Birds of Prey: il film DC è adatto all’età del tuo bambino?

Birds of Prey, il film DC con Margot Robbie, è adatto all'età del tuo bambino? Scopri nella nostra guida a che età vederlo.

- Ultimo aggiornamento: 15 Febbraio 2020 12:08 - Tempo di lettura: 4 minuti

Mentre dagli Stati Uniti si discute sul flop al Box Office di Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn e sul cambio titolo che la Warner ha velocemente attuato come strategia di rilancio, ci siamo posti una domanda: il film DC Comics è adatto o meno alla visione di bambini e teenager? In Italia lo spin-off su Harley Quinn, interpretata dalla bravissima Margot Robbie, non ha divieti e trattandosi di cinecomic super colorato, ricco di azione e ironia, potrebbe essere un titolo attraente per famiglie e ragazzi.

Birds of Prey racconta dell’evoluzione di Harley Quinn, che dopo essersi lasciata con Joker, deve reinventarsi, scrollarsi di dosso l’etichetta di “fidanzata di Joker”, soprattutto trovare un’attitudine e un lavoro che la valorizzi e la appaghi. Le cose si complicano quando Roman Sionis (Ewan McGregor), un mafioso narcisista di Gotham, e il suo braccio destro Zsasz, prendono di mira la piccola Cass, una ragazzina con il vizio del borseggio. I destini di Cass e Harley si incroceranno mentre la città viene messa a ferro e fuoco per una caccia all’uomo senza esclusione di colpi. In questa rincorsa in cui tutti cercano di salvarsi la pelle, Harley Quinn si coalizzerà con un gruppo di mercenarie, Cacciatrice, Black Canary e Renee Montoya che si alleeranno per sconfiggere Roman e salvare la piccola Cass.

Birds of Prey è adatto all’età dei vostri figli? A che età si può vedere il film DC con Margot Robbie?

Se dovessimo prima di tutto analizzare la sceneggiatura e il montaggio che si sposta avanti e indietro nella storia di rinascita (o meglio emancipazione come ci suggerisce il titolo statunitense) dell’antieroina più famosa di Gotham City, allora è certo che questa narrazione è adatta ai ragazzi dai 10 anni in su, o chi è già allenato nella gestione di una storia che continuamente fa dei balzi tra passato, presente e futuro. In fondo fin dall’inizio del film è la protagonista stessa a comunicarci che la storia a cui stiamo per assistere sarà contorta e soprattutto raccontata nel peggiore dei modi come solo Harley Quinn sa fare.

Come per Deadpool anche lo spin-off su Harley Quinn si avvale dell’utilizzo di un linguaggio ricco di parolacce, sarcasmo e momenti che possono essere equivocati se chi guarda il film non è un pubblico preparato a leggere con profondo distacco ciò che accade sullo schermo. Ma andiamo nel dettaglio e vediamo categoria per categoria.

2. Temi positivi

Birds of Prey-cinematographe.it

Birds of Prey raconta di una nota ragazzaccia dei fumetti, per questo è scontato in partenza che il lato pedagogico di questo film possa venire meno. Harley Quinn è una bad girl in tutto e per tutto ma nonostante questo il film ha dei temi positivi. Primo tra tutti quello dell’emancipazione femminile, inteso come libertà di essere single e di trovare il tempo di concentrarsi su di sé e su come trovare la propria strada. Inoltre in Birds of Prey è fortemente sentito anche il tema della coesione e collaborazione tra donne. Un modo decisamente colorato e colorito di sfatare il mito dell’odio tra donne.

4. Scene di violenza

birds of prey cinematographe.it

Fin dalla prima scena di Birds of Prey si assiste a diverse scene di violenza. Harley Quinn spezza arti e compie atti vandalici, momenti che non rendono di certo questo film adatto ai più piccoli. La violenza e il vandalismo infatti sono affrontati in modo leggero e scherzoso dalla protagonista, mentre le scene di combattimento non mostrano quasi mai sangue, rendendo questo prodotto borderline.

5. Scene di sesso e amore

birds of prey cinematographe

Questo tipo di situazioni sono del tutto assenti. La protagonista è appena stata mollata e per questo l’amore è visto solo come dolore e ostacolo da superare.

6. Linguaggio scurrile e parolacce

Birds of Prey, Cinematographe.it

Se parliamo di linguaggio cinematografico può risultare alquanto complicato per i più piccoli o meno allenati con i linguaggi narrativi che fanno balzi avanti e indietro rispetto al presente della storia, comprendere ciò che accade. La comprensione totale di ciò che accade sarà maggiormente apprezzata dai ragazzi dai 14 anni in su. Se invece ci focalizziamo sull’utilizzo di epiteti allora Birds of Prey non si risparmia: il film è decisamente scurrile fin dall’inizio.

8. Presenza di alcol e droga

birds of prey cinematographe

Ci sono diverse scene in cui la protagonista si dà all’alcol e alla droga. Nelle scene del bar di Roman, Harley Quinn affoga i suoi dispiaceri scolandosi innumerevoli cocktail e buttando giù diverse droghe. Inoltre le sostanze stupefacenti sono anche protagoniste di una scena giocosa che può essere fraintesa. Harley è in una centrale di polizia e presto viene accerchiata da tantissimi mercenari che sono alla ricerca della piccola Cass su cui pende una taglia da 500 mila dollari. Presto la protagonista si ritrova con questi assassini nella stanza delle prove dove c’è anche un’enorme montagna di cocaina sequestrata, dietro cui si rifugia Harley per sfuggire ai colpi di pistola. Una raffica di priettili colpisce le buste con dentro la sostanza stupefacente che finisce direttamente nelle narici dell’antieroina che inalandola beneficia dell’effetto riuscendo a combattere sotto l’effetto dopante. È ovvio che per gli adulti questo possa essere letto in modo scherzoso, ma queste scene non verrebbero prima di tutto capite da chi ha meno di 12\14 anni e soprattutto potrebbero essere lette male dai piccoli.

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