Mission: Impossible – Fallout: recensione

Mission: Impossible – Fallout ci dà la conferma che a Ethan Hunt non dobbiamo soltanto la salvezza del mondo, ma in parte anche quella dei blockbuster.

Tom Cruise ha oltrepassato i cinquant’anni, è alla sua sesta missione impossibile e si lancia da palazzi e aerei come fosse ancora un ragazzino. E non solo si rompe una caviglia durante un take che viene anche inserito all’interno del film – unica ripresa disponibile visto l’incidente –, ma continua a mostrare una costanza fisica e interpretativa che ne fa di lui ancora e sempre uno dei migliori attori che Hollywood ha avuto la fortuna di ospitare tra le sue fila. Un attore grazie al quale la saga delle spie iniziata con Brian De Palma nel 1996 arriva ben ventidue anni dopo con le stesse dinamiche e le stesse capacità di azione, andando ad aggiungere con gli anni quella carica di adrenalina in più che permette al blockbuster americano di non cedere sotto i colpi del tempo.

Mission: Impossible – Fallout continua dunque, con l’accumulo di materiali, storie, lotte e personaggi, ad accrescere la saga di Ethan Hunt facendo in modo che ogni film che si succede ai precedenti risulti sempre più grande, più sfrenato. Un lavoro insostenibile, ma che il personaggio di Tom Cruise continua a trasportare sulle proprie spalle permettendo al mondo di essere ogni volta salvato e al pubblico di poter godere di puro cinema action a trecentosessanta gradi.

Mission: Impossible – Fallout: quando la saga si fa ancora più action e sfrenatamission impossible fallout cinematographe

Ognuno paga per i suoi errori, anche uno come Ethan Hunt (Tom Cruise). Perso del plutonio che potrebbe causare gravi risvolti a livello mondiale, l’agente segreto con i suoi alleati Luther (Ving Rhames) e Benji (Simon Pegg) deve intraprende una missione che lo farà imbattere in vecchie e temute conoscenze, dove mentire costantemente lo aiuterà a salvare la propria posizione e gli consentirà di recuperare l’elemento radioattivo perduto. Un incarico che lo metterà al fianco dello spietato collega August Walker (Henry Cavill) e lo farà ricongiungere con Ilsa Faust (Rebecca Ferguson).

Come accade ad ogni spia che si rispetti e che è in grado di svolgere bene il proprio compito, anche a Christopher McQuarrie è stato chiesto nuovamente di prendere parte ad una missione quanto mai rischiosa. Si sa, il brivido del pericolo è difficile da dimenticare, e così il regista e sceneggiatore americano ha riposto ancora una volta la propria attenzione sui disastri mondiali che potrebbero avverarsi se non ci fosse Ethan Hunt a fermarli. Dopo la sceneggiatura e la regia di Mission: Impossible – Rouge Nation, McQuarrie torna quindi a scrivere e dirigere il suo secondo film della saga, aumentando la posta in gioco e sapendo incastrare benissimo tutto ciò che rappresenta l’azione, il cardiopalma e l’intrattenimento da thriller in ottica blockbuster.

Mission: Impossible – Fallout: la regia attiva di Christopher McQuarrie con scene d’azione pazzeschemission impossible fallout cinematographe

Christopher McQuarrie non si limita però a confezionare in maniera statica il prodotto cinematografico lasciando che siano gli scontri davanti la macchina da presa a parlare, ma rende anche la propria regia attiva, riuscendo a stare benissimo dietro i concetti di velocità e mobilità rafforzando così il proprio operato e giocando con le architetture delle città per dare forma al palcoscenico del film, non lasciando che nulla rimanga nell’anonimato. E vanno perciò costruendosi scene pazzesche in cui si passa attraverso le nubi di un temporale o in cui si corre a perdifiato tra le strade londinesi, ma dove è anche previsto che nel bagno di un edificio di lusso, durante un esclusivo party, può svolgersi un combattimento letale e magistralmente giostrato.

Con un tappeto sonoro che contribuisce al coinvolgimento completo nell’azione e quel motivetto oramai famosissimo che ci colloca nei sotterranei dell’MIF, con Mission: Impossible – Fallout va riconfermandosi ancora una volta la solita certezza: che a Ethan Hunt non dobbiamo soltanto la salvezza del mondo, ma molto spesso è da riconoscergli anche la salvezza del blockbuster.

Mission: Impossible – Fallout è in uscita nelle sale dal 29 agosto 2018 con 20th Century Fox.

Regia - 3.5
Sceneggiatura - 3
Fotografia - 3
Recitazione - 3.5
Sonoro - 3.5
Emozione - 3

3.3

Tags: Tom Cruise