Ben Affleck: film e carriera dell’attore diventato regista

Come e perché Ben Affleck ha scelto di essere non solo attore ma anche regista? Come è iniziata la sua carriera e verso quale meta si dirige?

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Se volessimo trovare un nome per incarnare in una sola persona le figure di attore, regista, sceneggiatore e produttore, allora dovremmo scegliere Ben Affleck, la star hollywoodiana conosciuta per il ruolo di Matt Murdock in Daredevil e molto più di recente per la sua interpretazione – discussa da molti e amata dai più – di Batman nei film di Zack Snyder.

Ben Affleck: una vita dedicata alla recitazione

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Ben Affleck, il cui nome completo è Benjamin Géza Affleck-Boldt, è nato il 15 agosto del 1972 e fin da piccolissimo aveva le idee ben chiare su cosa volesse fare da grande: voleva recitare. Un amore – quello per la recitazione – condiviso con il suo più caro amico, Matt Damon, che all’epoca viveva a soli due isolati dalla casa della famiglia Affleck. Mentre il suo amico inizia la sua carriera di attore qualche anno prima, Ben Affleck esordisce al cinema nel 1992, con la pellicola Scuola d’onore, in cui interpreta Charlie, un farabutto che, a causa della sua invidia, intralcia il cammino del protagonista, ostacolando la sua storia d’amore e i suoi successi sportivi.

Come per Brendan Fraser e Matt Damon, Scuola d’onore è stato il trampolino di lancio per Ben Affleck nel mondo del cinema. Affleck però non aveva solo il desiderio di mettere in scena qualcosa che altri avevano pensato e scritto, voleva egli stesso scrivere qualcosa che potesse suscitare emozioni al pubblico. Nasce così Will Hunting – Genio ribelle, scritto insieme all’amico di una vita Matt Damon. Con il doppio ruolo di sceneggiatore e attore, Ben Affleck ricevette insieme a Damon l’Oscar alla miglior sceneggiatura per un film che divenne – nel giro di pochissimi anni – un vero cult del cinema, un successo senza eguali.

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Ben Affleck e i suoi lavori da regista

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Nonostante l’Oscar per la sceneggiatura e la voglia continua di raccontare storie, Ben Affleck ha continuato a esercitare solo il lavoro di attore, tra grandi successi e alcune delusioni. La sua vera natura emerge nel 2007, quando scopre cosa si prova a stare dietro la cinepresa a dirigere gli attori, scegliere il luogo e il momento giusto per una scena. Insomma, il 2007 è l’anno in cui – dopo un primo assaggio con un cortometraggio nel 1993 – Ben Affleck scopre e approfondisce la figura del regista.

Il primo film dell’attore diventato regista è Gone Baby Gone, basato sul romanzo La casa buia di Dennis Lehane. Questa pellicola è interpretata da Casey Affleck – il fratello più piccolo di Ben. L’attore ricopre il ruolo dell’investigatore privato Patrick Kenzie che, insieme alla sua fidanzata e socia Angie Gennaro, si mette sulle tracce di una bambina di quattro anni, rapita dalla sua camera durante la notte. Questo esordio dietro la cinepresa è valso a Ben Affleck diversi premi da parte della critica, tra cui quello di “miglior esordio alla regia” dalla National Board of Review e, nella stessa categoria, anche all’Hollywood Film Festival del 2007.

La voglia di Ben di raccontare dal punto di vista del regista continua negli anni, tanto che nel 2010 scrive, dirige e interpreta il film The Town. Anche quest’ultimo è basato su un romanzo, quello di Chuck Hogan, dal titolo Il principe dei ladri. Affleck è Doug, un uomo la cui vita sportiva termina improvvisamente e che – depresso e senza un futuro – entra nel mondo della malavita. Capo di una banda di ladri, Doug deruba le migliori banche della città, fino a quando uno dei suoi non rapisce per pochissimo tempo Claire, la direttrice di una delle banche derubate. Dopo averla liberata, Doug segue e impara le abitudini della donna e grazie a incontri fintamente casuali, nascerà una bellissima storia d’amore, sempre minacciata dalle bugie dell’uomo.

Anche questa pellicola – che attraversa diversi generi, dal thriller al romantico – ha ricevuto numerosi premi, soprattutto dalla National Board of Review per il miglior ensemble. Dopo la vittoria agli Oscar per Genio Ribelle, Ben Affleck – insieme al compagno d’avventura Jeremy Renner – sfiora anche nel 2010 la statuetta d’oro, con la candidatura agli Oscar, ai Golden Globe e ai SAG Award.

Ben Affleck e il grande successo di Argo

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Il film che però ha dato più soddisfazione a Ben Affleck, quello che lo ha affermato come attore, ma soprattutto come regista, è Argo. Prodotto, diretto e interpretato da Ben Affleck, Argo è tratto da una storia vera, quella della missione ideata per salvare un gruppo di americani intrappolati in Iran durante il sequestro dell’ambasciata americana. Affleck nella pellicola è Tony Mendez, l’ex agente dell’intelligence statunitense, che ha raccolto la sua esperienza in un libro – Master of Disguise: My Secret Life in the CIA – diventata poi la fonte di ispirazione per il soggetto e la sceneggiatura del film più acclamato del 2012.

Quando parliamo di Ben Affleck, parliamo di grandissimi successi ed estremi flop. Se Daredevil appartiene alla seconda categoria, Argo è certamente il capolista del primo gruppo. Un film estremamente curato e interpretato magnificamente, tanto da conquistare l’Academy Award che, nel 2013, ha assegnato ben tre premi Oscar alla pellicola, nella categoria “miglior montaggio”, “miglior sceneggiatura non originale” e addirittura “miglior film”. Per non parlare poi delle tante altre candidature, sia agli Oscar, che ai Golden Globe che ai mille festival in giro per gli Stati Uniti.

Fare meglio di Argo probabilmente era impossibile e infatti il nuovo (nonché ultimo al momento) lavoro di Affleck è stato un totale flop. Uscito nel 2016, La legge della notte non ha convinto né la critica cinematografica americana e internazionale né il pubblico, tanto da non riuscire a ricoprire neanche il budget utilizzato per la realizzazione del progetto.

Ben Affleck oltre Batman 

The Batman, Cinematographe.it

La carriera, sia di attore che di regista, di Ben Affleck è sempre stata un po’ come le montagne russe. Tantissimi momenti alti, in cui l’attore era uno dei migliori in circolazione, con tutti che lo acclamavano e aspettavano un suo nuovo lavoro. Sulle montagne russe però a un certo punto si precipita e così è capitato anche ad Affleck, con i suoi tanti insuccessi e passi falsi. Al momento l’attore ricopre il ruolo del cavaliere oscuro nell’Universo DC al fianco di un gruppo composto da Gal Gadot (Wonder Woman), Ezra Miller (Flash), Henry Cavill (Superman), Jason Momoa (Aquaman), Ray Fisher (Cyborg). Non si sa quale sarà il futuro di Ben Affleck nel mondo DC, ma sappiamo bene come sarà il futuro dell’attore e regista: sicuramente radioso e pieno zeppo di grandi successi, che negli anni a venire magari diventeranno dei cult cinematografici.

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