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Lo hanno confermato tutti: Bumblebee è il miglior film della saga dei Transformers. Nato come spin-off della famosa serie di Michael Bay, il blockbuster porta il regista Travis Knight dalla sua prima avventura animata con Kubo e la spada magica (2016) all’universo di esplosioni e autobot in cui abbiamo conosciuto Optimus Prime e il pianeta di Cybertron. In un’atmosfera più distesa, che non dimentica la frenesia degli scontri e delle trasformazioni, il film adatta le sue classiche caratteristiche ad un teen movie dai richiami anni Ottanta, con protagonista la giovanissima e già fantastica Hailee Steinfeld accompagnata da un maggiolino giallo alquanto sensazionale.

Per poter rivivere l’amicizia tra i due straordinari protagonisti, dal 17 aprile si potrà usufruire della versione Home Video del film, in DVD, Blu-Ray, 4k Ultra HD e Digital HD grazie a Universal Pictures Home Entertainment Italia. Per tutti coloro che abbiano voglia di approfondire il legame tra B-127 e Charlie, la versione Blu-Ray offre ben 60 minuti di contenuti speciali esclusivi, mentre DVD, Blu-Ray e 4k Ultra HD potranno aumentare il divertimento con un corto animato inedito dedicato al maggiolino Volkswagen Bumblebee e alle sue avventure.

Il corto inedito, la Visione Bee e tutti i contenuti speciali di BumblebeeBumblebee Cinematographe

Delle edizioni davvero ricche, che comprendono anche l’inizio originale che avrebbe dovuto aprire il film, nonché una serie di scene eliminate e altre estese, non incluse nella trasposizione arrivata al cinema. E poi ancora dei fuori-onda di cui ridere a crepapelle e una vera chicca speciale: la possibilità di poter vedere i Transformers G1 – ossia di prima generazione – su Cyberton, tutto questo attraverso gli occhi di Bumblebee, in una toccante Visione Bee che vi permetterà un’identificazione diretta con lo sguardo e i sentimenti del protagonista.

Un’edizione assolutamente da non perdere, per tutti gli amanti dell’azione e, soprattutto, per quegli appassionati degli anni Ottanta che possono rivivere con Bumblebee gli svaghi, le hit, i desideri e le aspirazioni di quegli anni. Dai The Smiths con Bigmouth Strikes Again fino ai Tears for Fears con Everybody Wants to Rule the World, passando per gli immancabili A-HA di Take on Me e i Simple Mind di Don’t You (Forget about me). La musica diventa linguaggio primario nel film di Travis Knight, integrandolo perfettamente nella narrazione della storia e della connessione che va instaurandosi tra l’amica umana e l’amico autobot, che contribuisce a quell’effetto di nostalgia che nelle mani del regista acquista sfumature riconoscibili, ma mai banali.

Dai Transformers a Men in Black, l’epoca della nostalgia Bumblebee Cinematographe

Un’operazione, quella di rivivere epoche passate e utilizzarle ai fini delle nuove opere cinematografiche e seriali, che attiva i nostri ricordi e ci fa venire voglia non solo di riportare nei prodotti moderni i colori e i gusti del passato, ma di riscoprire classici della tradizione visiva che hanno segnato la cultura pop. E, così, riprendiamo in mano i primi Transformers, ispirati a quei giochi Hasbro che molti tenevano in cameretta e con cui passavano i pomeriggi di gioco, o che guardavano ammirati nel film e nella serie animata che hanno segnato gli anni Ottanta. Una saga che è diventata, nel tempo, tradizione del cinema più sgangherato, fuori di testa e sensazionalistico, e che con Bumbleebe sceglie di intraprende un percorso ancora non battuto e meno impetuoso.

Una smania di remake, sequel, prequel e reboot che colpisce tutti, dalla rivisitazione al femminile degli acchiappafantasmi dei Ghostbusters, fino alla variante che vedremo al cinema nel 2020 diretta da Jason Reitman, che ritornerà invece nello stesso universo degli originali Bill Murray, Dan Aykroyd, Harold Ramis ed Ernie Hudson. Tutto questo mentre, nell’estate 2019, ci attende un reboot che promette di essere uno dei capitoli più interessanti dell’intera saga: arriva, infatti, Men in Black: International, film che sostituisce Will Smith e Tommy Lee Jones con Chris Hemsworth e, per l’occasione, con una recluta di cui siamo già tutti innamorati, l’irresistibile Tessa Thompson.

Da Jurassic World a La Mummia 

Jurassic World: Il Regno Distrutto Cinematographe

Nella nostra operazione nostalgia non si può non citare la saga di Jurassic Park che, dopo aver ipnotizzato grandi e piccini negli anni ’90 con i due film diretti da Steven Spielberg e il terzo capitolo di Joe Johnston, ha risvegliato i mastodontici dinosauri per immetterli nuovamente nella macchina cinematografica, dando vita ai nuovi capitoli Jurassic World (2015) e Jurassic World – Il regno distrutto (2018), rispettivamente per la regia di Colin Trevorrow e Juan Antonio Bayona. In questo caso a corredare il cast abbiamo trovato interpreti già noti, come Jeff Goldblum, ma anche volti nuovi, come Chris Pratt e Bryce Dallas Howard.

Tuttavia ci sono sono anche serie che, nonostante l’avanzare degli anni, riescono a mantenere sempre lo stesso grado di apprezzamento da parte di critica e pubblico, con un sostegno che si riconferma ogni qualvolta imparagonabile e sempre fedele al proprio protagonista. È il caso di Mission: Impossible con l’instancabile stunt di se stesso Tom Cruise, che con Fallout nel 2018 raggiunge una delle vette più spettacolari dell’intero filone con protagonista il suo agente Ethan Hunt.

E, per rimanere sempre legati alle abilità action di Tom Cruise, è indimenticabile il reboot de La Mummia, con la bellissima Sofia Boutella nei panni della millenaria principessa Ahmanet.

Insomma, di saghe cinematografiche sottoposte a prequel, sequel e reboot ce ne sono e ce ne saranno ancora tante. Sicuramente, Bumblebee di Travis Knight è uno di quei titoli in grado di scaldarvi il cuore e che anche per questo vale la pena tenere nella propria collezione di cimeli targati 80s.

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