradualmente tutta la rabbia, l’umiliazione e il senso d’impotenza del protagonista, in un dramma che ha visto Marcello Fonte premiato a Cannes col Prix d’interprétation masculine e che ha fatto man bassa di premi anche ai David di Donatello e ai Nastro d’Argento.

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26. Animali notturni (2016)

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Tom Ford dirige Jake Gyllenhaal ed Amy Adams in un noir drammatico tratto dal romanzo di Austin Wright Tony & Susan. Animali Notturni è una critica alla società in cui viviamo e al modo in cui il mondo circostante condiziona le nostre vite.
Presentato in concorso alla 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dove ha vinto il Gran premio della giuria, il film si avvale anche della presenza di Aaron Taylor-Johnson, Michael Shannon, Isla Fisher e Armie Hammer nel cast.

27. Ritorno al futuro (1985)

Ritorno al futuro - Cinematographe.it

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Un vero e proprio cult per gli amanti della fantascienza, Ritorno al futuro inaugura l’omonima trilogia diretta da Robert Zemeckis e prodotta da Steven Spielberg. Michael J. Fox e Christopher Lloyd vestono rispettivamente i panni dello strambo Marty McFly e dello scienziato pazzo Emmett “Doc” Brown, autore dei meravigliosi viaggi indietro nel tempo. viaggeranno indietro nel tempo che porteranno il duo dal 1985 al 1955 a bordo della DeLorean. Sicuramente uno dei film più belli di netflix

28. Blade Runner (1982)

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Uno dei film più belli e iconici di Ridley Scott, un cult per gli amanti del genere fantascientifico, con un cast spettacolare dominato da Harrison Ford e sorretto da Rutger Hauer, Sean Young, Edward James Olmos e Daryl Hannah. Basato sulla sceneggiatura, scritta da Hampton Fancher e David Webb Peoples e liberamente ispirata al romanzo di di Philip K. Dick, Il cacciatore di androidi.
Ambientato in una Los Angeles distopica nell’anno 2019, Blade Runner si conferma a ogni visione un film suggestivo, sempre pieno di spunti di riflessione e domande mai risolte.

29. Blade Runner 2049 (2017)

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Blade Runner 2049: analisi e spiegazione di un nuovo miracolo

Trentacinque anni più tardi Denis Villeneuve compie l’impresa di portare in scena il sequel del film di Ridley Scott, affidandosi alla sceneggiatura di Hampton Fancher e Michael Green, tratta chiaramente dal romanzo di Philip K. Dick. A interpretare il protagonista troviamo un ipnotico Ryan Gosling, affiancato da Robin Wright, Dave Bautista, Sylvia Hoeks, Ana de Armas e Jared Leto e dal grande Harrison Ford, che riprende l’iconico ruolo di Rick Deckard. Criticato e al contempo acclamato, Blade Runner 2049 è il degno sequel del film del 1982, un’opera ricca di spunti e punti di domanda.

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30. Interstellar (2014)

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Per citare la nostra recensione, “Se 2001: Odissea nello spazio è uno affresco cinquecentesco di caravvegesca memoria, Interstellar è un quadro moderno che risente però dell’influenza dei suoi predecessori non copiandone l’essenza stessa ma cercando di generare ‘qualcos’altro da quel mondo’”.
Diretto da Christopher Nolan, il film ha vinto l’Oscar per i migliori effetti speciali e ha rivevuto altresì altre quattro candidature, tra cui quella per la miglior colonna sonora, composta da Hans Zimmer. Oltre a Matthew McConaughey nei panni del protagonista nel cast troviamo anche Anne Hathaway, Jessica Chastain e Michael Caine. Ambientato in un futuro in cui la Terra è devastata da un drastico cambiamento climatico, il film narra il viaggio interstellare che un gruppo di scienziati compie alla ricerca di un nuovo pianeta vivibile, tra buchi neri, ricordi e rimpianti. Se la sera non sai cosa vedere su netflix Interstellar è sicuramente la scelta giusta.

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31. Lei – Her (2013)

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Davvero il rapporto tra uomo e tecnologia può prospettare un futuro roseo all’umanità? Il regista Spike Jonze si serve dell’interpretazione di Joaquin Phoenix e della voce di Scarlett Johansson (doppiata in italiano da Micaela Ramazzotti) per mettere in scena un dramma romantico e fantascientifico, in bilico tra il bisogno umano di intimità e la moltitudine di persone che vivono accanto a noi, anch’esse vittime di una progressiva incomunicabilità. Una critica che ci porta a sorridere e riflettere, vincitore del premio Oscar per la miglior sceneggiatura originale, scritta dallo stesso Jonze.

32. Le iene (1992)

Le iene - Quentin Tarantino

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Esordio alla regia di Quentin Tarantino, Le iene è un cult intramontabile con Chris Penn, Harvey Keitel, Michael Madsen, Lawrence Tierney, Steve Buscemi e Tim Roth nel cast. Ambientato a Los Angeles, questo gangster movie segue le vicende di una banda di rapinatori che, dopo un colpo andato a male, iniziano a sospettare gli uni degli altri, credendo che tra loro ci sia un infiltrato.

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33. Se mi lasci ti cancello (2004)

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Uscito in USA col titolo Eternal Sunshine of the Spotless Mind, il film diretto da Michel Gondry con protagonisti Jim Carrey e Kate Winslet, è basato su una sceneggiatura scritta da Charlie Kaufman, che per questo film ha vinto l’Oscar nel 2005.
Un’opera intramontabile e amatissima da pubblico e critica che ci lascia intrufolare tra ragionamenti psicologici, paure e sentimenti in un immaginario visionario, reale e fantastico.

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34. Chiamami col tuo nome (2017)

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Basandosi sull’omonimo libro di André Aciman, Luca Guadagnino dirige Timothée Chalamet e Armie Hammer in una storia d’amore e desiderio in una calda estate italiana. Un film ricco di poesia, arte e belelzza in cui i due protagonisti si lasciano guidare dai loro impulsi sessuali, lasciando che anche il pubblico si abbandoni alla passione e si lasci consumare dalla struggente attesa che vivono gli amanti.
Presentato al Sundance Film Festival, Chiamami col tuo nome è il terzo e ultimo capitolo della “trilogia del desiderio”, che include Io sono l’amore (2009) e A Bigger Splash (2015). Nel cast troviamo anche Michael Stuhlbarg, Amira Casar, Esther Garrel e Victoire Du Bois.

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35. American Beauty (1999)

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Diretto dall’allora esordiente e trentacinquenne Sam Mendes, oltre a spopolare al box office ha conquistato ben cinque premi Oscar, compreso quello come miglior film. Avvalendosi del talento di Kevin Spacey, protagonista di questa storia in cui è centrale la spasmodica ricerca della felicità, il film riesce a entrare in empatia con lo spettatore attraverso personaggi che hanno smesso di appassionarsi alla vita, troppo impegnati e sommersi dalle questioni materiali e quotidiane da non essere in grado di capire chi sono e cosa vogliono. Una critica alle apparenze ingannevoli e agli stereotipi creati dalla società americana contemporanea.
American Beauty racconta così la storia dell’infelice marito e padre Lester Burnham (Spacey) e del modo in cui cambia la sua vita dopo l’incontro con Angela (Mena Suvari), amica adolescente della figlia. Fanno parte del cast anche Annette Bening, Thora Birch, Wes Bentley, Chris Cooper, Peter Gallagher, Allison Janney, Scott Bakula e Sam Robards.

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36. Mad Max: Fury Road (2015)

Mad Max; Fury Road , Charlize Theron Cinematographe

George Miller ci trasporta in un futuro post apocalittico in cui scarseggiano acqua, cibo e benzina, l’aria è contaminata, i vecchi sistemi economici non esistono e la maggior parte delle città sono state rase al suolo. A capitanare il cast una Charlize Theron stratosferica, che veste i panni di Furiosa. Accanto a lei Tom Hardy, Nicholas Hoult, Hugh Keays-Byrne, Rosie Huntington-Whiteley, Riley Keough, Zoë Kravitz, Abbey Lee e Courtney Eaton.
Presentato fuori concorso a Cannes, Mad Max: Fury Road ha ricevuto ben dieci nomination agli Oscar, aggiudicandosene sei, tra cui quelli per il miglior trucco e la miglior scenografia. Un film che sa tenere lo spettatore incollato alla poltrona, che si serve di una spettacolarizzazione senza eguali, facendosi portavoce di un messaggio di libertà e giustizia, in una contrapposizione perenne tra bene e male in cui le idee che muovono i protagonisti riescono a bucare lo schermo.

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37. Mine vaganti (2010)

mine vaganti

Con la leggerezza e la dolcezza di cui solo Ferzan Özpetek è capace Mine vaganti si serve di un cast corale, composto da Riccardo Scamarcio, Lunetta Savino, Elena Sofia Ricci, Ilaria Occhini, Nicole Grimaudo, Alessandro Preziosi, Ennio Fantastichini e Daniele Pecci, per rappresentare ciò che accade in una famiglia italiana tradizionale quando il figlio fa coming-out. Il regista turco ci trasporta nella calda e accogliente Puglia, ci circonda con attenzioni familiari per poi metterci sotto la lente d’ingrandimento e lasciare che quella patina di rispettabile borghesia e normalità crolli sotto i colpi di chi non vuole più rinunciare a essere se stesso, di chi si è stufato di nascondersi.
Una commedia che affronta i tabù della nostra società, che ha donato agli spettatori un film imperdibile e a Özpetek due David di Donatello (su un totale di 13 candidature) grazie alle interpretazioni di Ilaria Occhini ed Ennio Fantastichini; 5 Nastri d’argento, una candidatura al Premio del Pubblico Europeo e una per l’autore della colonna sonora degli European Film Awards.

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38. Panama papers (2019)

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Presentata alla 76ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e approdata su Netflix dopo il passaggio nelle sale cinematografiche, la commedia diretta da Steven Soderbergh e scritto da Scott Z. Burns si basa sul libro scritto dal giornalista Jake Bernstein e intitolato Secrecy World: Inside the Panama Papers Investigation of Illicit Money Networks and the Global Elite. Il film parla del famoso scandalo finanziario, puntando quindi sulle tematiche che ruotano attorno all’evasione fiscale e corruzione; lo fa riuscendo a divertire e a sorprendere, avvalendosi di un cast stellare che comprende, oltre a Meryl Streep, Gary Oldman e Antonio Banderas.

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39. Revolutionary Road (2008)

Il film che ha siglato il ritorno sul grande schermo di Leonardo DiCaprio e Kate Winslet dopo il colossal Titanic è diretto da Sam Mendes e basato sul romanzo di Richard Yates. Ambientato nel Connecticut, il dramma segue le vicissitudini di una coppia apparentemente felice e perfetta. Ma tutto pian piano crolla sotto i colpi di desideri repressi e soddisfazioni mai raggiunte. La loro complicità inizia a frantumarsi nel momento in cui i sogni infranti iniziano ad avere più peso della quotidianità. La famiglia e la bella casa, che prima sembravano il loro unico tutto, perdono fascino e importanza; in un film che a criticare con amarezza la società bigotta e ipocrita sullo sfondo dell’America degli anni ’50.

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40. Le ali della libertà (1994)

Le ali della libertà - Cinematographe.it

Frank Darabont firma il suo debutto sul grande schermo con una pellicola destinata a diventare un cult, inserita dall’American Institute al settantaduesimo posto nella lista dei  cento film migliori di tutti i tempi. Tratta dal racconto di Stephen King, con Morgan Freeman e Tim Robbins protagonisti, il film è ispirato a una storia vera e riesce a conquistare il pubblico facendogli provare cosa vuol dire perdere la libertà, la dignità e il senso stesso della vita. Un film in cui si annullano colpe e colpevoli per dare spazio all’umanità e all’emotività dei protagonisti. Assolutamente un film da non perdere!

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41. La Ballata di Buster Scruggs (2018)

La ballata di Buster Scruggs Cinematographe.it

Un western strutturato in sei episodi che strizza l’occhio ai grandi classici italiani degli anni ’60. Presentato a Venezia 75 e poi uscito direttamente su Netflix, il film diretto dai fratelli Coen si serve di un cast a dir poco eccezionale composto da Tim Blake Nelson, Willy Watson, James Franco, Stephen Root, Liam Neeson, Tom Waits, Brendan Gleeson, Harry Meeling, Zoe Kazan e Saul Rubenik. Ironico e spietato, illustra le sei storie appartenenti al libro La ballata di Buster Scruggs e altre storie della frontiera americana che, seppur diverse, sono tutte accomunate dall’intento di sollevare quel velo di mistero e leggenda che ruota attorno al mito del West.

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42. Baby driver – il genio della fuga (2017)

Ansel Elgort cinematographe.it

Una commedia ricca d’azione, in cui l’adrenalina va a braccetto con la buona musica, quella scritta e diretta da Edgar Wright e magistralmente interpretata da Ansel Elgort, Kevin Spacey, Lily James, Jon Hamm, Jamie Foxx, Eiza González, Jon Bernthal, Eddie
Paul Williams. Il film è un racconto di formazione in cui si intersecano romanticismo, abilità e astuzia e in cui non lasciarsi travolgere dal carisma di Elgort è praticamente impossibile.

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43. La grande bellezza (2013)

la grande bellezza jep gambardella

Presentato al Festival di Cannes 2013, il film con cui Paolo Sorrentino ha vinto il Premio Oscar nel 2014 (oltre al Golden Globe, al BAFTA, quattro European Film Awards, nove David di Donatello, cinque Nastri d’Argento e numerosi altri premi internazionali) è pura poesia che si scioglie tra le strade di una Roma incantevole. Una considerazione che parte dal mondo esterno per condurci gradualmente tra le viscere più profonde del nostro io, in un avvicendarsi di immagini, sensazioni, aforismi e simboli che suscitano una perenne riflessione.
Il regista partenopeo sceglie il colossale talento di Toni Servillo per tratteggiare il malinconico e mondano Jep Gambardella, l’iconico protagonista del film. Ma nella pellicola, che si avvale della sceneggiatura scritta dal regista assieme a Umberto Contarello, ogni attore (anche chi non ricopre un ruolo di spicco) brilla e impreziosisce la storia, ogni volto è il pezzo perfetto a completare questo meraviglioso puzzle, da Carlo Verdone a Sabrina Ferilli e Carlo Buccirosso, passando per Giovanna Vignola, Luca Marinelli, Isabella Ferrari e tanti altri.

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44. Il divo (2008)

Prendendo in prestito il soprannome dato al senatore Giulio Andreotti dal giornalista Mino Pecorelli, Paolo Sorrentino si avvale di uno dei suoi interpreti preferiti, Toni Servillo, per realizzare il biopic drama che ripercorre la vita del politico italiano ritraendo tutto il rispetto, la rigidità, il potere e la complessità che la figura del “divo” suscitava nell’Italia degli anni ’90. Presentato in concorso al Festival di Cannes 2008, dove ha vinto il premio della giuria, Il divo ha ricevuto anche una nomination agli Oscar 2010 nella categoria miglior trucco.

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45. Non è un paese per vecchi (2007)

Non è un paese per vecchi, Cinematographe.it

Tratto dall’omonimo romanzo di Cormac McCarthy e candidato vincitore di quattro premi Oscar nel 2008 nelle categorie miglior film, miglior regia, migliore sceneggiatura non originale e miglior attore non protagonista, il film dei fratelli Coen ci narra di una nazione ferita e malata, piena di vizi e fragilità, servendosi di un cast spettacoloso composto, tra gli altri, da Javier Bardem, Tommy Lee Jones, Josh Brolin, Woody Harrelson.
Ambientato tra il Texas e il Messico negli anni ’80, il film prende il via dal furto di un’ingente somma di denaro da pare di un saldatore texano intento a cambiare vita, ma ignaro che questo gesto scatenerà una serie di scontri senza fine.

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46. La ciociara (1960)

Sophia Loren

Una delle pellicole italiane più belle in cui emerge tutto il talento di Sophia Loren e del regista Vittorio De Sica, che in questa occasione adattò, insieme a Cesare Zavattini, l’omonimo romanzo scritto da Alberto Moravia; consegnando al pubblico la rappresentazione di quanto patito dai civili durante il secondo conflitto mondiale in un film iconico in cui l’interpretazione della Loren risulta davvero indimenticabile.

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47. La vita di Adele (2013)

Vincitore della Palma d’Oro a Cannes 2013, La vita di Adele ha destato particolare scalpore per la presenza di scene decisamente esplicite di sesso saffico. Diretto da Abdellatif Kechiche, che si è basato sul romanzo a fumetti Il blu è un colore caldo di Julie Maroh, il film vede nel Adèle Exarchopoulos nel ruolo della protagonista: un’adolescente che vive nella città francese di Lilla e che si divide fra studio, amici e le prime pulsioni sessuali. Nel cast anche Léa Seydoux, Salim Kechiouche, Aurélien Recoing e Catherine Salée.

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48. Revenant – Redivivo (2015)

film in tv

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Il film con cui Leonardo DiCaprio ha vinto la sua prima statuetta agli Oscar è diretto, co-scritto e co-prodotto da Alejandro González Iñárritu, che si è basato parzialmente sul romanzo di Michael Punke e sulla biografia del cacciatore di pelli Hugh Glass.
Un film il cui fulcro è un mix di vendetta, sopravvivenza e resistenza; fatto di poche parole e di un’interpretazione che passa dalle espressioni, dal dolore, dalle smorfie di un protagonista di encomiabile talento. Un’opera che ci porta indietro nel tempo e che sa annullare le parole e farci vivere un’esperienza sensoriale da apprezzare totalmente. Tutto è esattamente dove deve stare nel film di Iñárritu. Nel cast, oltre al già citato DiCaprio, anche Tom Hardy, Will Poulter e Domhnall Gleeson.

49. Salvate il soldato Ryan (1998)

stasera in tv - salvate il soldato ryan

In assoluto uno dei migliori film di guerra, Salvate il soldato Ryan ha fatto meritare a Steven Spielberg il suo secondo premio Oscar per la miglior regia.
La pellicola, che vede nel cast anche Tom Hanks e Matt Damon, si concentra sui giorni del D-Day, dipingendo con realismo ciò che avvenne durante lo sbarco dei soldati a Omaha Beach. Proprio a causa della violenza di alcune scene in Italia fu vietato ai minori di 14 anni.
Presentato in apertura alla 50ma edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, il film si è accaparrato ben undici nominatio agli Oscar nel 1999, vincendone cinque: oltre alla miglior regia, è stato premiato anche per la fotografia di Janusz Kamiński, il montaggio di  Michael Kahn e il miglior sonoro (Gary Rydstrom, Gary Summers, Andy Nelson e Ron Judkins) e montaggio sonoro (Gary Rydstrom e Richard Hymns). Imperdibile film disponibile su Netflix

50. La febbre del sabato sera (1977)

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Il film musicale che ha segnato il successo di John Travolta, che grazie alla pellicola di John Badham ha finalmente consacrato il suo talento. Grazie alle movenze ipnotiche e affascinanti dell’attore, alla musica travolgente e alle tematiche trattate La febbre del sabato sera (Saturday Night Fever) è considerato un cult del genere, nonché uno dei migliori omaggi alla disco music e agli anni ’70.
Entrato a far parte della National Film Registry nel 2010 poiché considerato “storicamente e culturalmente significativo”, il film affronta tematiche importanti e sempre attuali, come l’uso di droghe nelle discoteche, la violenza, il razzismo. Fiore all’occhiello del film, oltre all’interpretazione di John Travolta, la colonna sonora composta perlopiù dai brani dei Bee Gees, che all’epoca vendette oltre 40 milioni di copie in tutto il mondo.

51. Scarface (1983)

Scarface, Cinematographe.it

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Considerato una pietra miliari del genere gangster, Scarface vede Brian De Palma alla regia e si avvale della sceneggiatura di Oliver Stone e del talento indiscutibile di Al Pacino, affiancato da Michelle Pfeiffer e Steven Bauer.
Remake dell’omonimo film diretto da Howard Hawks nel 1932, questo di De Palma presenta alcune sostanziali differenze, come l’ambientazione e il periodo in cui si svolge la vicenda (qui siamo negli anni ’80). Nonostante i problemi con al censura e le critiche contrastanti, è uno dei film più belli del genere, in grado di fornire agli spettatori uno spaccato vivido della criminalità americana e della bramosia del potere.

52. Quei bravi ragazzi (1990)

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Inserito dall’American Film Institute tra i migliori cento film statunitensi di tutti i tempi, il film è diretto dal grande Martin Scorsese e vede nel cast Robert De Niro, Ray Liotta, Paul Sorvino, Joe Pesci.
Vincitore dell’Oscar nel 1991, è tratto dal romanzo Il delitto paga bene di Nicholas Pileggi ed è inoltre basato sulla vera storia di Henry Hill. È sicuramente uno dei film più belli del regista: una black comedy che ci mostra tutte le sfaccettature della malavita attraverso personaggi originali e una regia elegante. La forza di Scorsese è proprio questa: raccontare la storia della mafia italoamericana con maggior dinamismo, attraverso i sogni e le ambizioni del giovane Henry Hill.

53. Metti la nonna in freezer (2018)

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Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi dirigono una black comedy dinamica e fresca, anzi, congelata! Fabio De Luigi e Miriam Leone compongono una coppia scoppiettante, prima agli antipodi e poi inevitabilmente complici, protagonisti di situazioni in cui ansia e divertimento si intrecciano, regalando al cinema italiano una bella ventata d’aria fresca.
Il film parla di Claudia, una giovane restauratrice che si ritrova in difficoltà dopo la morte della nonna, la cui pensione rappresenta il suo unico sostentamento economico. Qual è l’alternativa migliore per sbarcare il lunario se non surgelare il cadavere e continuare a incassare la pensione? Tra incidenti, bugie e l’arrivo del vero amore, Metti al nonna in freezer si rivela una visione davvero deliziosa. Nel cast anche Lucia Ocone, Barbara Bouchet, Marina Rocco, Maurizio Lombardi, Francesco Di Leva, Eros Pagni, Carlo De Ruggieri, Susy Laude, Giovanni Esposito, Paolo Bessegato, Nando Irene. Film da guardare assolutamente per farsi una bella risata in famiglia.

54. Un giorno di ordinaria follia (1993)

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Un vero e proprio cult da vedere e rivedere, quello diretto da Joel Schumacher con protagonisti Michael Douglas e Robert Duvall. Un’opera che esaspera le tensioni sociali che si respiravano nella Los Angeles degli anni ’90 portando in scena la graduale follia di un uomo apparentemente tranquillo, spinto oltre ogni limite dal concatenarsi di fallimenti personali e situazioni esterne.

55. Zodiac (2007)

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Presentato in concorso al 60º Festival di Cannes, il thriller di David Fincher si basa sui libri di Robert Graysmith, a loro volta basati sulla vera storia del famigerato Killer dello Zodiaco. Un cast d’eccezione, composto da Jake Gyllenhaal (che interpreta il vignettista Robert Graysmith), Robert Downey Jr.Mark Ruffalo, dà vita a una pellicola in cui regna l’instabilità e nella quale la ricerca dell’assassino porta lo spettatore a seguire, insieme ai protagonisti, tutte le piste possibili e immaginabili, senza tuttavia calarsi fino in fondo nelle ragioni che spingono ogni personaggio a capire e indagare sul caso.

56. Black Mass – L’ultimo gangster (2015)

Stasera in tv Black Mass Cinematographe.it

Un gangster movie coinvolgente in cui il regista Scott Cooper dà prova di riuscire a plasmare un cast spettacolare, capeggiato da Johnny Depp, che veste i panni del criminale James Bulger. Ad affiancarlo anche Joel Edgerton, Benedict Cumberbatch e Kevin Bacon e Dakota Johnson.
Presentato alla 72ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, il film si basa sul libro di Dick Lehr e Gerard O’Neill e regala un racconto biografico e piuttosto classico, dominato dall’interpretazione di Depp ed Egerton.

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57. Silence (2016)

Migliori film del 2017 Cinematographe

Martin Scorsese torna a collaborare con lo sceneggiatore Jay Cocks (col quale aveva lavorato in occasione de L’età dell’innocenza e Gangs of New York), adattando il romanzo storico scritto dal giapponese Shūsaku Endō nel 1966. Con maestria, servendosi delle impeccabili interpretazioni di Andrew Garfield, Adam Driver e Liam Neeson, Scorsese narra il medioevo giapponese attraverso un susseguirsi di immagini e suoni: un viale privilegiato dal quale tentare di raggiungere il nostro silenzio interiore, dal quale cercare di arrivare a quel silenzio che diviene arma contro le persecuzioni, un silenzio intimo in cui essere se stessi e ricercare la fede.
Un’opera monumentale, tra le migliori che il cinema, e questo cineasta d’eccezione, poteva regalarci. Silence è l’immersione più dolce nel dolore, nella fede, nella storia, un film che elogia il silenzio come filosofia di vita, come arma, come simbolo di un mondo incapace di ascoltare.

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58. La teoria del tutto (2014)

la teoria del tutto., TIMVision, cinematographe

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Il film che ha fatto meritare l’Oscar nel 2015 a Eddie Redmayne come migliore attore protagonista si incentra sulla vita del fisico, astrofisico e cosmologo Stephen Hawking prendendo ispirazione dal libro biografico scritto dalla ex moglie Jane Wilde. Il biopic, diretto da James Marsh, vede nel cast anche Felicity Jones, Charlie Cox, Emily Watson. Un film che ripercorre, oltre all’impegno del grande studioso venuto a mancare nel 2018, anche e soprattutto la storia d’amore tra Stephen e Jane, ostacolata fin dall’inizio dalla malattia e dalle difficoltà da essa derivate.

59. Il Re (2019)

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Ispirato all’Enrico V di William Shakespeare, il film diretto da David Michôd, che si è occupato della sceneggiatura insieme a Joel Edgerton, si fa forte dell’opera da cui è tratto e della mirabolante interpretazione di un cast in cui spiccano i talenti di Timothée Chalamet, Robert Pattinson, Ben Mendelsohn, Sean Harris, Lily-Rose Depp e lo stesso Joel Edgerton.
Presentato in anteprima mondiale al festival di Venezia e poi distribuito direttamente su Netflix, The King vanta, al netto di qualche difetto, un buon lavoro tecnico, capace di donare al pubblico una soddisfacente ricostruzione dei fatti storici, come ad esempio la ricreazione della Battaglia di Azincourt.

60. Bird Box (2018)

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Arrivato su Netflix poco dopo il successo di A Quiet Place – Un posto tranquillo, l’horror post-apocalittico diretto da Susanne Bier su una sceneggiatura di Eric Heisserer, si rivela essere una visione godibile, certamente incentrata sulla bravura degli interpreti. Troviamo una sempre smagliante Sandra Bullock, che veste i panni della protagonista, accanto a Trevante Rhodes, John Malkovich, Sarah Paulson, Jacki Weaver, Tom Hollander, Vivien Lyra Blair e Julian Edwards.
In un mondo in cui vedere diventa pericoloso, anche la Bier (che ha diretto il film adattando l’omonimo libro di Josh Malerman) sceglie di occultare alla vista degli spettatori molti dei dettagli che avrebbero potuto fornirci maggiori spiegazioni e conferire toni più incisivi, giocando tutto perlopiù su dialoghi e sensazioni, in una pellicola in cui la paura, la rabbia, il dolore e la liberazione passano quasi esclusivamente dal percorso di donna e madre che compie la protagonista.

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61. Il Rituale (2018)

Il Rituale, Cinematographe.it

Presentato nel 2017 al Toronto Film Festival, l’horror diretto da David Bruckner e tratto dal romanzo di Adam Nevill vede nel cast Rafe Spall, Arsher Ali, Robert James-Collier e Sam Troughton. Uscito in Italia direttamente su Netflix, il film orbita attorno al viaggio di alcuni amici, trovando terreno fertile nei riti pagani e in quell’alone di mistero e paure che il bosco è in grado di evocare. Pur non presentandosi come un prodotto originale, questo horror soprannaturale sa intrattenere grazie a una storia ben strutturata.

62. La pazza gioia (2016)

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La sensibilità di Paolo Virzì regala al cinema italiano una commedia in cui, sullo sfondo del disagio mentale che affligge le due donne protagoniste, si fa strada il concetto di felicità e benessere. Spicca il talento di una meravigliosa Valeria Bruni Tedeschinei panni di una donna megalomane ed eccentrica che troverà complicità e affinità con la timida ragazza interpretata da Micaela Ramazzotti: un duo diametralmente opposto ma esplosivo. Lo spettatore viene reso partecipe di una corsa verso la libertà, la vita, la felicità che oltrepassa i confini convenzionali della normalità per tentare di scrollarsi di dosso quella malinconia intrinseca dell’essere umano che non conosce classi sociali, che non guarda in faccia nessuno.
Presentato al Festival di Cannes 2016, ha ottenuto 17 nomination ai David di Donatello vincendone infine quattro come miglior film, miglior regista, migliore attrice protagonista (il discorso che fece Valeria Bruni Tedeschi è passato alla storia!), migliore scenografo a Tonino Zera, migliore acconciatore a Daniele Tartari. Il film inoltre è stato premiato anche con cinque Nastri d’Argento, tra cui quello andato a Carlo Virzì per la colonna sonora.

63. La Casa degli spiriti (1993)

la casa degli spiriti

Jeremy Irons e Meryl Streep sono protagonisti, insieme a Glenn Close, Winona Ryder e Antonio Banderas, del film basato sull’omonimo romanzo di Isabel Allende e diretto da Bille August, che segue le vicende di una famiglia borghese cilena che va dagli anni ’20 fino al colpo di stato del 1973. Dalle vicende familiari passano praticamente tutti i cambiamenti sociali e politici del tempo.
Sicuramente anche per via del mezzo usato, August non riesce pienamente a restituire la stessa sensazione che si prova sfogliando le pagine del libro, concedendo comunque un film che vale la pena vedere.

64. I ponti di Madison County (1955)

I ponti di Madison County - Cinematographe.it

Una sempre strepitosa Meryl Streep, affiancata dall’affascinante Clint Eastwood (qui in veste anche di regista) interpreta una pellicola piena di romanticismo che, nonostante le argomentazioni trattate, gode da sempre dell’amore del pubblico. La storia, che contrappone un libero uomo di mondo a una modesta e sensibile casalinga, narra il breve ma intenso incontro tra Francesca e Robert attraverso la forma del diario, letto dai figli di lei dopo la morte della madre. Il film è tratto dal romanzo di Robert James Waller e, oltre ad avere un grande successo al box office, ha fatto meritare alla Streep una nomination agli Oscar 1996, venendo inoltre inserito dall’AFI’s tra i 100 migliori film romantici della storia del cinema.

65. Dead silence (2007)

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Uno dei film più amati di James Wan, nato dalla collaborazione tra quest’ultimo con l’amico e collega Leigh Whannell. Un horror che si lega alla perfezione al genere dei dolls-movie apportando qualche tocco di classe niente male. Di certo non un film perfetto, ma che sa spaventare al punto giusto e ammaliare con una storia a confine con la realtà. Nel cast Ryan Kwanten, Donnie Wahlberg e Amber Valletta.

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66. Benvenuti a Zombieland (2009)

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Nel film diretto da Ruben Fleischer, con Woody Harrelson, Jesse Eisenberg, Emma Stone e Abigail Breslin protagonisti, gli Stati Uniti sono dominati da feroci zombi il cui unico scopo è aggredire gli umani ancora vivi. Una commedia che pesca a piene mani dal background degli zombie movie, strizzando l’occhio al mondo videoludico e portando una ventata d’aria fresca al genere. Arrivato in Italia direttamente in home video, il film ha avuto un bel seguito, confermato dall’uscita del secondo capitolo nel 2019.

67. American Hustle – L’Apparenza Inganna (2013)

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David O’Russell riesca a introdurre lo spettatore in una fitta rete d’inganni avvalendosi di un cast stratosferico – composto da Christian Bale, Amy Adams, Jennifer Lawrence, Bradley Cooper, Jeremy Renner, Robert De Niro, Michael Peña – e di un regia in perenne movimento in cui i concetti di bene e male si confondono, perfettamente regolati dall’abilità truffaldina dei protagonisti.
Ambientato nella complicata America degli anni ’70, il film non brilla per originalità né lesina difetti, ma sa farsi apprezzare per l’energia e l’interpretazione dei protagonisti.
Incentrato su eventi reali – nel dettaglio la famosa operazione Abscam creata dall’F.B.I. per indagare sulla dilagante corruzione americana nelle organizzazioni governative -, il film ha ottenuto tre Golden Globe, tre BAFTA e ha ottenuto ben dieci candidature ai Premi Oscar 2014.

68. Smetto quando voglio (2014)

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Con il primo capitolo di Smetto quando voglio, Sydney Sibilia segna una piccola rivoluzione tutta italiana che passa dal modus operandi per modellare in automatico tutto il resto: un cast impeccabile e una storia per niente scontata che Sto arrivando! coinvolgere dalla prima all’ultima battuta con leggerezza e intelligenza, premurandosi di affrontare argomenti delicatissimi e tristi senza scadere nel già visto o appesantire.
Edoardo Leo, Valerio Aprea, Paolo Calabresi, Stefano Fresi, Lorenzo Lavia, Pietro Sermonti e Libero De Rienzo sono i componenti perfetti di un’improbabile banda di spacciatori composta da menti geniali, ma incapaci di trovare impiego lavorativo. Quale modo migliore e soprattutto redditizio per ovviare a questo disagio se non quello di entrare nei circuiti della criminalità producendo e spacciando droga?
Un esordio al lungometraggio riuscitissimo, Smetto quando voglio è una commedia spassosa, prodotta da Domenico Procacci e Matteo Rovere, con una sceneggiatura scritta a sei mani dal regista e da Valerio Attanasio e Andrea Garello, con le musiche di Andrea Farri. Nel cast anche Valeria Solarino, Neri Marcorè, Caterina Shulha.

Il film è il primo di una trilogia che include anche Smetto quando voglio – Masterclass e Smetto quando voglio – Ad honorem, usciti entrambi nel 2017.

69. Ti presento i miei (2000)

Robert De Niro e Ben Stiller in una commedia in cui tutto funziona alla perfezione! Jay Roach dirige e co-produce un film pieno di scene esilaranti in cui Stiller dà il meglio di sé.
Il film ha avuto due sequel: Mi presenti i tuoi? (2004) e Vi presento i nostri (2010).Se ti sei perso questo capolavoro devi assolutamente recuperarlo.

70. Mank (2020)

David Fincher si cimenta alla regia di un film in bianco e nero che racconta la storia dello sceneggiatore Herman J. Mankiewicz (Gary Oldman) e della lavorazione di Quarto potere di Orson Welles.
Realizzato come un film degli anni ’30 grazie a una regia e a uno stile retrò, Mank dipinge alla perfezione la Hollywood dell’epoca, facendo leva non solo sulla bravura degli interpreti (oltre a Gary Oldman, Amanda Seyfried, Lily Collins, Charles Dance, Arliss Howard, Tom Pelphrey, Sam Troughton, Ferdinand Kingsley, Tuppence Middleton, Tom Burke, Joseph Cross, Jamie McShane, Toby Leonard Moore, Leven Rambin) ma anche su una scenografia (curata da Donald Graham Burt) e una colonna sonora (opera di Trent Reznor e Atticus Ross) perfette.

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71. L’incredibile storia dell’Isola delle Rose (2020)

L'Isola delle Rose

Sydney Sibilia dirige una commedia originale Netflix prendendo spunto da un’incredibile storia vera, quella dell’ingegnere Giorgio Rosa, che nel 1968 riuscì a fondare una micronazione. Una commedia che sa tenere incollato lo spettatore alla sedia, inducendolo a riflettere sul concetto di libertà ma senza appesantire la narrazione, che certo gode di un comparto artistico e tecnico di tutto rispetto.
Con un cast composto da Elio Germano, Fabrizio Bentivoglio, Luca Zingaretti, Matilde De Angelis, Leonardo Lidi François Cluzet, Sibilia confeziona un’opera tutta italiana ma di respiro internazionale, in cui spiccano altresì le musiche di Michele Braga e la sceneggiatura scritta dal regista insieme a Francesca Manieri.

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72. Okja (2017)

Scritto e diretto da Bong Joon-ho con Ahn Seo-hyun, Tilda Swinton, Jake Gyllenhaal, Paul Dano, Lily Collins e Giancarlo Esposito nel cast, il film è stato presentato (non senza polemiche) a Cannes 2017, dove ha concorso per la Palma D’Oro.
Un’opera che, usando come pretesto la storia di un maiale, mette in scena le differenze che intercorrono tra oriente e occidente, enfatizzando la corsa americana alla conquista della ricchezza e del successo personale. Il risultato è un film divertente e ricco di spunti di riflessione.

73. La belva (2020)

la belva recensione film netflix cinematographe.it
Seconda esperienza alla regia di un lungometraggio per Ludovico Di Martino, che ha scritto la sceneggiatura del film insieme a Claudia De Angelis e Nicola Ravera Rafele.
Un action thriller serrato in cui il montaggio sembra essere in perfetta sintonia col carattere del protagonista e le sue vicende sofferte. Ottima l’interpretazione di Fabrizio Gifuni, sostenuto nel cast da Lino Musella, Monica Piseddu, Andrea Pennacchi, Emanuele Linfatti, Giada Gagliardi, Andrei Nova. Sicuramente un film netflix 2020 da guardare.

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74. A.I. – Intelligenza Artificiale (2001)

A.I. - Intelligenza Artificiale
Steven Spielberg dirige un film di fantascienza dai toni drammatici, tratto dal racconto di Brian Aldiss e interpretato, tra gli altri, da Haley Joel Osment (che veste i panni del piccolo David), Jude Law, Frances O’Connor, Brendan Gleeson, Sam Robards, William Hurt. Ambientato in un futuro in cui il pianeta è stato devastato dall’innalzamento degli oceani, il film racconta la triste storia di un robot che ha le stesse fattezze, sentimenti e bisogni di un bambino, che si trova catapultato in un mondo triste, abbandonato da quella che pensava fosse la sua famiglia.

75. Nessuno mi può giudicare (2011)

nessuno mi può giudicare cinematographe.it

Spassosissima commedia di Massimiliano Bruno con la voce narrante di Valerio Mastandrea e con Paola Cortellesi, Anna Foglietta, Raoul Bova e Rocco Papaleo protagonisti, affiancati da Lucia Ocone, Edoardo Leo, Valerio Aprea, Michela Andreozzi Stefano Fresi e Fausto Leali, solo per citarne alcuni.
Il film, che ha vinto inaspettatamente il Nastro d’argento alla migliore commedia, segna l’esordio alla regia di Massimiliano Bruno (co-sceneggiatore della maggior parte dei film di Fausto Brizzi): un crescendo di situazioni che dipingono l’Italia del compromesso con ironia e sensibilità, da vedere per concedersi 94 minuti di spensieratezza e risate.

76. The Prom (2020)

@Netflix

Un musical diretto da Ryan Murphy su una sceneggiatura di Chad Beguelin e Bob Martin, che si sono basati sul loro musical, presentato a Broadway nel 2018 con lo stesso titolo. Nel cast una splendida Meryl Streep affiacata da James Corden, Nicole Kidman, Keegan-Michael Key, Andrew Rannells, Ariana DeBose, Kerry Washington e Jo Ellen Pellman.
Il film parla di un caso di cronaca risalente a qualche tempo fa, quando a una ragazza gay venne proibito di andare al ballo insieme alla sua fidanzata. UN caso che diventa una buona scusa per un manipolo di attori di riscattarsi, appoggiando la causa e salvando la loro reputazione.

77. The Midnight Sky (2020)

The Midnight Sky cinematographe.it

L’ultimo film diretto e interpretato da George Clooney è un lungometraggio fantascientifico che abbassa la tensione esterna per riproporla nello spazio intimo e privato del protagonista. Basato sul romanzo La distanza fra le stelle di Lily Brooks-Dalton, l’ultima fatica di Clooney (affiancato nel cast da Felicity Jones, Kyle Chandler, Demián Bichir, David Oyelowo e Tiffany Boone) non ha ricevuto critiche totalmente positive ma si è lasciata apprezzare da chi è riuscito a entrare in sintonia con gli intenti dell’autore.

Vestendo i panni dell’astronomo Augustine Lofthouse, in isolamento in una base artica in un mondo devastato, Clooney porta sul piccolo schermo una storia fatta di rimpianti e ricordi in cui il viaggio nello spazio è solo un pretesto per ritornare verso il proprio vero io.
Il film è disponibile su Netflix dal 23 dicembre 2020.

Leggi anche The Midnight Sky: recensione del film Netflix con George Clooney

78. Rocketman (2019)

rocketman, cinematographe

Disponibile su Netflix da gennaio 2020, il biopic musicale diretto da Dexter Fletcher con Taron Egerton protagonista racconta la vita della famigerata e amatissima star della musica Elton John.
Premio Oscar per la miglior canzone, il film vede nella magnifica interpretazione di Egerton il fulcro della sua riuscita, in un concentrato di emozioni pure, drastiche e vivide che ci immettono nella vita del cantautore, compositore e pianista britannico dalla Royal Academy of Music fino agli anni ’80. Alla splendida interpretazione dell’attore – che si è praticamente trasfigurato in Elton John, interpretando impeccabilmente anche i brani – si aggiunge una messa in scena esplosiva in cui nessun dettaglio è lasciato al caso, cosicché tutto combacia perfettamente, regalando al pubblico un film che sa come lasciare il segno.

Leggi anche Rocketman: recensione del film di Dexter Fletcher

79. Perfetti sconosciuti (2016)

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“Ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata e una segreta”. Ricamando su questa affermazione Paolo Genovese ha architettato una commedia corale che include nel cast alcuni degli attori italiani più amati (Kasia Smutniak, Marco Giallini, Edoardo Leo, Alba Rohrwacher, Valerio Mastandrea, Anna Foglietta, Giuseppe Battiston, Benedetta Porcaroli). Un film che è stato un vero e proprio successo al box office, accaparrandosi diversi premi tra cui due David di Donatello e tre Nastri d’argento.

Parlando di questo gruppo di amici che si mette ipoteticamente a nudo aprendo le porte del proprio cellulare, il film solleva una riflessione sull’autenticità dei rapporti e su come la tecnologia sia diventata a scatola nera della nostra vita.

Leggi anche Perfetti sconosciuti: recensione del film

80. Spider-Man: Homecoming (2017)

Spider-Man: Homecoming 2

Diretto da Jon Watts con Tom Holland nei panni del protagonista, il film è il secondo reboot del franchise cinematografico dedicato al personaggio creato da Stan Lee. Il cinecomic, che vede nel cast anche Michael Keaton, Jon Favreau, Zendaya, Jones
Donald Glover, Tyne Daly, Marisa Tomei e Robert Downey Jr., è ambientato anni dopo lo scntro tra gli Avengers e i Chitauri (la famosa battaglia di New York e vede un giovane Peter Parker intento a trovare il giusto equilibrio tra la sua vita nei panni di Spiderman e quella da normale adolescente, ma a intrufolarsi nella sua vita e a farlo rimettere in pista ci penserà Avvoltoio con i suoi malvagi piani.

Il film ha incassato oltre 880 milioni al box office mondiale.

81. L’ultimo Paradiso (2021), il film Netflix con Riccardo Scamarcio

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Riccardo Scamarcio interpreta, produce e scrive L’ultimo Paradiso, il film targato Netflix e Mediaset, tratto da una storia vera. Diretto da Rocco Ricciardulli, che si è anche occupato della sceneggiatura insieme a Scamarcio, il film vede nel cast, tra gli altri, Gaia Bermani Amaral, Antonio Gerardi e Valentina Cervi.

La storia, ambientata alla fine degli anni ’50, ci porta in un paesino del sud Italia, tra tradimenti e ribellioni, concentrandosi sulla figura di Ciccio (Riccardo Scamarcio), un contadino che sogna di cambiare le cose, rifiutando di darla vinta ai potenti che da sempre sfruttano il lavoro della povera gente. A complicare le cose, però, provvederà il suo amore con Bianca, la figlia del temuto proprietario terriero Cumpà Schettino. La scoperta porterà a delle conseguenze gravissime che andranno a influenzare negativamente non solo la vita di Ciccio am anche quella della sua famiglia e dell’intero paese.

Leggi anche L’ultimo Paradiso: recensione del film 

82. Malcolm & Marie (2021), il dramma romantico con Zendaya

Malcolm & Marie, Cinematographe.it
DOMINIC MILLER/NETFLIX © 2021

Scritto e diretto da Sam Levinson con Zendaya e John David Waghington protagonisti, il romantic drama Netflix è stato il primo ad essere girato e ultimato in piena pandemia di Covid-19. La storia custodisce in sé originalità, rievocando ed elogiando le grandi storie d’amore hollywoodiano e dando un significativo messaggio di speranza per il settore cinematografico.

La storia raccontata in Malcolm & Marie parla infatti del rapporto tra un regista emergente e la sua musa, in uno snocciolarsi repentino di incomprensioni.

Leggi anche Malcolm & Marie: recensione del film 

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