Ben Platt: film e vita privata del protagonista di The Politician

Il più giovane vincitore del Tony Award, vincitore di Grammy e protagonista assoluto di The Politician - ecco quello che c'è da sapere su Ben Platt.

- Ultimo aggiornamento: 9 Ottobre 2019 17:32 - Tempo di lettura: 4 minuti

Ben Platt è la rivelazione della serie Netflix ideata da Ryan MurphyThe Politician. L’attore americano, classe ’93 nativo di Los Angeles – figlio del produttore cinematografico Marc Platt – ha 26 anni e una carriera in ascesa tra cinema, teatro e musica, specie dopo la sua performance nei panni di Payton Hobart nella sopracitata serie TV, per un racconto politico nel contesto narrativo della Saint Sebastian High School.

1. Ben Platt: gli esordi a teatro prima di Pitch Perfect e The Politician

Nato a Los Angeles, e quarto di cinque figli. Il sopracitato padre cinematografico, è il produttore delle pellicole Una bionda in carriera, La La Land e Il ritorno di Mary Poppins. Nel 2002 – a  9 anni – Platt ha esordito nel mondo artistico-teatrale con la pièce The Music Man, dividendo la scena con Kristin Chenoweth.

Platt ha poi frequentato la Adderley School for Performing Arts nel distretto di Pacific Palisades di L.A. – partecipando alle produzioni di Bye Bye Birdie e Into the Woods – e la Harvard-Westlake School diplomandosi nel 2011.

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A 17 anni ha interpretato niente meno che Jean Valjean in una produzione Kidz Theater de I Miserabili. Tra i suoi ruoli da neofita, si annovera una produzione teatrale della Columbia University di Hair – l’omonimo film di Milos Forman del 1979.

Il suo percorso scolastico s’è interrotto alla Columbia, quando dopo sei settimane dall’immatricolazione venne scritturato per la pièce teatrale The Book of Mormon  – di cui i critici lodarono la qualità della performance tanto da esser definito come “un’autentica rivelazione”. In quelle sei settimane però, Platt fece parte del gruppo a cappella noto come i Nonsequitur, affinando così le sue già spiccate doti vocali.

2. Ben Platt: con Pitch Perfect e Dear Evan Hansen arriva la svolta

Il 2012, però, è stato anche l’anno del suo esordio cinematografico, con una particina nel film commedia-musicale Pitch Perfect nei panni di Benji Applebaum (poi ripreso nel sequel del 2015) assieme ad Anna Kendrick, Skylar Astin, Rebel Wilson, Adam DeVine, Anna Camp e Brittany Snow. Per questa performance, Platt è stato nominato ai Teen Choice Awards 2013 nella categoria: Male Scene Stealer for his work.

Nel 2015 arriva il ruolo teatrale della svolta, con Dear Evan Hansen, spettacolo di Boradway del 2017 per il quale Platt si occupa anche dell’incisione della colonna sonora. Lo show permetterà a Platt di vincere il Grammy per il Best Musical Theater Album, e il Tony Awards come Miglior Attore in un musical: diventa il più giovane di sempre a vincere un Tony Awards.

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La carriera musicale di Ben Platt è infatti in rampa di lancio dopo il sopracitato Dear Evan Hansen, dal quale è scaturito il celebrato brano Waving Through a Window. Nel 2017 ha infatti inciso un accordo con la Atlantic Records e – sul fronte cinematografico – ottenuto un ruolo in Billy Lynn: Un giorno da eroe (2017) diretto da Ang Lee; l’anno successivo s’è esibito al Leonard Bernstein Theatre con Somewhere.

Nello stesso anno, per l’iniziativa March For Our Lives contro la violenza da armi da fuoco, Platt incide Found/Tonight un pezzo mash-up assieme a Lin-Manuel Miranda tra You Will Be Found dell’album Dear Evan Hansen, e The Story of Tonight dal musical Hamilton.

3. Ben Platt: progetti futuri tra canzoni originali, film e serie TV

Nel 2019 però, è la volta del suo secondo album, rilasciato il 29 marzo – che rappresenta la consacrazione musicale – con Sing To Me Instead, da cui son stati tratti i singoli promozionali: Grow as We Go, Temporary Love, Rain e Ease My Mind, con cui Platt racconta di quando a dodici anni disse alla sua famiglia d’essere omosessuale.

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Insomma, un talento in ascesa tra Tony, Grammy, un ruolo da protagonista in una serie Netflix come The Politician, assi nella manica che gli han permesso di dare la svolta anche a livello cinematografico venendo scritturato in Run This Town, ultima fatica di Rob Ford con protagonisti Damian Lewis, Nina Dobrev e Mena Massoud – e nell’attesissimo Merrilly We Roll Along di Richard Linklater, l’ennesimo progetto narrativo del regista di Boyhood – tratto dal omonimo musical di Stephen Sondheim – che verrà realizzato nei prossimi vent’anni.

4. Ben Platt: gli account social. È fidanzato?

Ben Platt è attivo sui social. In particolare su Instagram e Twitter dove condivide con i fan aggiornamenti continui sulla sua carriera condividendo immagini del set, dietro le quinte e messaggi positivi. A questo link potete trovare il suo account Instagram (bensplatt) che al momento vanta più di un 1,2 milioni di follower. Qui, invece, trovate il suo profilo Twitter (@BenSPLATT), dove è seguito da più di 493mila follower.

Ben Platt è molto riservato quando si tratta della sua vita privata e al momento non ha rivelato il nome di un possibile fidanzato. Una delle sue migliori amiche è l’attrice Beanie Feldstein (La rivincita delle sfigate, Ladybird) fin dalla scuola superiore.