Brie Larson, cinematographe.it

I registi di Captain Marvel spiegano alcune scelte nel commento presente nella versione Home Video

Captain Marvel ha sorpreso le aspettative dei fan quando ha portato sullo schermo gli Skrull come i rifugiati di una nazione devastata dalla guerra piuttosto che come un impero. La scoperta che Yon-Rogg (Jude Law), non uno Skrull, ha ucciso il mentore di Carol Danvers (Brie Larson), Mar-Vell, ha puntualizzato la rivelazione. Il commento al film dei registi Anna Boden e Ryan Fleck, presente nella versione home video adesso disponibile, sta riportando alla luce diverse questioni che ai più erano sfuggite durante la visione in sala. Nel commento, i registi fanno notare un indizio in particolare.

L’indizio riguarda la missione della Starforce su Torfa all’inizio del film, quando Talos cattura Carol. A bordo della nave, Talos e gli altri Skrull usano un dispositivo per entrare nella sua mente e cercarne i ricordi. Un’osservazione più attenta rivela che l’immagine in cui Carol crede che lo Skrull abbia ucciso Mar-Vell cambia. La testa dello Skrull e le orecchie appuntite diventa più umane proprio come quelle dei Kree.

“Le orecchie spariscono appena per un secondo”, dice Boden. “I suoi ricordi iniziano a diventare confusi”, conclude Fleck. Già in quel momento i ricordi veri di Carol iniziano a lottare per tornare in superficie.

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