51 serie TV da vedere su Netflix – Lista aggiornata a giugno 2021

Quali sono le serie da vedere su Netflix? Ecco la nostra lista sempre aggiornata!

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Il mondo seriale è pieno zeppo di serie TV da scoprire, ma sono talmente tante che spesso non si sa davvero quale scegliere. Insomma, quali sono le migliori serie TV da vedere su Netflix, quelle davvero imperdibili?
Ci sono dei prodotti che potremmo giudicare “migliori” per via della trama, dell’interpretazione o di altri dettagli del comparto artistico e tecnico che colpiscono gli spettatori e i critici di settore, altre invece hanno il pregio di diventare dei piccoli casi televisivi, magari solo per una stagione, pur avendo dei difetti. In questa guida cercheremo di annotare tutte le serie che crediamo meritino una visione, spaziando tra diversi generi e cercando di accontentare i gusti di tutti. Parleremo chiaramente sia delle serie originali Netflix che di quelle già andate in onda su altri canali ma che la piattaforma streaming ci permette di vedere e rivedere, menzionando anche serie italiane e spagnole (di cui Netflix abbonda!).
Consultando la nostra lista vi accorgerete che non è nostra intenzione fare una classifica dalla migliore alla peggiore serie Netflix (o viceversa), piuttosto fornirvi una guida sempre aggiornata su tutto ciò che potete vedere in streaming.

1. Karate Kid (2018)

Scopri quali sono le serie TV da guardare su Netflix nella nostra lista sempre aggiornata!

1. Cobra Kai (2018)

Netflix 2021 - cinematographe.it

La terza stagione della serie TV spin-off di Karate Kid è su Netflix dall’1 gennaio 2021 ma ha fatto il suo debutto nel 2018 su YouTube Premium nel 2018 per poi arrivare su Netflix nel 2020. Creata da Jon HurwitzHayden Schlossberg, Josh Heald, Cobra Kai è composta da un totale di 10 episodi per ogni stagione e ci porta trentaquattro anni dopo gli eventi narrati nel primo film della saga, Per vincere domani – The Karate Kid (uscito nel 1984 e diretto da John G. Avildsen) e segue le vicende di Johnny Lawrence (interpretato da William Zabka), intenzionato a riaprire il famoso dojo di karate Cobra Kai.
Oltre a William Zabka troviamo nel cast della serie anche Ralph Macchio, Xolo Maridueña,
Mary Mouser, Tanner Buchanan, Martin Kove, Jacob Bertrand, Courtney Henggeler, Nichole Brown, Gianni Decenzo, Peyton List.
Giocando sempre con i rimandi alla pellicola, la serie riesce a intrattenere e divertire e nella terza stagione mantiene ancora alta l’attenzione del pubblico anche grazie al riuscitissimo viaggio a Okinawa compiuto dai protagonisti Sam e Tory, che dà modo di approfondire alcuni aspetti e di farci scoprire maggiori sulla trama.

Leggi anche Cobra Kai – Stagione 3: recensione della serie Netflix

2. Lupin (2021). la serie TV Netflix con Omar Sy

Netflix 2021 - cinematographe.it

Il film d’animazione ha stregato più di una generazione, adesso Netflix è pronta a conquistare i moderni telespettatori con il live action creato da George Kay, affidando al talentuoso Omar Sy il ruolo del protagonista, ovvero quello del ladro gentiluomo Arsène Lupin. Traendo spunto dalle pagine scritte da Maurice Marie Émile Leblanc, la serie narra la vicenda di Assane Diop, un uomo intelligente, insospettabile e raffinato che più che rubare è interessato a scoprire la verità circa quel fatto che danneggiò suo padre, segnando automaticamente anche la sua vita adolescenziale. Il genitore (ormai deceduto) era infatti stato accusato di aver rubato un prezioso collier e adesso, a distanza di 25 anni, il protagonista è desideroso di vendicarlo traendo spunto dal mitico Lupin.

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3. Disincanto (2018) Netflix 2021 - cinematographe.it

Ideata dallo stesso creatore dei Simpson, Matt Groening, Disincanto è approdata per la prima volta su Netflix nell’agosto del 2018 con 10 episodi (e poi a settembre del 2019 con altri 10). Dal 15 gennaio 2021 i fan potranno seguire nuovamente le vicende della principessa Bean grazie all’uscita sulla piattaforma streaming di 10 nuovi episodi facenti parte della prima parte della stagione 2.
Disincanto segue le vicende di Bean (il cui vero nome è Tiabeanie), una principessa alcolista e anticonvenzionale animata da un forte desiderio di libertà e trasgressione e intenzionata a rifiutare un matrimonio combinato. Nelle avventure che la conducono in un mondo immaginario si lascia affiancare dal suo compagno Elfo e al suo “demone personale” Luci.

Vista la mente geniale che si cela dietro la serie, è chiaro che l’arrivo di Disincanto su Netflix ha da subito suscitato una serie di attese e inevitabili perplessità. I fan di Futurama si aspettavano di trovare nello show animato lo stesso umorismo e la stessa profondità narrativa. In cambio hanno ricevuto una serie che, seppur riuscendo a incuriosire e intrattenere, non lesina qualche difetto, dando soprattutto l’impressione di non sapere bene che strada intraprendere. Tuttavia, nonostante questa inarrivabile concretezza, Disincanto resta una delle serie da vedere su Netflix, magari senza farsi troppe domande, semplicemente godendosi quel tocco grafico tipico di Groening e quella sottile e irriverente intelligenza.

4. Dawson’s Creek – tutte le stagioni della serie teen anni ’90 su Netflix dal 15 gennaio 2021

Netflix - Dawson's Creek Cinematographe.it

Non la serie perfetta, ma quella di cui tutti abbiamo bisogno. E se siete stati adolescenti negli anni ’90 non potete far altro che confermarlo! Questo teen drama creato da Kevin Williamson è arrivato in Italia pochi anni dopo il debutto americano, approdando in chiaro sui nostri schermi tra il 2000 e il 2003 e attirando tutti quei giovani che nelle vicende dei protagonisti di Dawson’s Creek si sono rivisti, trovando similitudini con la loro vita quotidiana. Nei 174 episodi che composto le 6 stagioni della serie (disponibile su Netflix dal 15 gennaio 2021) gli spettatori vengono dirottati in un posto apparentemente al di fuori del tempo e dello spazio che però, forse proprio per questo, rappresenta la sintesi di tutti i posti del mondo. Trascinandoci tra le gioie, i drammi, gli amori, le amicizie e le rivalità di Dawson, Joey, Pacey, Jen e Amy (interpretati dai memorabili James Van Der Beek, Katie Holmes, Joshua Jackson e Michelle Williams) la serie si è dimostrata a suo modo rivoluzionaria, segnando una generazione (a dispetto delle perplessità sollevate da alcuni critici all’epoca del suo debutto).

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5. Snowpiercer (2020)

Netflix - snowpiercer cinematographe.it

Basata sulla graphic novel Le Transperceneige, fumetto post apocalittico creato dagli autori francesi Jacques Lob e Jean-Marc Rochette e al quale il regista premio Oscar Bong Joon-ho si è ispirato per il film, la serie TV Snowpiercer è stata creata da Josh Friedman con l’intento di sfruttare la popolarità del film ma anche di costruire una storia che abbracciasse maggiormente quanto narrato nei fumetti.
Gli avvenimenti narrati nella prima stagione, che ha fatto il suo debutto su Netflix nel 2020, si svolgono 8 anni prima rispetto a quelli narrati nel lungometraggio cinematografico con Chris Evans.

La trama della serie ci dirotta nel 2021, in un mondo completamente ghiacciato in cui è riuscita a sopravvivere solo una parte della popolazione mondiale, stipata a bordo dello Snowpiercer, l’eterna locomotiva che ruota perennemente attorno al mondo e in cui può vivere nel lusso solo chi ha avuto la fortuna di accaparrarsi i posti migliori. L’idea interessante alla base della narrazione è infatti la divisione classista che scatena inevitabilmente la rivoluzione e la lotta, facendo emergere i caratteri e le storie dei personaggi e dando libero sfogo alla fantasia per ciò che concerne la rappresentazione scenica. A dominare il cast una bellissima e bravissima Jennifer Connelly, che veste i panni della cattiva, affiancata dal rivoluzionario Layton interpretato da Daveed Diggs. A loro si aggiungono Steven Ogg, Rowan Blanchard, Alison Wright, Mickey Sumner, Susan Park, Iddo Goldberg, Katie McGuinness, Lena Hall, Annalise Basso, Sam Otto, Roberto Urbina, Sheila Vand, Jaylin Fletcher e, dalla stagione 2 di Snowpiercer (disponibile su Netflix dal 26 gennaio 2021), anche Sean Bean.

6. Di mamma ce n’è solo… due! (2021)

Netflix 2021 - cinematographe.it

Una divertente commedia al femminile creata da Carolina Rivera e Fernando Sariñana è una delle nuove serie tv messicane più attese dell’anno. Dopo aver realizzato che i loro bambini sono stati scambiati alla nascita, due donne sviluppano un piano per adattarsi alle loro nuove vite: creare un’unica e peculiare famiglia allargata. La serie è disponibile su Netflix dal 20 gennaio 2021.

7. Fate: The Winx saga (2021)

Netflix 2021 - cinematographe.it

Ideata da Brian Young (creatore dell’acclamata The Vampire Diaries) e da Iginio Straffi, lo show Netflix è una rivisitazione in live action del film d’animazione italiano Winx Club e vede tra i produttori esecutivi Brian Young, Kris Thykier, Judy Counihan, Joanne Lee e Cristiana Buzzelli. La serie racconta una storia di formazione con protagonista le famigerate fatine che frequentato l’Alfea, magico collegio dell’Oltre Mondo. Tra insegnamenti sull’utilizzo dei propri poteri, minacce, pericoli, amori e rivalità, le fate si uniranno per sconfiggere il male. La serie TV è in arrivo il 22 gennaio e vede nel cast Abigail Cowen, Danny Griffin, Hannah van der Westhuysen, Elisha Applebaum, Freddie Thorp e Precious Mustapha.

8. La regina degli scacchi (2020) è una delle serie Netflix più viste

la regina degli scacchi cinematographe.it

Creata da Scott Frank e Allan Scott e basata sull’omonimo romanzo di Walter Tevis, La regina degli scacchi (The Queen’s Gambit) ha tenuto tutti incollati alla TV innescando una vera e propria scacco-mania ed entusiasmando gli spettatori grazie al carisma di Anya Taylor-Joy, che interpreta la protagonista Beth. Il suo gambetto di donna ha tenuto gli spettatori col fiato sospeso, così come il suo talento, lo stile, le luci e le ombre di questa genietta che fa del gioco la sua arma per affrontare la vita e per riscattarsi.

Ambientata tra gli anni ’50 e ’60 la serie vede nel cast anche Thomas Brodie-Sangster, Bill Camp, Moses Ingram, Christiane Seidel, Rebecca Root, Chloe Pirrie, Akemnji Ndifornyen, Marielle Heller, Harry Melling, Patrick Kennedy, Jacob Fortune-Lloyd e Marcin Dorociński.

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9. The Last Dance (2020)

the last dance cinematographe.it

L’ultimo valzer di Michael Jordan con i Chicago Bulls sul campo da basket in quella famosa stagione 1997-1998 viene ricordato e impreziosito da immagini di repertorio nella docu-serie Netflix The Last Dance, creata da Michael Tollin per la regia di Jason Hehir, con le riprese effettuate dalla troupe cinematografica della NBA Entertainment durante l’intero torneo.
La serie sa addentrarsi con maestria nella personalità e nel talento di Jordan, mostrandolo insieme alla sua squadra e mettendo sotto i riflettori non solo il suo talento sportivo ma anche le sue debolezze umane e le varie sfaccettature che, volente o nolente, hanno contribuito a renderlo famoso.

Leggi anche The Last Dance, recensione della serie Netflix con Michael Jordan

10. The Eddy (2020)

the eddy

Una serie che sa come cullare gli amanti del jazz ma che non manca di allietare anche chi predilige altri generi attingendo a varie sfumature comedy e thriller.
Ideata e sceneggiata da Jack Thorne e diretta da Damien Chazelle (La La Land, Whiplash) The Eddy si avvale anche di Houda Benyamina, Laïla Marrakchi e Alan Poul alla regia e vede nel cast André Holland nei panni del protagonista Elliot Udo, Joanna Kulig, Amandla Stenberg, Tahar Rahim e Leïla Bekhti.

La serie Netflix riesce a trasportarci nelle atmosfere di Parigi grazie a una colonna sonora emozionante (merito di Glen Ballard e Randy Kerber) e a personaggi che si incastrano perfettamente nella città multietnica in cui si svolge la storia, sempre e abilmente monitorata dalle note musicali (non solo jazz!) che coadiuvano pensieri e azioni dei protagonisti. Una serie sicuramente non idonea al grande pubblico e che senza gli altisonanti nomi di cui si serve avrebbe certamente faticato a decollare ma che saprà conquistare chi avrà occhi e cuore per capire.

Leggi anche The Eddy – recensione della serie Netflix di Damien Chazelle

11. La casa di carta (2017) è una delle serie Netflix da non perdere

La Casa di Carta - Cinematographe.it

Probabilmente è dal momento in cui Netflix ha deciso di acquistare i diritti della serie spagnola (precedentemente andata in onda su Antena3) che tutti abbiamo imparato ad amare alla follia La casa di carta (La casa de papel) e la piattaforma streaming ha registrato un boost di prodotti ispanici. Ideata da Álex Pina vede nel cast Álvaro Morte, Úrsula Corberó, Itziar Ituño, Paco Tous, Pedro Alonso, Darko Peric, Alba Flores, Miguel Herrán, Jaime Lorente, Rodrigo de la Serna tra i protagonisti principali, affiancati da Esther Acebo, Enrique Arce, María Pedraza, Kiti Mánver, Roberto García Ruiz, Hovik Keuchkerian, Najwa Nimri, Luka Peroš, Belén Cuesta, José Manuel Poga, Mario De la Rosa.

La trama si sviluppa attorno a una rapina geniale e originale messa in atto da un tizio che si fa chiamare Il Professore e che funge da mente di una banda i cui membri hanno i nomi delle città. Il loro scopo è quello di entrare dentro la Zecca di Madrid e stampare banconote, senza ferire gli ostaggi, che anzi diventano in alcuni casi parte integrante della banda o complici della stessa. Attivando il meccanismo dell’azione, abilmente amalgamata con dramma e romanticismo, La casa di carta fa leva su alcuni simboli “rivoluzionari” come il volto di Salvador Dalì o la canzone partigiana Bella ciao, oltre che su personaggi che sono stati capaci di entrare nel cuore degli spettatori, oltrepassando la coltre della finzione.

La casa di carta è disponibile su Netflix con un totale di 4 stagioni e 38 episodi. La stagione 5 è in arrivo prossimamente e pare che segnerà la fine della serie.

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12. BoJack Horseman (2015)

Bojack Horseman cinematographe.it

Composta da un totale di sei stagioni, che sono andate in onda in Italia su Netflix tra il 2015 e il 2020, BoJack Horseman è nata da un’idea di Raphael Bob-Waksberg e si fregia dei disegni della fumettista Lisa Hanawalt.
In una Hollywood contesa tra umani e animali, la serie segue le vicende di un cavallo, una volta un glorioso attore, che cerca in tutti i modi di ribaltare la sua situazione tentando di attirare l’attenzione su di sé e coinvolgendo automaticamente nella narrazione una serie di personaggi stravaganti che dirottano adagio lo spettatore verso un mondo in cui l’animazione serve a smorzare argomentazioni molto più complesse come la depressione, l’inadeguatezza e la tragicità dell’esistenza, abilmente e amaramente nascoste dietro l’ironia.

13. Stranger Things (2016) è una delle serie da vedere su Netflix

Stranger Things, Cinematographe.it

Con Stranger Things i fratelli Matt e Ross Duffer sono riusciti a portare su Netflix una serie in cui convivono tutti i miti degli anni ’80, da Spielberg a Stephen King fino a Star Wars e al mitico Dungeons & Dragons, senza dimenticare ovviamente tutto il comparto sonoro, in cui si completa l’omaggio al cinema di fantascienza di quegli anni e ai cult anni ’80.
La serie, che vede nel cast Winona Ryder, David Harbour, Finn Wolfhard, Millie Bobby Brown, Gaten Matarazzo, Caleb McLaughlin, Noah Schnapp, Natalia Dyer, Charlie Heaton, oltre a Cara Buono, Matthew Modine, Sadie Sink, Joe Keery, Dacre Montgomery, Sean Astin, Paul Reiser, Maya Hawke, Priah Ferguson, Brett Gelman, segue le vicende di un gruppo di ragazzini che vive le giornate con spensieratezza, tra giochi e piccole sfide quotidiane tipiche della loro età. Ma le cose inizieranno a complicarsi, costringendoli a fare i conti con cattivi e alieni ma portandoli anche a sperimentare la vera amicizia.
Candidata ai Golden Globe e agli Emmy Awards, Stranger Things è una delle serie più amate e più viste su Netflix e ha saputo emozionare gli spettatori grazie a quel concentrato di nostalgia e omaggio agli anni ’80 e a tutti i riferimenti nerd che solo chi li ha vissuti può ricordare e saper comunicare a dovere. Ed è proprio questo il caso dei fratelli Duffer, che con la loro serie sono riusciti a traghettare tutti in un mondo magico, facendoci scoprire nuovi talenti e facendo riaffiorare piccoli e grandi capolavori, da I Goonies a La storia infinita fino a E.T. L’Extraterrestre.

14. Chambers (2019)

serie horror netflix Chambers Cinematographe.it

Divisioni razziali e sociali si amalgamano in una serie originale targata Netflix creata da Leah Rachel con Sivan Alyra Rose, Griffin Powell-Arcand, Uma Thurman e Tony Goldwyn nel cast. Un teen drama paranormale in 10 episodi che conduce lo spettatore nei meandri di una narrazione intrigante, originale e autentica servendosi di contrapposizioni perenni tra due mondi molto diversi tra loro e ponendo al centro dell’attenzione ritualità, miti e credenze in grado di conferire a questa serie una sfaccettatura insolita rispetto ad altre produzioni teen. Chambers fa della ricerca e dello studio dell’anima, così come delle domande sulla perdita d’identità e sull’esistenza dopo la morte, il suo fulcro, riuscendo ad accalappiarsi l’attenzione e lo stupore di chi è alla ricerca di una serie bella e da godere a ogni episodio.

15. The Haunting of Hill House (2018) è uno dei migliori successi Netflix

Serie TV Netflix

Una serie paranormale di successo targata Netflix è certamente The Haunting of Hill House, creata e diretta da Mike Flanagan con Michiel Huisman, Carla Gugino, Henry Thomas, Elizabeth Reaser, Lulu Wilson, Kate Siegel, Mckenna Grace, Victoria Pedretti e Violet McGraw nel cast. Basata sul famoso romanzo di Shirley Jackson dal titolo L’incubo di Hill House, la serie ci trascina tra i ricordi tormentati di una famiglia che, seppur unita, è attraversata da dolori, traumi, paure e ansie. Un racconto circolare puntellato da sfumature orrorifiche, gotiche e tenebrose; ricco di personaggi tridimensionali che abbondano di ossessioni e visioni taglienti. Una serie, inoltre, gradita ai fan di Stephen King (che ha dichiarato di essersi ispirato al romanzo), oltre che ai seguaci dell’horror e del paranormale, da vedere assolutamente.

16. Glow (2017), la serie Netflix consigliata a chi ama il wrestlingglow netflix stagione 2

Creata da Liz Flahive e Carly Mensch, Glow è una bizzarra e scintillante serie sulla nascita del wrestling femminile con Alison Brie, Betty Gilpin, Sydelle Noel, Britney Young, Marc Maron, Britt Baron, Kate Nash, Richardson Gayle Rankin, Kia Stevens, Jackie Tohn, Chris Lowell.
La glitterata serie anni ’80 segue la storia di un’aspirante attrice che, dopo una serie di insuccessi, accetta di partecipare a un nuovo programma di wrestling tutto al femminile, conoscendo e facendoci conoscere una moltitudine di personaggi che spiccano per le loro eccentriche peculiarità e che rappresentano parte della forza del prodotto insieme alla messa in scena e a tutti quegli spunti di riflessione che traghettano la sfacciata irriverenza con cui queste mirabolanti lottatrici affrontano il mondo maschile e tutti gli stereotipi del caso. GLOW è composta da tre stagioni e ne è prevista una quarta.

17. The Umbrella Academy (2019)

the umbrella academy Cinematographe.it

Una serie che parla di supereroi addentrandosi tra le beghe di una famiglia disfunzionale, tenuta a forza da un misterioso miliardario che li addestra per prepararli a fronteggiare l’apocalisse.
Basata sull’omonimo fumetto di Gerard Way e Gabriel Bá targato Dark Horse Comics, The Umbrella Academy è stata ideata da Steve Blackman e vede nel cast una brillante Ellen/ Elliot Page, affiancata da Tom Hopper, David Castañeda, Emmy Raver-Lampman, Robert Sheehan, Aidan Gallagher, Mary J. Blige, Cameron Britton, John Magaro, Adam Godley, Colm Feore, Hargreeves Justin H. Min, Ritu Arya, Yusuf Gatewood, Marin Ireland e Kate Walsh.
Una serie ineccepibile con una colonna sonora esplosiva e dei personaggi intriganti, che riesce a intrattenere episodio dopo episodio grazie al perfetto mix di azione, divertimento e dramma psicologico.
The Umbrella Academy è composta da 2 stagioni di 10 episodi ciascuna, uscite rispettivamente nel 2019 e nel 2020.

18. Equinox (2020)

Una serie che ha suscitato emozioni contrastanti facendo gola agli amanti del mistery thriller paranormale e allo stesso tempo facendo storcere il naso a più di qualche utente per via di una trama spesso un po’ troppo diluita e poco concreta. Tutto sommato, però, la serie danese in 6 episodi firmata dal produttore e showrunner Tea Lindeburg, riesce a suscitare non poca curiosità facendo leva su una storia abbastanza intricata in cui tutto sembra apparentemente molto chiaro, salvo poi snocciolare adagio i dettagli della tragedia narrata.

Astrid (interpretata da Danica Curcic nella versione adulta e Viola Martinsen in quella da bambina) è la protagonista di Equinox (che prende spunto dal podcast Equinox 1985): una bambina la cui esistenza è profondamente segnata dalla scomparsa della sorella e dalle visioni che ne seguono, tramite le quali si trova catapultata in un luogo orribile e misterioso, nel quale a quanto pare si trova la sorella Ida (Karoline Hamm): dileguatasi nel nulla insieme ad altri dopo uno strano incidente. Ventuno anni dopo Astrid continua a farsi le stesse domande e a svegliare nuovamente la sua voglia di sapere cosa sia accaduto a Ida è una telefonata alla radio per cui lavora.
Tra immagini, scritture, credenze bizzarre e riti abbastanza folkloristici, la serie va avanti lentamente e questo, come detto, non per tutti è stato un male!

Nel cast, oltre alle già citate Danica Curcic e Karoline Hamm, anche Lars Brygmann, Hanne Hedelund, August Issac Carter, Fanny Leander Bornedal, Joen Højerslev, Ask Emil Mossberg Truelsen.

19. Sons of Anarchy (2008)

sons of anarchy, cinematographe.it

Caratterizzata da un cast carismatico e ineccepibile capeggiato da Charlie Hunnam, la serie statunitense è stata ideata da Kurt Sutter ed è andata in onda negli USA dal 2008 al 2014 (in Italia dal 2009 al 2015) per un totale di sette stagioni e 32 episodi, tutti disponibili su Netflix.
Ambientata in un’immaginaria città californiana, Sons of Anarchy ci porta in sella alle motociclette di questo gruppo di veterani della Guerra del Vietnam, profondamente legati a degli ideali che non ammettono mezze misure né contraddizioni, in una guerra subdola in cui la gestione del potere risulta difficoltosa e necessaria e in cui convergono legami familiari e doveri morali.
Fanno parte del cast anche Ron Perlman, Katey Sagal, Tommy Flanagan.

20. Daredevil (2015)

Clark Gregg, daredevil

Charlie Cox interpreta Matt Murdock alias Daredevil nell’amatissimo show Marvel targato Netflix, creato da Drew Goddard e basato sull’omonimo personaggio Marvel Comics, che ha fatto in modo di risollevare il personaggio creato da Stan Lee dopo il flop del film con Ben Affleck.
E invece in questa serie tutto fila liscio, dal cast (che annovera anche Deborah Ann Woll, Elden Henson, Rosario Dawson, Toby Leonard Moore, Vondie Curtis-Hall, Bob Gunton, Ayelet Zurer, Vincent D’Onofrio, Jon Bernthal, Élodie Yung e Stephen Rider) alle ambientazioni un po’ dark di una New York attanagliata dal crimine e salvata da un avvocato cieco che si erge a supereroe urbano ed estremamente umano, regalando agli spettatori uno spaccato psicologico credibile e godibile in cui l’azione e l’emozione non mancano assolutamente.
La serie è disponibile su Netflix con le sue tre stagioni, uscite tra aprile 2015 e ottobre 2018.

21. The Crown (2016), una delle migliori serie Netflix

The Crown 4, cinematographe.it

Giunta alla quarta stagione, la prima serie britannica approdata su Netflix non ha tardato a destare critiche, neanche da parte della famiglia reale. Ideata e scritta da Peter Morgan, The Crown si concentra sugli eventi della famiglia reale britannica, a partire dalla vita di Elisabetta II e allo scoppio della crisi di Suez per poi proseguire con lo scandalo Profumo, la nascita del principe Edoardo, l’elezione di Harold Wilson, la crisi matrimoniale tra la principessa Margaret e Antony Armstrong-Jones, l’attesissimo incontro tra Carlo e Lady Diana e le dimissioni di Margaret Thatcher, in un arco temporale che va dalla fine degli anni ’40 fino agli anni ’90 e che vede avvicendarsi sul piccolo schermo, oltre che la rimodulazione degli eventi storici più eclatanti e discussi, anche la magnifica interpretazione di un cast assolutamente all’altezza di ogni aspettativa, capeggiato in primis dall’attrice premio Oscar Olivia Colman, affiancata da Helena Bonham-Carter, Claire Foy, John Lithgow.

Oltre a un’ambientazione dettagliata e a una colonna sonora memorabile (quella della prima stagione è firmata da Hans Zimmer) la serie, che ha totalizzato ben tre Golden Globe e otto Emmy Awards, riesce a mietere seguaci grazie a una narrazione puntualmente e adeguatamente tempestata di fatti realmente accaduti, crisi politiche, cambiamenti sociali e tantissimo scandalo: autentico motore che, nella finzione così come nella realtà, riesce a suscitare l’attenzione del popolo nei confronti dell’aristocrazia.
Seppur romanzata The Crown ci fa intravedere a ogni stagione una tinta di verità e questo non fa altro che allettare glia manti di questo meraviglioso show in cui dramma e storia la fanno da padrone in una narrazione che non perde davvero nessun colpo!

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22. After Life (2019)

After Life 2, cinematographe.it

Scritta, diretta e interpretata da Ricky Gervais, After Life sa conquistare fin dal primo episodio grazie a un protagonista che il comico e autore britannico si è praticamente cucito addosso. Tutte le sfumature del suo personaggio bucano lo schermo e arrivano dritte al cuore dello spettatore, incantato dalla storia di Tony, afflitto dal suo stesso dolore.

Composta da due stagioni, la serie ci porta faccia a faccia con un uomo che ha perso la moglie a causa di un cancro, motivo per cui è depresso e continuamente attraversato da pensieri suicidi. Per far fronte a ciò decide di cambiare, di iniziare a dire spudoratamente tutto ciò che gli passa per la testa, regalando agli spettatori un personaggio sfaccettato e contraddittorio: apatico, grintoso, debole, irritante, commovente.

Con Kerry Godliman, Tom Basden, Tony Way, Penelope Wilton, David Bradley, Ashley Jensen, David Earl tra gli altri nel cast, After Life è una serie che oscilla tra dramma e black comedy raccontando con autenticità la straziante situazione di chi si trova a riaffrontare la vita dopo la morte di una persona cara.

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23. Vis a vis – Il prezzo del riscatto (2015)

alba flores in vis a vis

Altra serie targata Antena3 e arrivata su Netflix tra il 2017 e il 2020 in quattro stagioni. Portata all’attenzione grazie soprattutto alla presenza del cast, divenuto noto per via del successo riscosso da La casa di carta, con cui Vis a Vis condivide le attrici Alba Flores e Najwa Nimri, la serie fa palesemente il verso a Orange is the New Black ricalcando su una storia simile; in questo caso quella storia di Macarena, una giovane e ingenua donna indotta dal suo datore di lavoro e amante a commettere dei reati e che si ritrova a fare i conti col duro ambiente del carcere. A fare la differenza è, in parte, una nota più accentuata di crime e thriller.

La serie, che ha avuto anche uno spin-off, Vis a Vis: El Oasis, vede protagonista Maggie Civantos nei panni di Macarena. Ideata da Iván Escobar, Esther Martínez Lobato, Álex Pina, Daniel Écija, vede nel cast anche Carlos Hipólito, Roberto Enríquez, Cristina Plazas, Berta Vázquez, Inma Cuevas, María Isabel Díaz, María Salgueiro, Ramiro Blas, Alberto Velasco, Marta Aledo, Daniel Ortiz, Harlys Becerra, Laura Baena, Jesús Castejón, Ruth Díaz, Huichi Chiu, Javier Lara, Ana Marzoa, Luis Callejo, Adriana Paz, Itziar Castro, Abril Zamora, Cristina Marcos, Benjamín Vicuña.

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24. Orange Is the New Black (2013)

Orange is the new black - Cinematographe.it

Ispirata alle memorie di Piper Kerman Orange Is the New Black: My Year in a Women’s Prison, la serie Netflix è stata ideata da Jenji Kohan e vede nel cast Taylor Schilling, Laura Prepon, Michael Harney, Michelle Hurst, Jason Biggs, Kate Mulgrew, Uzo Aduba, Danielle Brooks, Natasha Lyonne, Taryn Manning, Selenis Leyva, Adrienne C. Moore, Dascha Polanco, Nick Sandow, Yael Stone, Samira Wiley, Jackie Cruz, Lea DeLaria, Elizabeth Rodriguez, Jessica Pimentel, Laura Gómez, Matt Peters, Dale Soules e Alysia Reiner.

La serie racconta, anche attraverso dei flashback, la vita di Piper Chapman, una donna finita in carcere per un crimine commesso anni prima, che si ritrova non solo a rivedere la sua vecchia fiamma, ma a convivere con le altre condannate, in un racconto pieno di rimorsi e storie passate che, attraverso le protagoniste, rispecchia l’inquietante e triste realtà contemporanea in cui i sogni vengono schiacciati da violenza e povertà e in cui la puzza del carcere non va via, neanche quando si è al di là delle sbarre.
La serie, composta da sette stagioni andate in onda tra il 2013 e il 2019, è disponibile su Netflix.

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25. Lucifer (2016)

Lucifer cinematographe.it

Creata da Tom Kapinos e composta da cinque stagioni, la serie con protagonista Tom Ellis nei panni del governatore dell’inferno è tratta dall’omonimo fumetto targato Vertigo e scritto da Mike Carey.
Ambientato a Los Angels, dove il diavolo si trasferisce per combattere la noia, questo urban fantasy intarsiato di black comedy ha riscosso successo non solo grazie al carisma dell’interprete principale ma anche per la sapienza con cui sa divertire e intrattenere senza prendersi troppo sul serio. Non impeccabile dal punto di vista tecnico, fin dalla prima stagione ha attirato un gran numero di spettatori (pur avendo un’accoglienza critica alquanto tiepida) per via dell’ironia e del sarcasmo che contraddistinguono la serie. I rimandi all’immaginario letterario e artistico sono diversi e intriganti e le scene che riguardano sesso, indagini e violenza non fanno che contribuire a mantenere alta l’attenzione.

Divulgata inizialmente su FOX, Lucifer vede nel cast, oltre a Tom Ellis nei panni di Lucifero, anche Lauren German, Kevin Alejandro, D. B. Woodside, Lesley-Ann Brandt, Scarlett Estevez, Rachael Harris, Kevin Rankin, Tricia Helfer, Aimee Garcia, Tom Welling, Inbar Lavi e Dennis Haysbert.

26. Black Mirror (2011)

Black Mirror cinematographe.it

Prodotta da Charlie Brooker per Endemol e trasmessa inizialmente su Channel 4, Black Mirror ha scandalizzato ed entusiasmato gli spettatori fin dai primissimi episodi proponendo una visione del mondo distorta e sollevando tematiche interessanti sugli effetti collaterali della tecnologia che sempre più invade le nostre vite.
Tecnicamente ambientata nel futuro, la serie (che è stata trasmessa su Netflix in tutto il mondo a partire dalla terza stagione) parla effettivamente dei drammi e delle problematiche del presente e lo fa senza mezzi termini, in modo drastico e diretto, adoperandosi anche dal punto di vista tecnico al fine di regalare ai fan una visione sfavillante, impeccabile e veritiera, con un cast che punta sempre al meglio, senza lesinare la presenza di volti famosissimi.

Composta da 5 stagioni e 23 episodi (speciali inclusi), Black Mirror è una serie antologica  e come tale propone a ogni puntata degli scenari differenti, seppur accorpati da un fil rouge comune. Apprezzata dal pubblico, l’ultima stagione è stata accusata di aver perso il mordente caratterizzante delle produzioni pre-Netflix, di aver perso la voglia di scioccare e raccontare con irriverenza e coraggio. Al netto di questo, è indubbio che sia una visione immancabile e da annoverare nella lista delle migliori serie Netflix.

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27. Altered Carbon (2018), tra le più apprezzate serie TV di fantascienza

Un po’ William Gibson, un po’ Blade Runner. In una nostra intervista Richard K. Morgan, autore del romanzo cyberpunk Bay City, da cui è tratta la serie Altered Carbon, ha spiegato di aver riproposto tra le sue pagine tutto quell’immaginario fantascientico che gli è sempre stato caro e che a un certo punto non aveva più ritrovato nei suoi autori preferiti.
La serie Netflix, creata da Laeta Kalogridis e composta da due stagioni, ci porta in un mondo distopico che ricorda decisamente le atmosfere del film di Ridley Scott; un mondo in cui il genere umano è riuscito a sperimentare l’immortalità riducendo il corpo in una mera custodia della mente.

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Con Joel Kinnaman, Anthony Mackie, James Purefoy, Martha Higareda, Chris Conner, Dichen Lachman, Ato Essandoh, Kristin Lehman, Trieu Tran, Renée Elise Goldsberry, Lela Loren, Simone Missick, Dina Shihabi e Torben Liebrecht nel cast, Altered Carbon è un thriller sci-fi in cui entrano in gioco filosofie e spiritualismi, in cui si sollevano questioni su bene e male, ricchezza e povertà, il tutto col supporto di un comparto tecnico che ci fa viaggiare sempre e solo verso il futuro, il un mondo che non ci appartiene, ma potrebbe.

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28. Love, Death & Robots (2019)

Love Death and robots cinematographe.it

Creata da Tim Miller, anche tra i produttori insieme a Joshua Donen, David Fincher, Jennifer Miller e Tim Miller, Love, Death & Robots è una serie antologica animata a confine tra diversi generi (fantascienza, horror, commedia) che mette sul piatto da creatività e la bravura di diversi artisti e studio provenienti delle più disparate nazionalità.
Concentrandosi su una messa in scena stratosferica e accattivante e decisamente destinata a un pubblico adulto (tante sono le scene di nudo e violenza), la serie rispetta le premesse annunciate nel titolo trattando perlopiù di amore, morte e robot. Tematiche, però, che sembrano sparire sotto i colpi di perenni plot twist atti a sconvolgere e disorientare la visione.
Tuttavia, la serie Netflix composta da 18 episodi (la cui durata oscilla tra i 6 e i 17 minuti) ha convinto gli spettatori, attratti da un prodotto nuovo e visivamente molto accattivante.

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29. Suburra – La serie (2017)

Suburra - La serie, Cinematographe

Dopo il successo del film diretto nel 2015 da Stefano Sollima e basato sull’omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini, nel 2017 i primi episodi della serie hanno raggiunto la piattaforma Netflix, ultimando la loro corsa nel 2020 con la terza stagione.
Il cast è capitanato da Alessandro Borghi nei panni del protagonista Aureliano, affiancato dal mitico Spadino (interpretato da Giacomo Ferrara). Completano il cast, tra gli altri, Eduardo Valdarnini, Filippo Nigro, Francesco Acquaroli, Claudia Gerini.

Con la regia di Michele Placido, Andrea Molaioli e Giuseppe Capotondi nella prima stagione, passata ad Andrea Molaioli nella seconda e infine ad Arnaldo Catinari, Suburra – La serie ha registrato il seguito che ci si aspettava, venendo apprezzata anche oltreoceano (tanti critici hanno notato analogie con Narcos). I personaggi sono entrati di diritto nell’immaginario collettivo, raccontando lotte intestine, storie di amore, amicizia e potere in uno scenario in continua evoluzione che finisce per tramutarsi in un racconto di formazione.

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30. Dark (2017)

dark 3 - Cinematographe.it

La serie tedesca è diventata in pochissimo tempo una delle più amate e seguite sulla piattaforma Netflix, tenendo incollati gli spettatori alla poltrona grazie ai suoi viaggi nel tempo e all’intersecarsi di segreti familiari, misteri di gioventù e storie indicibili. Creata da Baran bo Odar e Jantje Friese e composta da tre stagioni, Dark si serve di una fotografia fredda e una colonna sonora enigmatica per introiettarci in mondi paralleli e angoscianti, con un cast corale perfetto e sempre al passo con i ritmi dei loro personaggi, viaggiatori del tempo o travolti inconsapevolmente dagli eventi.

31. Ratched (2020)

Ratched - Sarah Paulson

La dispotica infermiera di Qualcuno volò sul nido del cuculo riprende vita a distanza di 45 anni dall’uscita del film di Miloš Forman nella serie TV Netflix Rached, ideata da Evan Romansky e diretta e Ryan Murphy.
A vestire i panni di Mildred Ratched una meravigliosa Sarah Paulson, affiancata da Finn Wittrock, Cynthia Nixon, Jon Jon Briones, Charlie Carver, Judy Davis, Sharon Stone, Amanda Plummer e Sophie Okonedo. Una serie che ha decisamente lasciato il segno, facendo addentrare gli spettatori in un labirinto di bellezze estetiche che stridono nettamente con l’oscurità e gli incubi che solo la mente umana può partorire.

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32. Hollywood (2020)

Hollywood, cinematographe.it

Con Hollywood Ryan Murphy e Ian Brennan creano una serie che punta i riflettori verso gli emarginati dello star system, ovvero tutti quei giovani che negli anni ’50 sognavano di sfondare nel mondo dello spettacolo, pieni di speranze e magari anche di talento e bellezza. Una serie divertente targata Netflix, disponibile sul servizio streaming da maggio 2020, che mette in scena una carrellata di attori tra cui figurano David Corenswet, Darren Criss, Jake Picking, Jeremy Pope, oltre a Jim Parsons, Laura Harrier, Patti LuPone, Dylan McDermott, Holland Taylor e Joe Mantello.

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33. L’alienista – The Alienist (2018)

L'Alienista Cinematographe.it

Daniel BrühlLuke Evans e Dakota Fanning sono i protagonisti di un brillante thriller basato sull’omonimo romanzo di Caleb Carr. Composta da 10 episodi, approdati su Netflix nel 2018, la serie è ambientata nella New York di fine ‘800, dove accadono una serie di omicidi. I malcapitati sono dei bambini che si prostituiscono per sopravvivere e l’artefice della loro morte pare sia un brutale serial killer.
Una serie apprezzatissima che indaga nella psicologia umana con maestria, tenendo incollati gli spettatori allo schermo.

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34. Russian Doll (2019)

Russian Doll Cinematographe.it

Accattivante, divertente e sorprendente, Russian Doll vede l’attrice Natasha Lyonne come protagonista assoluta in una serie originale Netflix che strizza l’occhio a film come 50 volte il primo bacio, Auguri per la tua morte o ancora Edge of Tomorrow – Senza domani. Già, perché il tema portante della narrazione consiste nel rivivere sempre lo stesso giorno, nel caso specifico quello della propria morte: Nadia viene a mancare il giorno del suo compleanno a causa di un incidente ma il suo purgatorio è alquanto bizzarro, visto che la condanna a vivere ripetutamente la stessa giornata.
Cupa, solitaria e a tratti cinica, la protagonista di Russian Doll sa catturare l’attenzione degli spettatori dirottando l’attenzione non tanto sul come affrontare la quotidianità, quanto su come sfruttare quell’assillante ripetitività per esplorare ogni atomo di sé, conoscendosi pian piano di più.

Creata, oltre che dalla stessa Natasha Lyonne, da Leslye Headland e Amy Poehler, Russian Doll vede ne cast anche Charlie Barnett, Yul Vazquez, Greta Lee, Elizabeth Ashley, Rebecca Henderson, Jeremy Lowell Bobb, Dascha Polanco.

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35. Sex Education (2019)

L’adolescenza non è mai stata così imbarazzante! La serie TV Netflix creata da Laurie Nunn e diretta da Kate Herron e Ben Taylor racconta con umorismo e audacia la vita di Otis (interpretato da un bravissimo Asa Butterfield), un adolescente timido e sensibile. A renderlo (o meglio, farlo sentire) diverso dai suoi coetanei e in imbarazzo è l’atteggiamento disinibito della madre (di cui veste i panni Gillian Anderson), una sessuologa e scrittrice di successo che si intromette con disinvoltura nella vita sessuale del figlio.
Se ciò provoca non poco imbarazzo al povero Otis, è chiaro che regala al pubblico una serie teen capace di raccontare la sfera sessuale senza tabù, servendosi di un umorismo tagliente e personaggi sopra le righe.

Sex Education è composta da due stagioni composte da 8 episodi ciascuno, andate in onda su Netflix nel 2019 e nel 2020. Nel cast, oltre ai già citati Asa Butterfield e Gillian Anderson, Ncuti Gatwa, Emma Mackey, Connor Swindells, Kedar Williams-Stirling, Alistair Petrie, Mimi Keene, Aimee Lou Wood, Chaneil Kular, Simone Ashley, Tanya Reynolds, Mikael Persbrandt, Patricia Allison, James Purefoy, Sami Outalbali, Chinenye Ezeudu, Edward Bluemel.

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36. Emily in Paris (2020), una delle serie romantiche più viste su Netflix

Emily in Paris, Cinematographe.it

Un po’ Il Diavolo Veste Prada, un po’ Sex and The City (ma dopotutto il creatore di Emily in Paris è Darren Star), la serie Netflix con Lily Collins protagonista mette in scena uno scontro tra due punti di vista differenti nell’ambito della moda e della comunicazione: quello europeo e quello americano. Lo fa con assoluta leggerezza e distacco dalla realtà, presentando una favola mondana in cui la realtà è decisamente edulcorata. Una serie adolescenziale che, se da una parte ha attirato diverse critiche, dall’altra ha anche ammaliato una bella fetta di spettatori, forse proprio per questo suo essere frivola al punto giusto e sicuramente per la bravura della protagonista, affiancata da un cast composto anche da Philippine Leroy-Beaulieu, Ashley Park, Lucas Bravo, Samuel Arnold, Bruno Gouery, Camille Razat e William Abadie.

Composta da 10 episodi e già rinnovata per una seconda stagione, Emily in Paris sa a suo modo essere godibile grazie a un comparto scenico da sogno e poco importa se ha più di qualche difetto: al pubblico è piaciuta!

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37. Unorthodox (2020), la serie TV Netflix tratta da una storia vera

unorthodox netflix cinematographe.it

Creata da Anna Winger e Alexa Karolinski, la miniserie tedesca e statunitense si basa sull’autobiografia di Deborah Feldman, una diciannovenne di Brooklyn di fede ultra-ortodossa chassidica la cui libertà è limitata dalle rigide regole della comunità a cui appartiene e nella quale le donne sono relegate a mere riproduttrici.
Sessualità e femminilità si annullano sotto i colpi della religione, presentando allo spettatore una storia vera in cui l’umiliazione personale si trasforma con dolore e determinazione in una rinascita.

Attraverso l’esile corpo di Shira Haas, che veste i panni della protagonista Esty, trasudano gli insegnamenti di una comunità che calpesta i diritti delle sue donne in nome della religione. Nel suo corpo affiorano le privazioni del fascino, l’omissione del piacere e l’inconsapevolezza. Il sesso è solo un mezzo per concepire: una ginnastica per anime vuote da eseguire freddamente; un diktat che il corpo rifiuta e dal quale adagio si spoglia per ricercare un’indipendenza da sempre negata.
La serie segue il viaggio di questa giovanissima donna e la sua fuga da New York a Berlino, raccontando la bellezza di una normalità alla quale spesso non facciamo caso.

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38. I delitti di Valhalla (2020), la serie TV poliziesca di Netflix

I delitti di Valhalla cinematographe.it, Valhalla Murders

Pedofilia e maltrattamenti sui minori reggono la trama della serie Netflix ideata e diretta da Thordur Palsson su una sceneggiatura di Margrét Örnólfsdóttir, Ottó Geir Borg, Mikael Torfason e Óttar M. Norðfjörð.
Caratterizzata da atmosfere e personaggi freddi, I delitti di Valhalla segue alla regola lo stile dei polizieschi scandinavi attirando chi riuscirà a pazientare per entrare in sintonia con i protagonisti e addentrarsi adagio nei meandri di una storia oscura e scandalosa, che vede emergere i fatti avvenuti anni prima all’interno di un orfanotrofio, abilmente intrecciati con le gesta violente e sconvolgenti di un nuovo serial killer.

Una serie ben scritta che saprà sorprendere gli utenti meno precipitosi, deliziandoli altresì con colpi di scena inaspettati.

Leggi anche I delitti di Valhalla: recensione della serie TV Netflix

39. Messiah (2020)

Messiah, cinematographe.it

Cancellata dopo la prima stagione, la serie TV Netflix diretta da James McTeigue e Kate Woods e ideata da Michael Petroni con Mehdi Dehbi (nei panni del protagonista) e Michelle Monaghan nel cast, è un thriller a sfondo religioso in cui si ipotizza la venuta sulla Terra di un nuovo profeta di Dio analizzandone le conseguenze sociali e politiche.
Mentre l’arrivo di un misterioso uomo in grado di fare cose fuori dall’ordinario sconvolge e dà fiducia in Medio Oriente. la CIA, capeggiata dall’agente Eva Geller, si mette a indagare sulla vera identità di colui che dice di essere il Messia, innescando un meccanismo in cui fede e ragione si intersecano vicendevolmente ponendo agli spettatori quesiti quanto mai attuali, difficili e delicati da affrontare.

Nonostante qualche difetto tecnico e un po’ di confusione narrativa, Messiah si rivela essere un prodotto originale e in grado di stimolare riflessioni religiose, politiche e sociali.

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40. Il caos dopo di te (2020)

Il caos dopo di te_Cinematographe.it

Dalle pagine di El desorden que dejas alla serie TV Netflix in 8 episodi. A firmare le due opere è sempre Carlos Montero, che usa la Galizia per raccontare la vicenda du due donne, due insegnanti che si portano dentro un malessere intimo e che, pur non conoscendosi e vivendo su due piani temporali paralleli, portano a galla un thriller in cui verità non dette, crisi matrimoniali ed esistenziali e violenze tessono una tela oscura sulla quale si riversa tutto il marcio disgustoso della società.
Con Inma Cuesta, Bárbara Lennie, Tamar Novas, Arón Piper e Roberto Enríquez nel cast, Il caos dopo di te riesce ad entrare in sintonia col pubblico grazie a personaggi esasperati e vividi e a una storia che, seppur non brilli per originalità, sa tenere sempre alto il livello d’attenzione, snocciolando nuovi dettagli e a ogni episodio.

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41. SanPa, la serie TV italiana più vista e discussa su Netflix

Sanpa - Cinematographe.it

Prodotta e ideata da Gianluca Neri su una sceneggiatura scritta dallo stesso Neri insieme a  Carlo Gabardini e Paolo Bernardelli, la docu-serie Netflix SanPa – Luci e tenebre di San Patrignano si serve della regia di Cosima Spender per raccontare la figura di Vincenzo Muccioli, fondatore nel 1978 della comunità terapeutica per tossicodipendenti più grande d’Europa in quel di Coriano, vicino Rimini. La serie in cinque episodi indaga con discrezione e distacco sull’operato di Muccioli e sul suo modus operandi, sui metodi non del tutto ortodossi e sulla filosofia di quell’uomo che si definiva padre di figli scapestrati, pastore di anime smarrite rifiutate dalla società, mal curate dagli ospedali e mal gestite dalle famiglie.

Un documentario che ha suscitato non poche polemiche, destando l’interesse della critica e del pubblico, attirato dalla figura di un uomo che nell’Italia degli anni ’70 ha avuto dalla sua l’opinione pubblica e non pochi guai a cui far fronte.

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42. Fran Lebowitz: una vita a New York (2021), la serie TV Netflix diretta da Martin Scorsese

Fran Lebowitz: una vita a New York cinematographe.it

La storia di Fran Lebowitz raccontata da Martin Scorsese in una serie di brevi interviste alla nota critica americana che ha sempre una parola per tutto e tutti. Ma non si parla di arte né di letteratura: la serie Netflix è una conversazione sulle cose reali e quotidiani, uno spaccato della New York che esiste davvero, sotto gli occhi di chi al vive.

Cara amica del regista, la Lebowitz è apparsa anche in The Wolf of Wall Street e in questa serie in sette episodi mette in atto insieme a Scorsese dei siparietti divertenti e interessanti in cui trapela il lato documentaristico e forse meno considerato di uno dei registi viventi più amati.

Leggi anche Fran Lebowitz: una vita a New York – recensione della docu-serie di Martin Scorsese

43. L’estate in cui imparammo a volare (2021)

l'estate in cui imparammo a volare, cinematographe.it

Tratta dall’omonimo romanzo di Kristin Hannah, la serie vede nel cast Katherine Heigl e
Sarah Chalke, affiancate da Ali Skovbye, London Robertson, Roan Curtis, Ben Lawson, Beau Garrett e Yael Yurman.

La serie si ricollega ai salti temporali e alla persistenza delle anime nel corso degli anni focalizzandosi sulla vita di Tully e Kate, la prima vive con una madre tossicodipendente, la seconda invece ha una famiglia fortemente cattolica. Due caratteri completamente differenti che sapranno compensarsi a vicenda durante il delicato periodo adolescenziale, dando vita a una lunga amicizia, capace di sopravvivere nonostante le difficoltà quotidiane.
Una serie che punta molto sulla popolarità e sulla bravura delle attrici protagonisti, regalando personaggi molto sfaccettati e creando con gli spettatori un legame emotivo in cui il passaggio repentino dagli anni ’80 ai 2000 è capace altresì di stimolare parallelismi e vicinanza con un pubblico eterogeneo.

Leggi anche L’estate in cui imparammo a volare: recensione della serie Netflix con Katherine Heigl

44. Ginny e Georgia (2021)

Ginny e Georgia_Cinematographe.it

Creata da Sarah Lambert con Brianne Howey e Antonia Gentry protagoniste, la serie TV Netflix che vede Debra J. Fisher come showrunner ricorda molto Una mamma per amica per via del rapporto tra madre e figlia, ma in chiave nera e con l’ombra del giallo sempre presente.

Disponibile da febbraio 2021 e composta da dieci episodi, Ginny e Georgia segue le avventure quotidiane di una donna che, rimasta vedova, deve badare ai due figli e approfondisce soprattutto il rapporto tra la madre e la figlia adolescente, sottolineandone le differenze caratteriali e di pensiero e affrontando così fragilità, incomprensioni e modi d’essere in un racconto in cui non si fa a meno di parlare di sesso, femminismo, indipendenza, problemi scolastici, amori e amicizie. La serie inoltre è intarsiati di una serie di flashback che ci danno modo di saperne di più sul passato, talvolta violento, di Georgia, la madre di Ginny, che inevitabilmente si ripercuote nella loro vita.

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45. Sky Rojo (2021), la serie TV Netflix ideata da Alex Pina

sky rojo cinematographe.it

Azione, colore, una colonna sonora esplosiva e delle protagoniste pronte a tutto pur di riprendersi la propria libertà. La serie TV ideata da Alex Pina (noto per la fortunatissima serie La Casa di Carta) con Verónica Sánchez, Yany PradoLali Espósito protagoniste ci porta nell’oscuro mondo della prostituzione, al cospetto di uomini spregevoli che usano corpi di ingenue donzelle per ingigantire i loro affari. Una serie di casi, però, poterà le protagoniste a colpire quasi a morte il loro pappone e ad essere quindi costrette a fuggire. Una serie che si consuma in fretta (8 episodi per un totale di poco più di tre ore) e con estremo piacere per via della tematica che affronta e del modo delizioso in cui lo fa.

Leggi anche Sky Rojo: recensione finale della serie Netflix

46. The Serpent (2021): la serie TV Netflix tratta da una storia vera

The Serpent

Targata Netflix e BBC One, la serie crime diretta da Tom Shankland e Hans Herbots racconta la vera storia di Charles Sobhraj, truffatore e pluriomicida francese di origini indo-vietnamite, noto come “il serpente” per via della sua straordinaria capacità nel raggirare le vittime e di sfuggire ai controlli e alle autorità. Con Tahar Rahim nei panni del protagonista, affiancato da Jenna Coleman, la serie ci trasporta nelle atmosfere esotiche del sud-est asiatico degli anni ’70 per narrarci le vicende di questo artista del crimine, che con un savoir faire raffinato riesce a manipolare turisti occidentali in visita a Bangkok, sottraendo loro documenti e denaro.

Leggi anche The Serpent: recensione della serie TV 

47. Zero (2021)

zero serie netflix cinematographe.it

Tratta dal libro di Antonio Dikele Distefano dal titolo Non ho mai avuto la mia età, la serie TV Netflix parla di Omar (interpretato da Giuseppe Dave Seke), un ragazzo italiano di origini senegalesi che si trova a essere travolto da pregiudizi e ingiustizie in uno dei periodi più delicati dell’esistenza: l’adolescenza. La sua quotidianità travagliata disegna i confini della sua eroicità semplice ma al contempo essenziale, in cui la timidezza e la sensazione di essere invisibile al mondo si trasforma in un superpotere.

Una serie TV che porta lo spettatore a conoscere il profilo di un’Italia odierna, che si scontra con problematiche nuove e vecchie, in un tragitto fatto di difficoltà, mancata accettazione e infinite altalene emotive tra amore, amici, lavoro, ambizioni e famiglia.

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48. Tenebre e Ossa (2021), la serie Tv tratta dal libri di Leigh Bardugo

Tenebre e Ossa Cinematographe.it

Tratta dai bestseller della scrittrice Leigh Bardugo, la serie ci porta nel fantastico mondo conosciuto come GrishaVerse, in un’ambientazione che ricorda la Russia zarista, per narrarci le vicende di una giovane orfana e soldatessa che, insieme al suo amico Malyen Oretsev dovrà attraversare la spaventosa Faglia d’Ombra, piena di mostri. Ma la scoperta di poteri fuori dal normale stravolgerà (in positivo) tutto.

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49. Vincenzo (2021), la serie sudcoreana Netflix

Vincenzo - Cinematographe.it

Una serie esplosiva, ricca di scene d’azione e stereotipi. Vincenzo racconta le vicende di un avvocato italocoreano, adottato da bambino dalla famiglia Cassano. Alla morte del padre adottivo, però, si ritrova a fare i conti con la mafia coreana. Il suo ritorno in patria corrisponde a una sfrenata ricerca di vendetta e oro.
Diretta da Kim Hee-won e Park Jae-beom, la serie è composta da 20 episodi da oltre un’ora ciascuno.

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50. Halston (2021), la serie TV con Ewan McGregor

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Ewan McGregor veste i panni di Roy Halston Frowick nella miniserie Netflix prodotta da Ryan Murphy, che ripercorre la vita dello stilista che ha rivoluzionato la moda americana. Con un cast composto anche da Bill Pullman e Vera Farmiga, la miniserie segue l’ascesa di Halston nella New York degli anni ’70.

La serie di Daniel Minahan sa ammaliare lo spettatore grazie a una fotografia sfavillante, ma si ancora fin troppo alla cronologia biografica dello stilista, senza arrivare mai a una svolta decisiva. Non gradita dalla famiglia Halston, che ha definito la produzione “Imprecisa e fittizia”, la serie è composta da un totale di cinque episodi, usciti su Netflix a maggio 2021.

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51. Sweet Tooth (2021), la serie TV Netflix tratta dal fumetto di Jeff Lemire

Sweet Tooth

Prodotta da Robert Downey Jr e spirata all’omonimo fumetto di Jeff Lemire della linea Vertigo della DC Comics, la serie TV Netflix è adatta alla visione di grandi e piccoli con la sua storia avventurosa, tenera e dolce, che nell’arco di 8 episodi sa intrattenere il pubblico trasportandolo in un futuro post-apocalittico in cui la poca umanità sopravvissuta vive alla meno peggio, talvolta fingendo malattie inesistenti, mentre nuove forme di vita ibride iniziano a popolare il pianeta. Bambini metà animali, metà esseri umani, proprio come il protagonista Gus (Christian Convery), che sarà costretto a fuggire per non farsi trovare dagli Ultimi Umani, un gruppo armato che dà la caccia agli ibridi.

Una serie suggestiva in cui tante storie si intrecciano dando altresì spazio a una fotografia fatta di ambienti naturali e rovine.

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