Non è un abbinamento che ci verrebbe subito in mente quello di Beirut, ma dobbiamo ammettere che siamo intrigati dalla combinazione del regista Brad Anderson (Session 9, Vanishing On 7th Street) con lo sceneggiatore Tony Gilroy (Michael Clayton e la serie di film di Bourne). Soprattutto se nel mix troviamo anche un cast di prim’ordine e una serie di intrighi spionistici degli anni ’70. Il risultato è che siamo molto curiosi di vedere come andrà a finire.

Beirut vede come protagonisti Jon Hamm (Baby Driver – Il genio della fuga), Rosamund Pike (Gone Girl – L’amore bugiardo), Dean Norris (Breaking Bad), Larry Pine (Grand Budapest Hotel) e Shea Whigham (Kong: Skull Island). La storia segue le vicende di un diplomatico statunitense che viene riportato in azione dalla CIA, anche se il vero obiettivo della missione gli è sconosciuto. Ecco la sinossi ufficiale:

Mason Skiles (Jon Hamm), un alto diplomatico degli Stati Uniti, ha lasciato il Libano negli anni ’70 dopo un tragico incidente. Dieci anni dopo, la CIA lo chiama in una Beirut devastata dalla guerra con una missione che solo lui può portare a termine. Nel frattempo, un agente sul campo della CIA che sta lavorando sotto copertura all’ambasciata americana ha il compito di mantenere in vita Skiles e assicurarsi che la missione si riveli un successo. Senza sapere chi è dalla sua parte e perennemente in pericolo di vita, Skiles deve sconfiggere tutti per denunciare la verità.

Beirut debutterà al Sundance Film Festival e arriverà nei cinema americani il 13 aprile. Non si conoscono ancora i dettagli di un’uscita italiana del film.