coronavirus cinematographe.it

Supermercati svaligiati, prezzi di mascherine e prodotti per l’igiene alle stelle, città deserte e paura (verso i cinesi e ormai anche verso gli italiani, soprattutto quelli del “nord”). Non è la sceneggiatura di un film post apocalittico, bensì la realtà che si consuma in questi giorni in Italia, invasa dall’epidemia del Coronavirus e sconquassata dall’isteria di massa.

E mentre i telegiornali parlano h24 delle evoluzioni mediche, del crollo della borsa e affini, a farne le spese è anche e soprattutto l’industria cinematografica che, proprio in un momento piuttosto florido e caratterizzato da valide uscite, si trova a fare i conti con la chiusura forzata delle sale cinematografiche in Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna (per un totale di 850 schermi). Una situazione che causa lo slittamento delle date d’uscita, con incassi in caduta libera al box office.Questo primo weekend di allarme infatti ha determinato una perdita di circa 4 milioni e mezzo, registrando un calo di presenze del 44% rispetto allo scorso fine settimana. Una tendenza che si scaglia negativamente anche sugli addetti ai lavori (che si ritrovano con una paga decurtata).

AGGIORNAMENTO: Cinema chiusi fino al 3 aprile 

Purtroppo a essere contagiate dalla paura non sono solamente le regioni a rischio e la cosa più stravolgente è il rinvio della data d’uscita di moltissimi film, di cui non è ancora stata divulgata una nuova data ma è inevitabile che ciò crei un potenzialmente catastrofico effetto a catena negli incassi di prodotti interessanti che, uscendo nelle prossime settimane, si troveranno a condividere le sale con altri film altrettanto attesi.

Quali sono i film di cui è cambiata la data d’uscita (o che non usciranno al cinema) a causa dell’allarme Coronavirus?

A farne le spese sono Si vive una volta sola, il nuovo film di Carlo Verdone che doveva essere nelle sale dal 24 febbraio. A seguire anche Volevo nascondermi, il film sul pittore Antonio Ligabue interpretato da Elio Germano e presentato alla Berlinale 2020, che sarebbe dovuto uscire nelle sale il 27 febbraio e che uscirà invece il 4 marzo.

Stessa sorte è toccata a LUPIN III – The First, a Dopo il matrimonio e ad Artic – Un’avventura glaciale, la cui uscita era in programma prima per il 27 febbraio, poi per il  12 marzo, adesso a data da destinarsi.
Tra i film la cui data d’uscita slitta in avanti anche Il talento del calabrone, il thriller con Sergio Castellitto la cui uscita era prevista per il 5 marzo e Tornare di Cristina Comencini, che invece del 12 marzo uscirà durate il periodo del Moviement.
Spostata anche l’uscita di L’uomo invisibile (5 marzo), oltre a quelle del film animato Disney Pixar Onward, che dal 5 marzo slitta al 16 aprile e dei film targati Sony Un amico straordinario e Charlie’s Angels. The Grudge (27 febbraio) sarà al cinema il 5 marzo, mentre Non si scherza col fuoco è rinviato a data da destinarsi.

Non muta invece la data d’uscita di Doppio sospetto, fissata da Teodora Film per il 27 del mese. Stessa audacia in casa Rai con Permette? Alberto Sordi, al cinema per tre giorni prima di raggiungere gli schermi TV ad aprile. Confermate le date d’uscita, per il 27 febbraio, de La Gomera – L’Isola del fischi di Corneliu Porumboiu, la partita di Francesco Carnesecchi, Non si scherza col fuoco di Andy Fickman.

La freccia azzurra, che sarebbe dovuta uscire il 19 marzo in versione restaurata, non ha ancora una nuova data d’uscita. Lo stesso vale per Doppia pelle di Quentin Dupieux, Un figlio di nome Erasmus, Non conosci Papicha e l’horror In The Trap (che sarebbe dovuto uscire il 26 marzo).

E TU COSA NE PENSI? LASCIA IL TUO COMMENTO

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi novità, recensioni e news su Film, Serie TV e Fiction. Inoltre puoi partecipare alle nostre iniziative e vincere tanti premi

Grazie da adesso riceverei settimanalmente la nostra newsletter

Qualcosa è andato storto

LE NOSTRE INTERVISTE ESCLUSIVE