il re, cinematographe.it

Le opere di Shakespeare sono state per secoli fonte di intrattenimento per libri, film e spettacoli teatrali tratti da esse. Il Re, del regista David Michôd, che reinventa l’opera di Shakespeare, Enrico V, è solo l’ultimo arrivato nel vasto corpus di adattamenti delle opere del grande scrittore inglese. Il film distribuito da Netflix segue la vita del giovane principe Hal fin dai primordi, quando da giovane si dedicava al gioco d’azzardo e all’alcol, fino alla sua ascesa al trono di Inghilterra, districandosi tra la politica, i tradimenti e il caos che suo padre aveva lasciato dopo la sua morte.

Il Re protagonista è interpretato dal giovane Timothée Chalamet, divenuto famoso grazie al film Chiamami col tuo nome. Al suo fianco troviamo una Lily Rose Depp (figlia di Johnny Depp), pronta a sbocciare nel mondo del cinema, Robert Pattinson e Joel Edgerton, che ha anche contribuito alla stesura della sceneggiatura insieme al regista. Il film è stato presentato questa estate alla 76° Mostra del Cinema di Venezia, prima di essere rilasciato su Netflix a inizio novembre. Tornando alla storia del protagonista, prima di essere ispirata al dramma di Shakespeare, è tratta da una tragica e affascinante storia vera, che coinvolge ancora una volta quella meravigliosa terra che è l’Inghilterra, che non ha mai smesso di far parlare di sé, nel bene e nel male.

Vedi qui la nostra intervista a Timothée Chalamet e al cast de Il Re [VIDEO]

Il Re: di che cosa si occupa l’Enriade di Shakespeare?

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Le famose opere teatrali di William Shakespeare si basano sugli eventi che hanno avuto luogo nel XV secolo – un periodo di forti attriti con momenti bellicosi e tanti tradimenti – e comprendono i re Riccardo II, Enrico IV (parte I e II) ed Enrico V. Nel primo dramma, i Lancaster salgono al trono d’Inghilterra quando Enrico di Bolingbroke (in seguito re Enrico IV d’Inghilterra) depone suo cugino, il re Riccardo II. Il principe Hal, interpretato da Chamalet nel film Netflix, è la figura principale delle opere successive, in cui viene raccontata la vita giovane e dissoluta del futuro Enrico V e della sua amicizia con Sir John Falstaff (Edgerton). La spensieratezza viene poi messa da parte quando Hal diventa re di Inghilterra e inizia a disprezzare quelli che una volta erano i suoi amici.

Il Re (The King): com’era la relazione di Enrico V e suo padre?

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In entrambe le opere di Shekespeare il rapporto tra Hal e il re è teso. Il re Enrico IV (interpretato nel film da Ben Mendelsohn), ha sempre invidiato Lord Northumberland per avere un figlio che gli rendesse onore, mentre il suo porta solo disonore alla famiglia e all’Inghilterra. C’è però una differenza significativa tra la realtà e il film, di come si chiude la relazione tra i due prima che il re muoia.

Nella tragedia di Shakespeare, il re si sente tradito da suo figlio quando quest’ultimo – che pensa che il padre addormentato sia in realtà morto – prende avidamente la corona reale ed esce dalla stanza. I due riescono a risolvere la loro relazione complicata solo quando Hal rivela il suo amore per il padre in una scena poetica, che termina con il re che consegna di sua sponte la sua corona al figlio prima di esalare l’ultimo respiro.

Per questo rapporto, Il re (The King) si prende alcune libertà. Dopo che il re dà la corona a suo figlio minore, fratello di Hal, quest’ultimo decide di non fare più visita al capezzale di suo padre sofferente. Arrabbiato poi per la prematura morte di suo fratello in battaglia, il giovane Hal si precipita nella camera del padre ormai morente, gli toglie le lenzuola, lasciandolo morire di freddo. A differenza dell’opera da cui il film prende spunto, l’Hal di Chamalet non rivela il proprio amore al padre, ma anzi resta in silenzio a guardare – anche forse con una certa soddisfazione – il monarca morire.

Il Re e le differenze tra il film Netflix e la vera relazione tra Re Enrico V e Sir John Falstaff

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Nell’Enriade, Falstaff e Hal sono inizialmente amici, fino a quando quest’ultimo non respinge l’amico quando diventa re. L’ormai re proibisce al suo vecchio amico di vederlo, pena la morte ed è proprio questo gesto così estremo del monarca che ha lasciato sconcertato – nei secoli – il pubblico amante di Shakespeare: il principe sembra aver dimenticato il suo vecchio amico una volta presa la corona, liquidandolo ed etichettandolo come uno sciocco e un giullare. Falstaff non compare nell’ultima opera e al pubblico viene semplicemente detto che muore, senza ulteriori spiegazioni.

La relazione tra i due però è completamente diversa nel film. Anche qui il nuovo re sembra dimenticare il suo vecchio amico non appena prende la corona, ma ritorna da Falstaff subito dopo, ammettendo le sue colpe e chiedendogli di riunirsi alla sua corte. Nella pellicola Falstaff è un personaggio chiave, una guida per Hal sia quando è solo un principe, sia quando diventa il re di Inghilterra. È lo stesso Sir John Falstaff a elaborare il piano per la battaglia di Azincourt (che si svolse il 25 ottobre 1415 nell’ambito della Guerra dei cent’anni), aiutando Enrico a vincere. Invece di morire senza spiegazioni, in Il re Falstaff muore con dignità e coraggio durante la battaglia di Azincourt, pianto dallo stesso suo re e amico.

Il Re (The King): la battaglia in Francia è avvenuta realmente?

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La battaglia di Azincourt (per gli inglesi Agincourt) è avvenuta nel 1415 e, raccontata da Shakespeare nell’Enrico V, compare anche nel film. Più di 600 anni fa, il re Enrico V guidò un esercito alla vittoria sul campo di Agincourt, vicino ad Azincourt, nel nord della Francia e viene ricordata come una delle battaglie della Guerra dei cent’anni.

Come mostrato nel film, l’esercito inglese sbarcò in Francia e lanciò un attacco vittorioso sulla città portuale di Harfleur. L’assedio però portò via molti soldati inglesi, alcuni morti di malattia, altri invece furono lasciati indietro a difendere il porto catturato e a perdere la vita. Questo assedio lasciò l’esercito di Enrico indebolito ma, nonostante ciò, riuscì comunque a vincere la battaglia, grazie all’ottima guida rappresentata dal re inglese, a differenza della guida francese, che era molto più confusa e debole. Come è ben rappresentato dal film, il giorno della battaglia era piovoso e il terreno quindi abbastanza fangoso. Questo giocò a sfavore dei soldati francesi, che cadevano e diventavano vulnerabili all’attacco inglese.

Il re: Enrico V ha sposato la principessa francese Caterina (interpretata da Lily-Rose Depp)?

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Sia le opere teatrali di Shakespeare che la pellicola presentano al pubblico la principessa Caterina de Valois, che secondo la storiografia sposò il re Enrico V il 2 giugno del 1420, non senza complicazioni prima di giungere all’altare. Il re Enrico V rifiutò di prendere in considerazione il matrimonio con la principessa francese dopo che il padre di lei, re di Francia, non riuscì a soddisfare le richieste inglesi: l’Aquitania e la Normandia di nuovo nelle mani dell’Inghilterra e la restituzione di due milioni di corone.

In seguito Enrico V invase la Francia nella già citata battaglia di Azincourt e, secondo il film, il matrimonio tra i due avvenne proprio a seguito della sconfitta dell’esercito francese. Nella realtà la coppia si sposò cinque anni dopo la battaglia, dopo la firma da parte del re francese del Trattato di Troyes del 1420, in cui si stabiliva che l’unione tra Caterina ed Enrico V avrebbe dato al re d’Inghilterra il controllo sulla Normandia e sull’Aquitania e, alla morte del re Carlo di Francia, anche la corona di quest’ultimo regno.

Il matrimonio della coppia è ben lontano dalle rappresentazioni romantiche di Shakespeare o del film Netflix. Il re Enrico V, poco dopo il matrimonio, tornò in Francia per continuare la sua campagna militare, mentre sua moglie dava alla luce il figlio Enrico, che però non avrebbe mai conosciuto suo padre, perché il re, durante l’assedio di Meaux, si ammalò e morì.

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