Rami Malek: nascita e ascesa dell’attore tra film, serie tv e premi

Chi è Rami Malek? Nascita e ascesa dell'attore tra film, serie tv e premi oltre la serie tv di successo Mr. Robot all'interpretazione di Freddie Mercury.

- Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2019 12:43 - Tempo di lettura: 5 minuti

Chi è Rami Malek, il miglior attore protagonista, premiato durante la notte degli Oscar 2019 per la sua interpretazione di Freddie Mercury nel film Bohemian Rapsody? Chi è l’hacker di Mr. Robot Elliot Alderson con felpa nera e tanta rabbia in corpo? Rami Malek è nato a Los Angeles il 12 maggio 1981 – ha quindi 38 anni -, ha vissuto a Londra. Le sue origini sono egiziane e greche: il padre è guida turistica al Cairo, la madre ragioniera greca e per il bene della famiglia, decidono di emigrare in America. L’attore ha un fratello gemello, Sami – in un’intervista al Jimmy Kimmel Live!, Rami racconta un aneddoto divertente: una volta per aiutare il fratello, studente di un college di Los Angeles, ha preso il suo posto perché gli servivano gli ultimi punti per il diploma e l’abilità di Rami nella recitazione è stata provvidenziale per terminare il corso -, nato 4 minuti dopo di lui e una sorella, Jasmine.

8. Rami Malek: gli inizi della sua carriera attoriale

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Malek che è stato protagonista di una serie di grande successo – premiata con 3 Golden Globes, 3 Critics Choice Awards, un Writers Guild of America e un American Film Institute Award -, che ha dato corpo ad una delle più importanti icone della musica, sa fin da subito cosa vuole fare da grande: l’attore. Studia arte dello spettacolo e dell’interpretazione, fino a conseguire, dopo il ritorno negli Stati Uniti, all’Università Evansville, il Bachelor of Fine Arts (BFA), la laurea standard statunitense per la formazione professionale nelle arti visive.

I primi provini non vanno come lui vorrebbe; e come egli stesso racconta non sarà un momento facile, tanto che soffre di depressione a causa dei “no” ricevuti da molte case di produzione. Continua però, instancabile, nel suo cammino verso il successo e i risultati non si fanno attendere: fa qualche piccola parte in show di punta, da Una Mamma per Amica (2004) a Medium (2005). Nel 2005 ha il suo primo ruolo fisso in una sitcom, The War at Home, veste i panni di Kenny. Nel 2010 arriva la prima svolta: partecipa alla serie The Pacific, targata HBO e co-prodotta da Steven Spielberg e Tom Hanks e poi al film scritto e diretto anch’esso da Tom Hanks, L’amore all’improvviso – Larry Crowne. Dimostra, già in queste piccole parti, bravura, carisma, puntando su una faccia con fascino e carattere particolari; il volto di Malek resta impresso proprio perché esce dai canoni.

6. Rami Malek e i primi film al cinema

Arriva al cinema, veste i panni del faraone Ahkmenrah nella trilogia di Shawn Levy Una Notte al Museo – Una Notte al Museo (2006),Una Notte al Museo 2 – La fuga (2009), Notte al museo 3 – Il segreto del faraone (2014). Entra nel cast di Battleship (2012), di The Master (2012) e di The Twilight Saga: Breaking Dawn – Parte 2 (2012) dove interpreta Benjamin, un vampiro creato da Amun con il potere di manipolare i quattro elementi.

Malek non si accontenta, ama le sfide e infatti, alla ricerca di nuove esperienze, arriva anche al mondo dei videogiochi, doppia alcuni personaggi di Halo e, grazie alla performance capture, fa parte del mondo del survival horror Untill Dawn.

5. Rami Malek e il successo con la serie tv Mr. Robot

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La seconda svolta è rappresentata da Mr. Robot: il pubblico si innamora di lui nel 2015, quando entra nel cast della serie statunitense con il ruolo di Elliot Alderson che gli è valso due candidature al Golden Globe, il Premio Emmy 2016 come migliore attore protagonista. La serie, un teso e intenso thriller psicologico, racconta le storie del sociopatico e paranoico esperto di sicurezza informatica Elliot che si rivela essere un hacker arrabbiato con il sistema, pronto a smascherare i criminali di ogni tipo. Al centro del film c’è un eroe particolare che insegna che le cose possono cambiare; è uno scritto politico e anti-capitalista che attacca “i grandi”, Steve Jobs, Facebook, il sistema democratico e le banche. Questo è un ruolo che ama particolarmente, e come dargli torto: Elliot, complicato, multisfaccettato, paranoide, dà la possibilità ad un attore di aprire altri canali, connettersi con la parte più nascosta del proprio io. Uno sguardo spaventato, profonde borse di chi non dorme da tempo, una mente che implode ed esplode, una capacità attoriale non da pochi, fanno sì che questa sia una delle parti più riuscite della sua carriera

Nelle interviste Malek sottolinea quanto sia interessante uno show come questo in un periodo storico in cui il social, la rete internet sono parte integrante della nostra vita, e di quanto Mr. Robot colpisca perché parla di noi, della società.

3. Rami Malek: la grande trasformazione con Freddie Mercury

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Bohemian Rhapsody: la vera storia di Freddie Mercury e le differenze col film

Dopo questo bagno di popolarità, nel 2017 Malek ottiene una parte nel biopic Papillon dove interpreta il ricco Louis Dega che sta organizzando la fuga dall’Isola del Diavolo; tale lavoro è una palestra per Malek che sta per essere chiamato per il ruolo che cambierà per sempre la sua carriera. Infatti la grande prova per lui è un altro biopic, Bohemian Rhapsody sul set incontra Lucy Boynton, attrice inglese e protagonista femminile che interpreta Mary Austin, compagna di Mercury, che è la sua fidanzata di Brian Singer, in cui interpreta Freddie Mercury, frontman dei Queen. L’attore si trova di fronte ad una missione non da poco, quasi impossibile – diventare la stella della musica, interpretarla, essere lei, cantare e stare sul palco proprio come lei -, vestire i panni di uno dei miti della musica, uno che ha rotto gli schemi e ne ha costruiti altri per poi romperli di nuovo.

Come dice lo stesso Malek, questa sarebbe potuta essere una grande possibilità, ma sarebbe potuto anche essere il grande errore della vita. L’attore statunitense ha ammesso di sentire su di sé un’enorme responsabilità, il “personaggio” Mercury è sopra le righe, un animale da palcoscenico, che non si è mai tirato indietro nei look e nella vita; Malek poi però ha deciso di mettere da parte le ansie e mettersi al lavoro. Trasforma corpo e voce in modo incredibile e porta sul grande schermo un Freddie umano che arriva dritto al cuore. Viene insignito dei premi più importanti (dal BAFTA al Golden Globe passando per il Critics’ Choice TV Award) che lo portano alla vittoria del premio Oscar 2019.

Rami Malek ricorda Freddie Mercury dopo la vittoria agli Oscar

1. Rami Malek: progetti futuri

Nei progetti futuri dell’attore ci sono vari impegni: Malek sarà nel cast, doppiando il gorilla Chee-Chee, uno degli animali del veterinario, di The Vojage of Doctor Dolittle con Robert Downey Jr., remake dell’omonimo film anni novanta con Eddie Murphy. Sarà il prossimo antagonista di 007 nel nuovo film su James Bond e la famiglia di Micheal Jackson sembra aver espresso il desiderio di vederlo vestire i panni della star.