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La produzione di Deadpool 2 è stata influenzata molto dalla morte di Joi Harris, stunt che ha perso la vita durante le riprese del sequel con Ryan Reynolds protagonista.

Molte star del cinecomic hanno parlato dell’accaduto, spiegando come il ricordo non se ne sia mai andato, nonostante le riprese fossero state sospese per un periodo durante l’estate; oggi, a tornare con la mente a quel tragico incidente è Josh Brolin, che in Deadpool 2 veste i panni del mutante cibernetico Cable. Parlando a The Associated Press, l’attore ha dichiarato:

“Qualcuno ci ha lasciati [sul set] di Deadpool 2 ed è stato un’assurda fatalità. Quella donna era davvero meravigliosa. Non si trattava nemmeno di uno stunt, è stato un incidente assurdo. È stata una decisione che ha preso in una frazione di secondo per salvare la moto, capisci che intendo? Potresti cercare di trovare una [qualsiasi] spiegazione, ma a volte semplicemente le tragedie capitano.”

Secondo la ricostruzione avvenuta sul set di Deadpool 2, Joi Harris ha perso la vita mentre si trovava alla guida della sua motocicletta, impegnata in una scena come controfigura di Zazie Beetz, che nel film interpreta Domino. La stunt sarebbe andata a sbattere contro il marciapiede perdendo il controllo del mezzo, andandosi successivamente a schiantare contro una parete di vetro. La velocità con cui è avvenuto l’impatto non era elevata, ma a quanto pare la motociclista non indossava il casco.

Dopo la pausa, le riprese di Deadpool 2 sono ripartite e il regista David Leitch ha concluso i lavori del sequel, che come da programma arriverà nelle sale il 1° giugno 2018.