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A più di 10 anni di distanza dall’uscita di Ocean’s Thirteen, capitolo conclusivo della trilogia di Steven Soderbergh con protagonisti George Clooney, Brad Pitt e Matt Damon, approda nelle sale di tutto il mondo Ocean’s 8, che di quella saga è al contempo sequel, spin-off e (a seconda di quale sarà il consenso del pubblico) anche potenziale reboot.

Messi da parte i protagonisti della precedente trilogia (soltanto due camei di Elliott GouldShaobo Qin e uno – tagliato dal montaggio finale del film – di Matt Damon), il cast è totalmente rivisitato al femminile: a cimentarsi in una folle quanto ambiziosa rapina stavolta sono star come Sandra Bullock, Cate BlanchettHelena Bonham CarterAnne HathawaySarah Paulson, RihannaMindy KalingAwkwafina. Agli ordini del regista Gary Ross (Hunger Games) ci sono inoltre molte altre celebrità in piccoli ruoli o brevissime comparsate, fra cui Richard Armitage, James Corden, Dakota Fanning, Katie Holmes, Kim Kardashian, Serena Williams e Adriana Lima.Ocean's 8

Dopo essere uscita di prigione, la sorella di Danny Ocean Debbie (Sandra Bullock), raduna insieme all’amica di lunga data Lou (Cate Blanchett) una squadra di criminali per mettere a segno quello che potrebbe essere il colpo del secolo, ovvero il furto della celeberrima collana Toussaint di Cartier (dal valore di circa 150 milioni di dollari) direttamente dal collo della star di Hollywood Daphne Kluger (Anne Hathaway) durante uno degli eventi più esclusivi del mondo, ovvero il Met Gala di New York.

Ocean’s 8: le professioniste del crimine non fanno rimpiangere George Clooney e sociOcean's 8

Dagli sfarzosi casinò di Las Vegas alle più scintillanti passerelle mondane il passo è breve, e interpreti straordinarie come Cate Blanchett, Sandra Bullock, Helena Bonham CarterAnne Hathaway Sarah Paulson sono forse la migliore scelta possibile per non fare rimpiangere la controparte maschile che ha portato al successo la trilogia di Danny Ocean. Gary Ross rispetta la legge non scritta per un sequel di successo, che richiede di apportare alcune piccole ma sostanziali modifiche a una struttura ben delineata e fedele al predecessore, mantenendo inalterato un meccanismo ben rodato fatto di introduzione dei vari personaggi, pianificazione ed esecuzione del colpo e retroscena dell’impresa, il tutto condito da un costante umorismo con ottimi tempi comici e da qualche sottile ma pungente critica allo star system hollywoodiano.

Difficile cercare originalità in quello che è fondamentalmente il sequel di un remake (Ocean’s Eleven del 2001 è un rifacimento di un’omonima pellicola del 1960 con Frank Sinatra e Dean Martin) e in un genere come l’heist movie che ha comunque determinate convenzioni e precisi obiettivi, ma Ocean’s 8 riesce, anche grazie al suo fortissimo girl power, a non cadere nella trappola dello scontato e del già visto, traendo il meglio da personaggi ben caratterizzati e adeguatamente gestiti all’interno del racconto. Come preventivabile in questo genere di film, non mancano forzature a livello di trama, soprattutto nella parte centrale, e non risulta sempre chiaro il ruolo di tutte le protagoniste del colpo, ma la pellicola di Gary Ross ha il merito di mantenere sempre alto il ritmo e l’attenzione dello spettatore, sfruttando interpreti capaci di non prendersi mai troppo sul serio e giocare di squadra, proprio come i rispettivi personaggi.

Ocean’s 8: un heist movie godibile e divertente, che trae il meglio dal suo girl power

A brillare maggiormente, anche grazie a un minutaggio più alto, sono i premi Oscar Sandra Bullock, Cate Blanchett e Anne Hathaway, che incarnano alla perfezione i rispettivi ruoli di carismatica leader, sagace spalla e seducente diva hollywoodiana, donando ai propri caratteri quel tocco supplementare di umanità e ambiguità che solo le più grandi interpreti sanno dare. Non da meno la poliedrica Helena Bonham Carter, stavolta nei panni di un’affermata quanto impacciata designer, e la sempre efficace Sarah Paulson, che anche lontana dalle atmosfere cupe e sinistre di American Horror Story non perde il suo magnetismo. Più defilate rispetto alle altre Mindy Kaling e le due star della musica RihannaAwkwafina, i cui personaggi a tratti sembrano inseriti a forza nella trama per dare varietà sociale e culturale al cast.

Il meccanismo di Ocean’s 8 si dimostra ben congegnato e oliato, riuscendo a nascondere o camuffare anche i propri punti deboli, come le già citate facilonerie nella preparazione e nell’esecuzione del colpo, una colonna sonora abbastanza anonima e una storyline amoroso secondaria decisamente raffazzonata e mai intrigante, lontana anni luce per intensità e brillantezza dal rapporto di amore e odio fra Danny e la Tess di Julia Roberts nella trilogia precedente. Apprezzabili invece le divertite e ironiche comparsate di svariate celebrità e alcune strizzate d’occhio alle storie di Danny Ocean e soci, che omaggiano il passato di questo piccolo universo cinematografico mantenendo però l’autonomia del nuovo corso.

Ocean’s 8: l’inizio di una nuova saga?Ocean's 8

Complice l’estate fiacca dal punto di vista delle nuove uscite cinematografiche, Ocean’s 8 si prepara a prendersi un meritato successo al box office italiano e a quello internazionale, grazie a un cast affiatato e di grande richiamo e al suo convincente modo di giocare con il mondo delle celebrità e col sempreverde genere dell’heist movie. Il film di Gary Ross si rivela un riuscito prodotto di puro intrattenimento, che dimostra – casomai ce ne fosse stato bisogno – come le più grandi attrici non abbiano nulla da invidiare alla controparte maschile e come siano perfettamente in grado di reggere un grande blockbuster interamente sulle proprie spalle. Celebriamo quindi queste carismatiche, brillanti, affabili e sensuali professioniste del crimine, che potrebbero presto tornare in uno o più sequel e magari – grazie anche a qualche porta furbescamente lasciata aperta – incontrarsi con i protagonisti della trilogia di Soderbergh.

Ocean’s 8 arriverà nelle sale italiane il 26 luglio, con distribuzione Warner Bros.