First Man di Damien Chazelle non avrà una colonna sonora Jazz

Sembrerà folle, ma dopo una cinematografia che sembrava sempre in qualche modo incentrata sul Jazz, il prossimo film di Damien Chazelle, First Man, volgerà verso una nuova direzione

Dopo Whiplash e La La Land, Damien Chazelle sperimenta qualcosa di nuovo con First Man

“Che cosa vuoi dire che non ti piace il jazz?”, dice il Sebastien di Ryan Gosling, incredulo, in La La Land. L’affermazione, però, potrebbe provenire direttamente dalla bocca del suo regista Damien Chazelle, che ha realizzato tre film – Guy and Madeline on a Park Bench, Whiplash e La La land — nei quali il jazz era al centro della scena, per un motivo o per un altro. Tuttavia, non aspettatevi di sentire Caravan – o qualcosa di simile – nel suo imminente First Man.

Interpretato da Ryan Gosling, Kyle Chandler, Corey Stoll e Jason Clarke, scritto dal premio Oscar Josh Singer (Il caso Spotlight), e basato sulla biografia di James R. Hansen First Man: La vita di Neil A. Armstrong, il film racconterà una pietra miliare della nostra storia moderna: il viaggio del primo uomo che ha messo piede sulla Luna. Tuttavia, nonostante l’ambientazione del film negli anni ’60, il collaboratore e compositore di Chazelle Justin Hurwitz rivela che sta facendo qualcosa di diverso per questa colonna sonora. Ecco cosa ha detto a Variety durante i Grammy:

#JustinHurwitz sulla musica per il film di Damien Chazelle (@DSChazelle) su Neil Armstrong, First Man: “Mi sto allontanando dal Jazz e dai suoni tipici delle vecchie orchestre e sto sperimentando con la musica elettronica” #GRAMMYs

Sembra davvero fantastico. Vibrazioni elettroniche per una storia che illustra in dettaglio uno dei più grandi progressi tecnologici e successi degli Stati Uniti? Sembra giusto. Avremo certamente una bella sorpresa quando First Man arriverà nei cinema il prossimo ottobre.

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