Frozen 2 – Il segreto di Arendelle: le nuove location del film animato

Frozen 2 presenta finalmente la verità sull'origine dei poteri di Elsa, che sarà accompagnata da Anna in una nuova avventura fuori dai confini di Arendelle

- Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2019 13:25 - Tempo di lettura: 5 minuti

Dopo il grande successo di Frozen diretto da Chris Buck e Jennifer Lee (2013), tornano al cinema Anna e Elsa, le principesse sorelle più amate dell’universo Disney. Le due hanno affrontato principi perfidi e ingannatori, la morte dei genitori e – soprattutto – Elsa ha accettato la propria unicità, conciliandola con il carattere esuberante della sorella, fino a sedersi sul sospirato trono di Arendelle e assumersi il compito di guidare il proprio popolo.

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Elsa è una regina forte e saggia e la sua magia costituisce un valore aggiunto alle sue capacità di sovrana. Inoltre, il calore familiare che Anna si sforza di creare dà un po’ di tregua alla profonda inquietudine della sorella, da sempre in conflitto interiore tra la propria natura e i propri desideri. Sarà proprio questa ricerca di risposte che spingerà i personaggi in una nuova avventura, alla ricerca della verità sulle origini della magia di Elsa.

frozen 2, cinematographe.it

Chiaramente, per scoprire cose sconosciute, occorre recarsi in posti mai visti, il che ha dato agli animatori Disney l’occasione di cimentarsi nella creazione di nuove, fantastiche location.

5. I monoliti in Frozen 2

Tutto inizia durante una normale ad Arendelle, durante il quale la regina Elsa e la principessa Anna si dilettano in una piacevole routine di palazzo. Questa apparente tranquillità è, però, turbata da una voce che chiama Elsa da un luogo remoto e misterioso.  Allo stesso tempo, il ricordo dei genitori e della loro scomparsa continuano a insinuarsi come un tarlo nella mente delle due sorelle, disseminando nel loro inconscio una serie di indizi-chiave.

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Le circostanze e l’urgenza di salvare Arendelle da una nuova minaccia porterà Elsa e Anna, accompagnate dagli ormai inseparabili Olaf, Kristoff e Swenn, a lasciare il proprio regno e a recarsi nella foresta incantata, luogo in cui sono ambientate le storie della loro infanzia. Prima di entrare nella foresta, però, i personaggi devono affrontare una nebbia impenetrabile che ha protetto quel luogo magico per anni. La suggestiva location si avvale dei monoliti, che da sempre hanno impressionato i visitatori con la loro origine oscura e il loro forte valore esoterico.

4. La foresta incantata

La magia di Elsa permette ai personaggi di superare la barriera di nebbia magica. Quello che troveranno all’interno dell’area protetta sarà la famigerata Foresta Incantata dei racconti dei loro genitori. In questo bosco governato dagli Elementali dei Quattro Elementi sia i soldati di Arendelle sia gli abitanti della tribù di Northuldra sono rimasti intrappolati per anni. La chiusura della foresta è derivata da “una grande offesa” subita dalla Natura durante la visita di Re Runeard, accompagnato dal figlio – e padre di Elsa e Anna – il principe Agnarr.

Quello che accadde durante l’incontro diplomatico tra il governante di Arendelle e la vicina popolazione di Northuldra è avvolto dal mistero e sarà la chiave per scoprire le origini di Elsa e della sua magia. Inoltre, l’unicità della protagonista sarà l’unico modo per conciliare gli elementi dell’Acqua, della Terra, dell’Aria e del Fuoco e renderli, da presenze ostili, alleati. 

3. Il Mare Oscuro in Frozen 2

Una volta superata la Foresta Incantata, il viaggio delle protagoniste deve spingersi ancora più in là. Come se non bastasse, nell’apice del pericolo, le due sorelle sono costrette a separarsi o – meglio – Elsa è costretta ad allontanare Anna per proteggerla e portare a compimento la propria ricerca di Ahtohallan.

Ahtohallan è il luogo dove risiedono tutte le risposte, centrale nelle leggende che la madre delle ragazze, la regina Iduna, raccontava loro quando erano piccole. Per raggiungerlo, però, bisogna attraversare il Mare Oscuro, luogo simbolico e spaventoso in cui Elsa dovrà fare i conti con il proprio potere. Nel Mare Oscuro, inoltre, hanno perso la vita i genitori, all’inizio del primo capitolo di Frozen: questo lo denota come limite invalicabile, e incorona Elsa come pioniera, vincitrice di sfide che per altri sono impossibili.

2. Ahtohallan

Superare se stessi, non aver paura del proprio potenziale, affermare con orgoglio di essere unici e speciali, anche se questo significa essere diversi. In Frozen 2, Elsa fa uno scatto di consapevolezza e il personaggio acquisisce una forza superiore a quella vista nell’evoluzione del primo capitolo.

Tuttavia, un’altra grande lezione che Elsa apprenderà proprio nel magico Ahtohallan è la messa in discussione dei pilastri della propria infanzia. Insomma, per scoprire ciò che è realmente giusto, al di là dei pregiudizi e della storia così come è stata tramandata, bisogna avere il coraggio di affrontare gli errori dei propri antenati. Il privilegio della civiltà di Arendelle, infatti, si basa su un grave torto che il nonno ha scatenato contro la pacifica popolazione di Northuldra: starà ad Elsa e ad Anna rimediare e portare la pace tra i due regni. Questa è la verità che scorre nel fiume di Ahtohallan e che si riflette tra le sue pareti di ghiaccio.

1. La diga di Arendelle

Il torto del nonno Re Runeard si manifesta nella costruzione della grande diga che separa i due popoli, quello di Arendelle e quello di Northuldra. Non è un caso, se vogliamo, che il simbolo dell’ingiustizia che scatena la furia dei quattro elementi, è un elemento di separazione, che rende impossibile la comunicazione tra popolazioni differenti, ma vicine.

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I muri, da sempre, sono un segnale di congelamento del processo di convivenza e di armonia fra popoli: questo Anna lo capisce con grande rammarico, intuendo che ciò che ha sempre visto come simbolo di protezione è in realtà uno strumento di emarginazione. Inutile rimarcare la grande attualità di questo elemento del film.
Ed ecco che sarà proprio la principessa un po’ frivola e svampita, Anna, a risolvere la situazione e a riportare la pace ad Arendelle e nei territori vicini. Occorre “solo” distruggere la diga e lasciare che la natura torni a fare da ponte tra le persone.

Frozen 2, della Walt Disney Pictures e Walt Disney Animation Studios è al cinema dal 27 novembre.