Hellboy: la spiegazione del film con David Harbour

Il finale del nuovo film di Hellboy introduce un nuovo personaggio, appartenente a tale universo, che comparirà nell'eventuale sequel: Abe Sapien.

- Ultimo aggiornamento: 12 Aprile 2019 18:15 - Tempo di lettura: 4 minuti

Il finale dell’ultimo film di Hellboy introduce in questo universo cinematografico un nuovo personaggio che avrà un importante ruolo nella vita del protagonista essendone il migliore amico: Abe Sapien. Il film giunge a conclusione nel momento di una nuova missione per il Bureau of Paranormal Research and Defense (BPRD), dove i protagonisti Hellboy (David Harbour), Alice Monaghan (Sasha Lane) e Daimio (Daniel Dae Kim) incontrano un membro del team molto importante.

Prima di addentrarsi nel finale, però, bisogna intraprendere e vivere tutto ciò che conduce e conferisce significato al grande epilogo, un momento che racchiude in sé l’intera storia pronta a esplodere.

Il trailer italiano di Hellboy

Il nuovo film di Hellboy racconta di Red, che scopre e ha a che fare con il proprio demone personale, affrontando così il suo malaugurato destino, che gli annuncia della futura distruzione della Terra nel momento in cui assumerà la piena trasformazione, ossia recupererà Excalibur. La contraddizione che vive Red nasce dalla dicotomia del suo passato e del suo essere, essendo un figlio prediletto del discendente di Re Artù e un demone al medesimo tempo. Comincia ad abbracciare e fare proprio questo potere, ma, grazie alle parole del “padre” riportato in vita grazie ai poteri visivi di Alice, alla fine Red ha il coraggio e la forza di respingerlo, bandendo così la Regina del Sangue (Milla Jovovich) all’inferno.

La recensione di Hellboy

Hellboy si trova ad avere a che fare con la Oannes Society, un’antica organizzazione simile alla setta dell’Osiris Club; nei fumetti sono entrambe gestite della Fratellanza eliopica di Ra. Questo primo gruppo è convinto che il loro Dio che idolatrano, Atum, venga dal mare, avendo così un’ossessione per gli oceani e tutto ciò che ne comporta. Dopo aver lottato contro i soldati, Hellboy si imbatte in un carro armato, ma prima che possa metterlo in azione, una mano palmata di colore blu si allunga contro il vetro. È arrivato Abe Sapien.

1. Hellboy: la storia di Abe Sapien

Abe Sapien rappresenta il personaggio più famoso di Hellboy, grazie anche al ritratto di Doug Jones partorito nei film di Guillermo Del Toro. È un umanoide anfibio, una contraddizione che esiste nella sua dicotomia, in cui le opposizioni non prevalgono poiché non è un anfibio con sembianze umane, e nemmeno un umano con tratti da anfibio, è semplicemente un umanoide anfibio. Abe Sapien è una contraddizione che si traduce in una sintesi perfettamente equilibrata. Ottiene questo nome attraverso uno strano caso del destino: è stato scoperto nel 1978 in un serbatoio etichettato “14 aprile 1865”, il giorno in cui venne ucciso Abraham “Abe” Lincoln: il suo nome è quindi una fusione tra il Presidente e la sua designazione ufficiale della specie, “Icthyo Sapien”. Abe Sapien, appunto.

Hellboy e Abe Sapien divennero grandi amici e, col tempo, impararono a desiderare di essere sempre l’uno al fianco dell’altro. I due avevano l’aspetto e le capacità completamente diverse l’uno dall’altro; Abe, infatti, nuota con incredibile velocità, può respirare sotto l’acqua e ha una rapidissima abilità guaritrice. Ma ciò che rende unico il personaggio di Abe è la sua costante e perpetua ricerca nell’acqua del suo passato, nelle profondità delle sue radici: non ricorda la sua vita prima del carro armato, l’unico possibile appiglio alle sue origini.

Alla fine, il suo passato gli si rivelò in un’esperienza quasi mortale in cui Abe viene accecato da una visione che gli permette di osservare il tempo dell’antico Dio del mare con un uovo che lasciò dietro di sé.

2. Hellboy: Abe Sapien nei film di Guillermo del Toro

Guillermo del Toro apportò diverse modifiche al personaggio di Abe Sapien nel suo universo cinematografico di Hellboy. Sebbene il principio e l’idea di fondo fossero presenti, ci furono alcune variazioni per consentire la massima espressione artistica del regista. Qui, infatti, Abe Sapien era dotato di capacità psichiche che gli consentivano di leggere nella mente delle persone, giocando con la sua realtà eterea, oltre ad avere l’importante capacità di sopravvivere fuori dall’acqua. L’interessante interpretazione di Jones, in simbiosi con la grande genialità di del Toro, hanno trasformato Abe in uno dei momenti più salienti dell’intera saga: la notte da ubriaco di Hellboy e Hellboy: The Golden Army.

3. Hellboy: Abe Sapien nei nuovi film

Abe Sapien ha quindi un ruolo nei nuovi film di Hellboy targati Neil Marshall, oltre che la sua mano sul vetro del carro armato, il personaggio è presente proprio nella sua assenza. Eppure, dalla storia principale emerge già una sostanziale divergenza: invece di essere trovato decenni prima che la storia principale cominci, è già presente in Hellboy stesso durante una missione BRPD. Ciò non va ad alterare la relazione tra i due personaggi, ma significa solo che un eventuale, e sempre più possibile, Hellboy 2 si presenterebbe come una vera storia dell’origine del personaggio.

Abe Sapien, però, non è l’unico personaggio introdotto per un potenziale sequel. Hellboy ha due scene post-credit che segnano la strada per un possibile futuro: con il fantasma di Lobster Johnson e Ganeida che reclutano un’ex nemesi di Hellboy per la sua causa. Questo suggerisce che, al fianco di Abe, Hellboy 2 segnerà l’adattamento di una sintesi di diverse trame del fumetto.

Tutto, però, dipenderà dal fatto che si sia o meno un sequel, il che necessita un successo al botteghino, cosa che non sta avvenendo, oltre a essere segnato da molte critiche negative. Non sappiamo se diventerà realtà il sequel di questo Hellboy, e così Abe Sapien e il suo misterioso passato potrebbero rimanere incerti e nascosti ai più.