Sono solo fantasmi Cinematographe.it

È Napoli la città scelta per la commedia horror Sono solo fantasmi. Un luogo fatto di misteri e tradizioni, di superstizioni che gli sceneggiatori Andrea Bassi, Luigi Capua, Gianluca Ansanelli e Christian De Sica, anche regista e interprete della pellicola, hanno reso chiavi di volta per raccontare al cinema la storia dei nostri personali Ghostbusters, tre fratelli in cerca di denaro che troveranno, oltre a una cospicua fonte di guadagno, anche i segreti nascosti dietro le leggende spaventose della terra partenopea. Napoli stessa diventa predominante nel film di De Sica, così come l’aria di cui gli spettatori devono sentirsi pervasi e avvolti.

Non solo, dunque, lo sfondo marittimo e le vie caratteristiche, ad accentuare il senso di appartenenza a Napoli è anche la canzone composta ad hoc dal rapper Clementino e che prende il nome dal titolo stesso del film. Sono solo fantasmi è, infatti, la canzone che viene canticchiata all’interno del film da uno dei personaggi, nonché la canzone finale con cui vanno scorrendo i titoli di coda della commedia. Un tocco giovanile, che accentua la volontà di Christian De Sica e degli autori del soggetto e della sceneggiatura di avvicinare le nuove generazioni di spettatori, che potranno godere sia della commistione di generi che la pellicola offre, sia concedersi il piacere di ballare sulla nuova hit del giovane artista italiano.

Il rap di Clementino in Sono solo fantasmi

È De Sica stesso a parlare della canzone di Clementino che hanno scelto di inserire all’interno della pellicola, e lo fa nella nostra videointervista: “Nel film lui canticchia una canzone che è stata scritta da Clementino” racconta l’attore e regista, riferendosi a Francesco Bruni, giovane leva che De Sica ha preso sotto la sua ala, dopo averlo accolto già nel cast del suo precedente film Amici come prima “Un rap scritto apposta per il film, Sono solo fantasmi, che è molto carino e speriamo anche che diventi un successo.”. 

È effettivamente un film pieno di musica quello che il protagonista, affiancato nel film dai “fratelli” Gian Marco Tognazzi e Carlo Buccirosso, propone al pubblico, con un mix di melodie originali e l’inserimento di brani intramontabili, come la formidabile You Never Can Tell del cantautore e chitarrista Chuck Berry. Continua Christian De Sica: “Ci sono tanti miscugliietti in questo film, tanti generi e anche tante musiche diverse, generi musicali diversi che commentano gli stati d’animo del film.”.

Sono solo fantasmi: dal rap di Clementino alla colonna sonora di Andrea Farrisono solo fantasmi, cinematographe

A contribuire alla cattura di questi spiriti in Sono solo fantasmi c’è anche il compositore Andrea Farri, realizzatore della colonna sonora del film che, come sostenuto dal regista stesso, va sostenendo e ripresentandosi con frequenza durante la narrazione degli eventi degli improbabili acchiappafantasmi. Brani che potrebbero richiamare alla memoria le note di immutata memoria del classico del 1984 Ghostbusters diretto da Ivan Reitman, ma che assumono poi tutta una propria personale potenza, che guida gli accadimenti del film.

Un talento che cresce di progetto in progetto quello di Andrea Farri, che ha cominciato la propria carriera con l’esordio drammatico di Matteo Rovere Un gioco da ragazze (2008) e che continua il suo percorso nella cinematografia italiana alternando progetti e generi. E, sempre nel 2019, è ancora una volta con lo stesso Rovere che dimostra le proprie grandi capacità, componendo le musiche per lo storico e colossale Il primo re. Che siano sovrani in protolatino o fantasmi desiderosi di mandare Napoli alle fiamme, Farri saprà sempre quali note toccare, affermandosi ancora una volta come una delle grandi maestranze del nostro cinema italiano.

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