Hellboy: il reboot di Neil Marshall sarà “più cupo e raccapricciante”

Lo sceneggiatore Andrew Cosby parla del reboot di Hellboy diretto da Neil Marshall, da cui dobbiamo aspettarci una versione molto più cupa.

Pochi giorni fa abbiamo saputo che Hellboy tornerà al cinema non con un sequel bensì con un reboot diretto da Neil Marshall.

Molti stanno già manifestando il loro scontento per il mancato coinvolgimento di Guillermo del Toro, ma Marshall ha dimostrato di avere un’ottima mano e il nuovo film R-Rated su Rosso potrebbe stupire.

A fornirci nuove anticipazioni sul reboot di Hellboy è lo sceneggiatore Andrew Cosby, che ha parlato del progetto con Silver Screen Beat:

“Non posso davvero fornire dettagli sulla storia, che stanno tenendo piuttosto segreta al momento, ma posso dire che sarà una versione di Hellboy più cupa e raccapricciante. Neil ha detto sin dall’inizio che voleva camminare sul filo del rasoio fra horror e cinecomic, il che è stato musica per le mie orecchie, perché è a questo che stavo mirando per la sceneggiatura, e precisamente ciò che riesce meglio a Mignola nei fumetti.”

Hellboy: il reboot di Neil Marshall sarà “più cupo e raccapricciante”

Protagonista del reboot sarà David Harbour. È sicuramente un peccato che Ron Perlman non torni a interpretare il demone rosso, ma Harbour, che nella serie TV Netflix interpreta Jim Hopper, capo della polizia di Hawkins, sembra sulla carta un erede azzeccato.

Inoltre, dopo i due film di Del Toro, è senz’altro elettrizzante che Neil Marshall lavorerà su un reboot R-Rated. Il regista ha parecchia esperienza con l’horror e con la costruzione di racconti epici, attributi fondamentali per riportare Hellboy al cinema in grande spolvero. Oltre ai progetti citati da Mike Mignola, ricordiamo che Marshall ha diretto anche lungometraggi quali Dog Soldiers e Centurion. Sul piccolo schermo, si è seduto dietro la macchina da presa per serie come Hannibal e Westworld.

Secondo THR, il reboot di Hellboy sarà prodotto da Larry Gordon e Lloyd Levin per la Millennium Films, con la Dark Horse Entertainment (casa del fumetto originale) coinvolta nel progetto.

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