La La Land: tutte le citazioni e le curiosità! Da 8½ di Fellini a Casablanca

Dopo la presentazione a Venezia 73 (qui la nostra recensione direttamente dal Festival) sbarca finalmente nelle sale italiane La La Land, il film di Damien Chazelle con Emma Stone e Ryan Gosling che ha sbancato ai Golden Globe (ben 7 premi portati a casa) e si prepara a fare altrettanto nel corso dell’imminente notte degli Oscar. Questo emozionante musical a ritmo di jazz vi aspetta nelle sale italiane a partire dal 26 gennaio, per regalarvi una delle più commoventi storie d’amore degli ultimi anni, ambientata nella magica cornice di Los Angeles e della sua industria cinematografica. Abbiamo selezionato per voi le più interessanti curiosità e le migliori citazioni disseminate all’interno di quello che è già un grande classico del cinema contemporaneo.

Damien Chazelle e Federico FelliniLa La Land

La splendida scena iniziale di La La Land ricorda da vicino l’apertura di un capolavoro assoluto della Settima Arte, ovvero  di Federico Fellini. Entrambe le pellicole si aprono infatti in un caotico e opprimente traffico, che diventa spunto per un’esplosione di energia e creatività. Mentre per il felliniano Guido Anselmi l’asfissiante gruppo di automobili costituisce l’occasione per una fuga dalla realtà e l’incipit di una delle sequenze oniriche più celebri della storia del cinema, la difficile viabilità della Città degli Angeli diventa per Damien Chazelle il teatro di una delle sequenze di ballo più vitali mai viste sul grande schermo, nonché un perfetto escamotage per introdurre i due protagonisti. Questo velato omaggio a Fellini (confermato dallo stesso Chazelle) testimonia la capacità del giovane ma già affermato cineasta di affrontare e rielaborare i classici del passato con carisma, originalità e grande rispetto.

La La Land e La bella e la bestiaLa La Land

Emma Stone ha conquistato davvero tutti con la sua prova nei panni di Mia, portando a casa la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile di Venezia 73 e un Golden Globe come Migliore attrice in un film commedia o musicale e accreditandosi come una delle favorite all’Oscar. La protagonista del film non sarebbe però dovuta essere lei, ma un’altra Emma, cioè Emma Watson, che ha rinunciato al ruolo per prendere parte a un altro musical, ovvero il live action La bella e la bestia. Ulteriore coincidenza che lega le due pellicole è il fatto che Ryan Gosling ha compiuto il processo inverso, rifiutando la parte della Bestia nella pellicola Disney per partecipare a La La Land. Il tempo ci dirà chi ha compiuto la scelta professionale migliore.

Le connessioni di La La Land con la vita reale dei protagonistiLa La Land

La storia personale di Emma Stone ha forti connessioni con quella del personaggio da lei interpretato in La La Land. Proprio come Mia, la Stone ha mollato la scuola in giovane età e si è trasferita a Los Angeles nel tentativo di realizzare il proprio sogno di diventare un’attrice, subendo una lunga serie di umiliazioni e porte sbattute in faccia prima di raggiungere il successo. Anche il suo collega Ryan Gosling ha dovuto sopportare una massiccia quantità di delusioni: la scena in cui Mia vede un proprio provino interrotto da una telefonata al direttore del casting è infatti basata su una reale esperienza dell’attore canadese.

La La Land fra omaggi e citazioniLa La Land

Oltre al già citato tributo a Federico Fellini, La La Land contiene diverse citazioni ad altre celebri pellicole del passato. L’omaggio più riuscito è certamente quello a Cantando sotto la pioggia, con Ryan Gosling che riprende la celeberrima sequenza in cui Gene Kelly esegue Singin’ in the Rain sotto il diluvio, ma ce ne sono molti altri: da Casablanca (prima citato da Mia e poi ripreso in una sequenza che ricorda l’incontro fra Humphrey Bogart e Ingrid Bergman nel film di Michael Curtiz) a Gioventù Bruciata (Mia e Sebastian vanno a vedere il film insieme dopo averlo ripetutamente menzionato), passando per Spettacolo di varietà (Mia e Sebastian si esibiscono in una sequenza di ballo analoga a una del film di Vincente Minnelli) e Cenerentola a Parigi (Mia in una scena tiene in mano dei palloncini come Audrey Hepburn).

Vengono inoltre menzionati o mostrati i poster di tanti altri film come Notorious – L’amante perdutaAddio alle armi, Susanna!I gigli del campo e Notte di fuoco.

Il pianista Ryan GoslingLa La Land

Anche se le performance al pianoforte di Sebastian sono state eseguite da un pianista vero, Ryan Gosling si è sottoposto per mesi a lunghe e intense lezioni su tale strumento, in modo da essere credibile su schermo e non costringere la produzione a una controfigura o alla CGI. Per la sua velocità di apprendimento, l’attore ha ricevuto elogi dal suo partner nel film John Legend, che da pianista ha invece dovuto imparare a suonare la chitarra per il suo ruolo in La La Land.

Gli inseparabili Ryan Gosling ed Emma StoneLa La Land

Con la loro collaborazione in La La Land, Emma Stone e Ryan Gosling sono giunti alla terza prova insieme dopo quelle in Crazy, Stupid, Love e Gangster Squad. I due erano stati scelti per interpretare insieme anche i due ruoli principali di Focus – Niente è come sembra, poi andati a Will Smith e Margot Robbie. Dal canto suo, il regista Damien Chazelle ha confermato in un piccolo ruolo J. K. Simmons dopo la memorabile performance nel suo precedente film Whiplash, premiata con l’Oscar. Miles Teller, protagonista di quest’ultimo film, dopo essere stato preso in seria considerazione è stato scartato da La La Land in favore di Ryan Gosling.

La lunga gestazione di La La LandLa La Land

Damien Chazelle ha riversato nella scrittura di La La Land parte delle esperienze vissute da lui e dal compositore del film Justin Hurwitz nel corso degli anni del college. Per un periodo, i due avevano messo in piedi una piccola band nel tentativo di sfondare nel mondo della musica. La prima stesura della sceneggiatura di La La Land risale al 2010, ma prima di trovare i finanziamenti per il film Damien Chazelle ha dovuto subire una lunga serie di rifiuti e di richieste di modifiche alla trama del film, come l’adattamento della storia dall’ambiente jazz a quello rock. Il regista ha saputo tenere duro e infine nel corso dell’estate del 2015 ha potuto girare il suo film in modo da mettere completamente in scena le sue idee originali.

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