Aladdin: cosa sappiamo del film Disney di Guy Ritchie?

Sempre più vicino è l'arrivo del live action di Aladdin, quindi è il momento di raccogliere in un solo articolo tutte le novità sul film dopo aver visto il teaser trailer

- Ultimo aggiornamento: 12 ottobre 2018 17:52 - Tempo di lettura: 7 minuti

Dopo aver conquistato il mondo dell’animazione, la Disney ha trovato un modo eccezionale per rimanere ancora sul campo cinematografico, ricreando tutti i suoi film d’animazione più celebri e dare loro vita con dei sorprendenti live-action. In seguito al successo di Il libro della Giungla e La Bella e La Bestia, la Disney ora ha gli occhi puntati su Aladdin. Anche se ci aspettiamo un remake fedele al classico animato, dobbiamo riconoscere che non tutti i remake della Disney sono fedelissimi ai film da cui prendono spunto.

Aladdin è uno dei film più popolari della Disney e parte del merito è da attribuire a Robin Williams, che nella versione originale prestò la propria voce al Genio (affidata nella versione italiana a Gigi Proietti). Il nuovo film sarà in grado di mettere insieme i pezzi per realizzare un altro gran bel lavoro? A questa domanda ancora non sappiamo dare una risposta, ma sicuramente sappiamo dirvi quali sono le news più succulenti riguardo ad Aladdin. Ecco quindi tutto quello che sappiamo, raccolto qui in questa lista, riguardo al nuovo film Disney.

Il primo teaser trailer di Aladdin è magico!

1. Aladdin: quando arriverà al cinema?

Ciò che sappiamo sicuramente, prima di tutti gli altri dettagli, è quando avremo Aladdin al cinema. Inizialmente si pensava che sarebbe arrivato nelle sale americane alla fine del 2018 e magari qui in Italia verso l’inizio del 2019. Successivamente il rilascio è stato posticipato e ora potremo vedere la storia del diamante allo stato grezzo a partire dal 22 maggio 2019.

2. Aladdin: qual è il rating del live action?

Il PG-13 è di solito il punteggio utilizzato per i film marchiati Disney, come ad esempio abbiamo visto con i capitoli di Star Wars o con quelli della Marvel. Tutti i remake live-action che la Disney ha progettato fino ad ora sono stati classificati tramite il PG e non c’è da meravigliarsi se una cosa del genere accadesse anche con Aladdin. Il film non è particolarmente violento o spaventoso, quindi non dovrebbe alterare la solita valutazione del PG, a meno che la Disney non abbia dato a Guy Ritchie una più libertà di espressione.

3. Aladdin: Guy Ritchie è il regista del live-action

Guy Ritchie è stato scelto per dirigere il film di Aladdin. Il regista dovrà dare vita a un orfano che vive per strada, che deve superare grazie alla sua astuzia la polizia locale per sopravvivere. Nel frattempo inciampa nella ragazza dei suoi sogni. La trama è proprio nello stile di Ritchie, perché lui ama i topi di strada e Aladdin è il perfetto topo di strada. Ritchie ha già detto che ha molta familiarità con questo prodotto, perché conosce la Disney grazie alla sua prole. Dopo questa più che positiva promessa, tutti non vedono l’ora di conoscere il risultato della regia di Ritchie.

4. Aladdin: chi ha scritto la sceneggiatura?

La sceneggiatura per la versione live action è stato un gioco di squadra tra Guy Ritchie e John August, arrivato alla seconda sceneggiatura per la Disney. Lo sceneggiatore ha lavorato, infatti, anche alla versione di Frankenweenie di Tim Burton in stop-motion. August ha collaborato anche altre volte con Burton, come ad esempio in Big Fish, La sposa cadavere e Charlie e la fabbrica di cioccolato.

5. Aladdin: qual è la storia del live action?

Quasi tutti sappiamo, per grandi linee, la storia di Aladdin. Questo ragazzo di strada viene scelto da Jafar per entrare nella Grotta delle Meraviglie per recuperare una lampada magica. Aladdin prende però la lampada e la usa per diventare un principe, nel tentativo di corteggiare la principessa Jasmine. La principessa, d’altra parte, ha a che fare con una sfilata di pretendenti principeschi, ma nessuno conquista il suo interesse, perché la ragazza vuole sposarsi per amore.

Naturalmente, come tutti i remake precedenti, anche questo resterà per grandi linee fedele all’originale, bisogna però capire quante libertà avrà. Ad esempio, il remake di La Bella e la Bestia era incredibilmente fedele all’originale, a differenza di Cinederella che ha aggiunto tantissimi dettagli, stravolgendo in gran parte la trama. Si pensa quindi che il successo di La Bella e la Bestia possa fare in modo che anche Aladdin si attenga alla fedeltà del film d’animazione.

6. Aladdin: le musiche

Ovviamente, nessuno ha mai pensato che in Aladdin mancasse la musica. Le prime parole del processo di casting per il film consistevano nel fatto che gli attori scelti dovevano rispondere a tutte le loro esigenze, tra cui la competenza nel canto. Ciò sembra certamente confermare che il nuovo Aladdin includerà esibizioni canore, come abbiamo già visto ne La Bella e La Bestia. Abbiamo scoperto poi che Benj Pasek e Justin Paul, creatori delle canzoni di The greatest showman e La La Land, hanno collaborato con Alan Menken a due nuove canzoni per il film. C’è anche la possibilità che si faccia strada nel film la musica della produzione dello spettacolo di Broadway.

7. Aladdin: il genio di Will Smith

Il film potrebbe anche chiamarsi Aladdin, ma quando si pensa al prodotto originale Disney, l’attenzione ricade subito sul genio, reso alla perfezione dal grande Robin Williams (e ricordiamo, dall’altrettanto eccezionale Gigi Proietti). Non è possibile sostituire Williams nel ruolo, quindi Guy Ritchie e la Disney hanno apparentemente deciso che il modo migliore per interpretare il ruolo fosse quello di fare qualcosa di completamente diverso. Will Smith sarà quindi a bordo del progetto, interpretando il ruolo del Genio nel live action. Questa potrebbe essere una decisione assolutamente brillante, dato che Smith è un attore con una quantità infinita di personalità e, tra l’altro, il suo modo di fare è completamente diverso da quello di Robin Williams. Al CinemaCon 2018, hanno rivelato che questa versione del personaggio viene descritta come “un piccolo principe fresco, un piccolo intoppo con tanti atteggiamenti”.

Dalle sequenze mostrate sempre al CinemaCon, abbiamo visto che il Genio assomiglia molto a Will Smith, anche se ha la testa completamente rasata, una coda di cavallo finale e i pantaloni gonfi. Ciò che sicuramente sappiamo è che il personaggio di Smith sarà in grado di gestire le esigenze vocali del ruolo, anche se non possiamo fare a meno di chiederci: ma Un amico come me avrà un sapore più hip hop in questa versione?

8. L’Aladdin di Mena Massoud e Jasmine di Naomi Scott

Il ruolo principale di Aladdin sarà dato a Mena Massoud. Anche se non è esattamente un nuovo arrivato a Hollywood, non è molto familiare al pubblico cinefilo. Massoud è stato principalmente un attore televisivo, è stato infatti presente anche in Jack Ryan di Amazon. Durante i casting, si era alla ricerca di un attore sconosciuto per il ruolo, quindi sembrava che Massoud potesse essere esattamente ciò di cui avevano bisogno. Massoud non ha alcuna significativa esperienza nel campo canoro, il che potrebbe significare che ha un talento naturale che non ha mai esplorato o, forse, questo potrebbe significare che in pre-produzione ha lavorato con un voice coach.

L’altra metà della mela sarà interpretata da Naomi Scott, leggermente più conosciuta. Di recente, Scott ha avuto il ruolo di Kimberly, il Ranger rosa nel nuovo film dei Power Rangers. Il nome di Scott è stato a lungo preso in considerazione, fino ad essere confermato alla D23 Expo. L’attrice, prima di diventare tale, era una cantante, quindi ha tutte le capacità musicali richieste dal ruolo.

9. Aladdin: Jafar

Se c’è un ruolo deifnito e necessiario nei film Disney è sicuramente quello del cattivo e Jafar di Aladdin e uno dei più grandi villain di tutti i tempi. A interpretare il braccio destro del sultano e cattivo di turno è Marwan Kenzari. Abbiamo visto questo attore già ne La Mummia, ma per lui questo film Disney segna sicuramente il suo debutto nel mondo del grande cinema Hollywoodiano.

10. Aladdin: gli animali del film

In Aladdin ci sono anche alcuni animali parlanti. Alcuni di questi sono Abu – la scimmia migliore amica di Aladdin – o il pappagallo di Jarar, Iago. La Disney ha dimostrato di essere in grado di creare animali in CGI già ne Il libro della Giungla, quindi probabilmente potrebbe impegnarsi anche per questi due personaggi, anche se non sono strettamente necessari ai fini della trama. Mentre per Abu e la tigre di Jasmine possono essere presi degli animali ben addestrati, dato che non parlano, per Iago sarà più difficile, perché complicato è inserire un animale fatto in CGI in un contesto formato da persone reali. Si percepirebbe la differenza e ne risulterebbe una cosa approssimata. Nella versione di broadway Iago non è un uccello, ma una persona, quindi probabilmente anche il live action potrebbe continuare su questa linea.

11. Aladdin: gli altri personaggi

Anche se non siamo sicuri del ritorno di tutti i vecchi personaggi, sappiamo per certo che arriverà un nuovo trio. L’ex alunna del Saturday Night Live, Nasim Pedrad, è stata scelta per il nuovo ruolo di Mara. Mara è descitta come un’amica della principessa Jasmine. Il suo è un ruolo di supporto comico.

Inoltre, Numan Acar è stato ingaggiato nel ruolo di Hakim, il capo delle guardie, descritto come il braccio destro di Jafar. Questo potrebbe indicare che Hakim potrebbe prendere il ruolo di Iago, come sottoposto di Jafar. Nel complesso, il ruolo sembra essere molto simile al personaggio del film d’animazione di nome Razoul, che era il capo della guardia di Agrabah, con la differenza che nel cartone, la guardia non aveva una grande simpatia per Jafar.

Infine, l’attore Billy Magnussen, che ha sfoggiato le sue canzoni da cantante in Into the Woods, oltre ad apparire in Game Night e American Crime Story, ha firmato per interpretare il ruolo del principe Anders. In questo momento, non sappiamo nulla di questo personaggio o di come si inserirà nella narrazione, ma è possibile che finirà per essere uno dei tanti potenziali pretendenti della Principessa Jasmine.