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Aragorn come lo conosciamo sarebbe potuto essere diverso se Russell Crowe non avesse rifiutato il ruolo ne Il Signore degli Anelli per un motivo ben preciso

In pochi forse riuscirebbero a vedere Russell Crowe nei panni di Aragorn dopo aver apprezzato l’interpretazione di Viggo Mortensen nella trilogia de Il Signore degli Anelli. Eppure, la star de Il Gladiatore era stata contattata per il ruolo, salvo rifiutare per un motivo che ha finalmente svelato durante un’intervista al The Howard Stern Show:

[Ho rifiutato] perché non pensavo che Peter Jackson mi volesse effettivamente nel film. Perché penso che fosse stato costretto a parlare con me perché c’era un periodo in cui tutti mi volevano in qualsiasi cosa e lui è neozelandese come me e quindi riesco ad ascoltarlo. Parlo con lui al telefono e non penso sappia nemmeno cosa io abbia fatto e l’istinto mi diceva che avesse qualcun altro in mente, che si è poi rivelato essere Viggo e che avrebbe dovuto poter ingaggiare chi volesse.

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Nonostante il successo registrato da Il Signore degli Anelli, Russell Crowe afferma di non pentirsi della scelta e di pensarci su solamente quando l’argomento viene portato a galla durante le interviste, con particolare riferimento ai soldi che avrebbe guadagnato da un ruolo simile, dal momento che lo studio aveva offerto all’attore il 10% degli incassi. I fan dell’universo di Tolkien possono comunque ritenersi felice della scelta finale di Jackson e, nonostante questo rifiuto, non si può dire che la carriera di Russell Crowe non sia proseguita positivamente. Recentemente visto in Boy Erased – Vite cancellate, l’interprete ha da poco terminato il film Unhinged e la serie The Loudest Voice.

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