Uma Thurman

Uma Thurman è un’attrice formidabile che si è spesso misurata con ruoli che sono diventati iconici e memorabili nel panorama cinematografico mondiale. Ma la Thurman nella sua carriera, in verità, si è potuta misurare poche volte con ruoli da protagonista. Spesso le sue interpretazioni affiancano il personaggio principale in modo molto preciso, andando a colmare quel crinale tra l’oblio e la luce, quell’intercapedine che lega la pellicola al pubblico, in modo da portare lo spettatore a notare piccoli dettagli, increspature della trama, proprio grazie a ruoli e personaggi secondari.

Forse non è esatto denominarli secondari, considerato che alcune interpretazioni, che vanno da Pulp Fiction a Nymphomaniac, da Le Relazioni Pericolose a I Miserabili, portano avanti un concetto molto differente di co-protagonista, essendo pellicole corali, in cui ogni personaggio, seppur piccolo o con una storia breve, riesce ad imperare in modo evidente all’interno della scena.

Uma Thurman: 10 celebri personaggi e scene della sua filmografia

Qui di seguito potete trovare i 10 personaggi e le scene più significative e celebri che hanno determinato e aiutato a portare nell’olimpo del cinema Uma Thurman, dai personaggi più discussi alle sequenze più iconiche.

10.  Paycheck – (2003) Rachel e Michael

 

Paycheck è un film del 2003, diretto da John Woo ed interpretato da Ben Affleck, Uma Thurman, Aaron Eckhart e Paul Giamatti. Payckeck è un film di fantascienza tratto dal romanzo di Philip K. Dick I labirinti della memoria, che racconta la storia di un uomo, Michael Jennings, un notevole ingegnere capace di comporre e scomporre un computer per decifrarne le falle e le potenzialità.

Quest’uomo viene contattato da un amico, Rethrick, che lavora in una multinazionale, per lavorare assieme ad un progetto top secret. Un lavoro molto particolare che, all’interno del contratto, prevede un compenso milionario ed anche la cancellazione della memoria a breve termine, in modo che tutti i ricordi di Michael inerenti al lavoro in questione vengano poi cancellati. Michael accetta e dopo tre anni si ritrova senza alcun ricordo di tutto ciò che ha fatto.

Quando va a ritirare la cifra promessa nel contratto non trova nemmeno un centesimo, poiché lui stesso aveva chiesto specificatamente che, in sostituzione di quella somma, gli venisse dato un compenso differente. Una busta con tre oggetti: una sigaretta, degli occhiali e un biglietto del bus. Rethrick, assieme ai suoi sicari, comincia a seguirlo e, sospettando che possa sapere qualcosa di troppo, cerca in tutti i modi di raggiungerlo e costringerlo a parlare, coinvolgendo anche una ragazza del passato di Michael, Rachel.

Rachel e Michael quando si incontrano si comportano come se non si conoscessero, ma lei lo ricorda perfettamente. Nonostante gli inseguimenti, la fuga e la convivenza forzata in un albergo per scampare alle minacce, lei fa in modo che non si senta inadatto, riescono ad essere complici nonostante l’oblio, anche se lui non sa chi è Rachel capisce che si può fidare e il loro rapporto dimenticato sopravvive in modo quasi naturale.

9. Gli occhi del delitto (1992) – Helena

Gli occhi del delitto è un film del 1992, diretto da Bruce Robinson ed interpretato da Andy Garcia e Uma Thurman. John Berlin è un poliziotto che si trasferisce nel nord della California e si trova a dover indagare su una moltitudine di omicidi che vedono come vittime solo ragazze non vedenti. Una giovane ragazza, Helena, è stata testimone di un omicidio ed ha sentito la voce dell’assassino. Anche lei è non vedente e, capendo di poter essere la prossima vittima, con l’aiuto della polizia decide di fare da esca, per poter fermare il killer una volta per tutte.

Helena è un personaggio chiave delle indagini e unico ponte tra la polizia e l’assassino, interpretato in modo magistrale da Uma Thurman che convince in modo assoluto, è una pellicola che si collega al filone thriller ossessivo andando ad affiancarsi a film come Con gli occhi dell’assassino, Terrore cieco oppure Gli occhi della notte.

8. Batman & Robin (1997) – Poison Ivy

Batman & Robin è una pellicola diretta da Joel Schumacher ed interpretata da George Clooney, Chris O’Donnell, Alicia Silverstone, Arnold Schwarzenegger e Uma Thurman. Seguito di Batman Forever, rimane uno dei film meno apprezzati tra le trasposizioni cinematografiche delle vicende di Gotham City. I due supereroi, Batman e Robin si trovano a doversi scontrare con nuovi nemici, supercriminali tra cui Mr Freeze, Poison Ivy e Bane.

Poison Ivy è il risultato di un’efferata ricerca all’interno di un laboratorio in Sud America. Uno scienziato, che lavora per conto delle Wayne Enterprises, tentò di creare un veleno potentissimo attraverso le ricerche di un’ecologa, Pamela Isley, un veleno che riesce a trasformare un uomo gracile in un superuomo con una potenza inimmaginabile. Pamela riesce a scoprire l’orrore di quegli esperimenti e lo scienziato, per liberarsi di lei, la uccide sommergendola tra veleni e scorie chimiche. L’ecologa però non muore, ma si salva grazie a quei veleni, trasformandosi in un essere letale, velenoso e deciso a vendicarsi e a punire chiunque sia coinvolto in quelle ricerche dannose, compreso Bruce Wayne.

7. I miserabili (1998) – Fantine

I miserabili è un film del 1998 diretto da Bille August ed interpretato da Liam Neeson, Uma Thurman e Geoffrey Rush. Jean Valjean, dopo aver trascorso anni di prigionia e di lavori forzati viene rimesso in libertà. Il suo vescovo tenta allora di rimetterlo in riga, accogliendolo sotto la sua ala, dandogli la possibilità di diventare sindaco di una cittadina. Ma viene perseguitato da una guardia che incontrò quando era prigioniero e alla fine sarà costretto a scappare in un monastero.

Uma Thurman interpreta Fantine, un personaggio molto particolare, che è dapprima radioso, leggero, pieno di grazia e pudore, mentre poi cambia radicalmente finendo per essere una persona povera, disperata, costretta a prostituirsi, tutto per colpa dell’ispettore che non farà altro che negarle fino all’ultimo la possibilità di rivedere sua figlia.

6. Accordi e disaccordi (1999) – Blanche

Accordi e disaccordi è un film diretto da Woody Allen, interpretato da Sean Penn, Samantha Morton e Uma Thurman. La Thurman interpreta Blanche, l’ennesimo personaggio femminile affascinante ed ironico dipinto da Woody Allen, una donna altolocata, di cui il protagonista si invaghirà ma la passione durerà ben poco, poiché il musicista Emmet Ray non sarà altro che un curioso modo per Blanche di trarre ispirazione per i suoi scritti.

5. Gattaca (1997) – Irene

Gattaca – La porta dell’universo è un film di fantascienza diretto da Andrew Niccol, interpretato da Ethan Hawke, Uma Thurman, Jude Law. In un futuro non troppo lontano è possibile generare un figlio programmandone il DNA, in modo che chiunque nasca sia una persona che tenda alla perfezione, dal punto di vista fisico e mentale, una persona pronta a lavorare e a dare il massimo per la società. Ma chi non ha la fortuna di nascere grazie all’aiuto della genetica, ed è stato concepito naturalmente, viene emarginato, con il nome Non Valido.

Vincent è un non valido e sogna comunque di entrare a far parte di una base spaziale come cosmonauta, nonostante le sue difficoltà e le sue chiare problematiche cardiache. Grazie a stratagemmi e travestimenti geniali riesce a farsi accettare e, una volta dentro, è chiamato a partecipare ad una missione per un anno. Ed è li che fa lo conoscenza di Irene, una donna perfetta, determinata e glaciale.

4. Le Relazioni Pericolose (1988) – Cécile de Volanges

Le relazioni pericolose è un film diretto da Stephen Frears, interpretato da Glenn CloseJohn Malkovich, Michelle PfeifferKeanu ReevesUma Thurman. La Marchesa di Merteuil e Valmont intrattengono un rapporto decisamente particolare; attraverso le sue doti epistolari  la Marchesa sfida Valmont, celebre don Giovanni, ad insidiare il pudore di una ragazzina di quindici anni e in seguito a sedurre Madame de Tourvel, donna sposata con un magistrato. Uma Thurman è giovanissima e perfetta per incarnare una donzella da un lato acerba ma dall’altro ammiccante e seduttrice.

3.  Nymphomaniac (2013) –  Mrs H.

Nymphomaniac è un film scritto e diretto da Lars von Trier, diviso in 8 capitoli, in cui Uma Thurman incarna Mrs H. Dopo aver lavorato con alcuni dei più celebri e affermati registi al mondo, la Thurman si cimenta con uno dei cineasti più controversi di sempre, mettendo per una volta mette da parte il suo iconico fascino per interpretare una madre di famiglia messa da parte per una ragazza molto più giovane di lei. Uma Thurman anche in questo caso è strepitosa nel rendere la rabbia e il dolore di una donna e di una madre ferita e abbandonata, che vede la famiglia e il suo matrimonio crollare per una pulsione sessuale, sotto i colpi di un rapporto fedifrago.

2. Kill Bill vol.1 – 2 (2003 – 2004) –  Beatrix Kiddo

Kill Bill vol.1 è decisamente una delle pellicole più significative ed epocali del ventesimo secolo, una pellicola che è un connubio tra citazione, omaggio e modernità, in cui Uma Thurman incarna un personaggio razionale, spietato e attraversato dalla vendetta, governato da questo sentimento scaturito da Bill e dalla sua congrega di assassini. Beatrix Kiddo è un ruolo che la Thurman possiede, un personaggio disarmante, sempre incompleto, che caccia con il sangue negli occhi e la sete e la rabbia di una donna tradita, rigettata e violata in ogni modo, in ogni forma.

Beatrix Kiddo è un personaggio che parte per il Giappone, deciso ad intraprendere una giusta vendetta con un’arma adeguata, va dal celebre forgiatore Hattori Hanzō, creatore delle spade più affilate del mondo, che gli fabbricherà una spada potentissima, senza eguali e che la poterà nell’incredibile scontro con O-Ren. Il combattimento sotto la neve, tra la Beatrix e O-Ren è un rifacimento a Sex and Japan di Norifumi Suzuki.

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Kill Bill Vol.1 è caratterizzato da un grande sversamento di sangue, fontane di liquido sgorgano durante la lotta con gli 88 faccendieri folli di O’Ren Ishii. La scena del combattimento e i movimenti di Beatrix quando è attorniata dagli 88 folli è un riferimento del film Dalla Cina con Furore, mentre le maschere indossate dagli stessi sono simili a quelle che aveva Bruce Lee nel The Green Hornet.

In Kill Bill vol. 2 Lo scontro tra Beatrix, alias Black Mamba, ed Ellie Driver è una lotta all’ultimo sangue, in cui le due si feriscono con qualsiasi cosa a loro disposizione finché non riescono a mettere le mani sulle loro fedeli spade, serpenti giapponesi letali che porteranno Beatrix ad avere la meglio e a strappare l’occhio buono rimasto ad Ellie che, ormai cieca, vagherà nel camper del fratello di Bill, in preda al panico e alla rabbia.

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L’allenamento a cui Beatrix si sottopone attraverso i duri insegnamenti di Pai Mei sono decisivi affinché lei diventi una lottatrice instancabile. Le scene che si susseguono sono formidabili e mostrano solo alcune delle tecniche che Pai Mei insegna a Beatrix, una delle quali è la possibilità di spaccare il legno con un pugno ad una distanza molto ravvicinata. La scena, con questo effetto bicromatico, che mostra ed evidenzia solo la sagoma, è un riferimento alla pellicola Samurai Fiction, film del 1998 diretto da Hiroyuki Nakano.

1. Pulp Fiction (1994) –  Mia Wallace

Pulp Fiction è un film interpretato da Samuel L. Jackson, Bruce WillisTim RothUma ThurmanJohn Travolta, che ha vinto la Palma d’oro a Cannes e l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale. Inutile asserire che Uma Thurman incarna un personaggio iconico, quale Mia Wallace, che è diventa un caposaldo del cinema di Tarantino e non solo.

La scena del ballo è senza dubbio una delle scene cardine della pellicola, in cui musica, icone pop e leggerezza discorsiva riassumono molto bene il rapporto che il pubblico intrattiene con il cinema di Tarantino, un cinema d’autore che non dimentica cos’è lo spettacolo, l’entertainment. Tarantino lavora su ciò che è la normalità, come la stessa Nouvelle Vague scompose l’immagine del gangster componendolo con le tragedie umane, senza miti e senza epica, ma dal punto di vista umano, creando un nuovo modo di parlare, di scrivere col sangue.

Un’altra  scena che ci piace ricordare come l’estensione della scena del ballo al Jack Rabbit Slim’s è proprio quella in cui Mia, di ritorno dal locale, si lancia in un ballo solitario cullata dalle note di Urge Overkill con Girl You’ll Be a Woman Soon.

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Ma un vero attore non è tale se non è capace di morire, di calarsi in uno degli atti più controversi e difficili da rendere soprattutto in ambito cinematografico, ancora di più se ciò accade per overdose. In Pulp Fiction Uma Thurman è addirittura diventata l’immagine, il volto dell’overdose, un fotogramma leggendario, semplice ma potente, violento ed efficace.

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