Florence Pugh: film e vita privata dell’attrice inglese

Un'attrice pronta a insediarsi nello star system e divenire assoluta protagonista di pellicole audaci e travolgenti. Chi è Florence Pugh, la punta di diamante dell'horror Midsommar in uscita il 25 Luglio?

- Ultimo aggiornamento: 22 Luglio 2019 15:34 - Tempo di lettura: 5 minuti

Una carriera tutta in salita è stata progettata per Florence Pugh, giovane attrice inglese che ha saputo far parlare di sé in pellicole controverse o vere e proprie sorprese cinematografiche. Seleziona ruoli mai convenienti, partecipa attivamente nella realizzazione e definizione dei suoi personaggi con una grinta e una dedizione non indifferente ed è capace di conquistare la scena senza troppi sforzi. Diamo uno sguardo approfondito alla filmografia e alla vita privata di Florence Pugh.

1. Florence Pugh è nata e cresciuta con l’arte nel sangue: biografia, famiglia e il film The Falling

Florence Pugh è nata a Oxford, Regno Unito, il 3 Gennaio 1996. Ha vissuto in Andalusia, in Spagna, per parte della sua infanzia. Suo padre, Clinton Pugh, è un ristoratore di Oxford ma Florence è sempre stata a fianco di sua madre, Deborah, una ballerina e insegnante di danza. Pugh ha tre fratelli, tra cui l’attore e musicista Toby Sebastian e l’attrice di teatro Arabella Gibbins. Alla tenera età di sei anni decide di seguire le orme dei suoi fratelli e comincia a partecipare a numerose recite scolastiche a tema religioso, facendosi notare per l’abilità di adottare diversi accenti in contesti straordinari dove non era necessario esibirli. Altre parti principali sono seguite alla Wychwood School e alla St.Edward’s School, sempre a Oxford dal 2007 al 2011.

Pugh è riuscita a esordire ufficialmente come attrice professionista nel film drammatico The Falling (2014), in cui interpreta un adolescente precoce a fianco di Maisie Williams. La critica raggiunge l’unanimità definendo il film “ossessionante e viscerale” e stende le lodi anche all’attrice, etichettata dal Daily Telegraph come “la nuova reginetta adolescente, con la vulnerabilità di una persona ancora insicura del proprio corpo”. Pugh per questa performance è stata nominata come miglior attrice britannica nel 2014 al BFI London Film Festival e come miglior giovane interprete britannico/irlandese al London Film Critics’ Circle.

2. Lady Macbeth: una grandiosa opportunità che sconvolge la carriera di Florence Pugh

Nel 2015, Pugh interpreta il suo primo ruolo da protagonista nel dramma indipendente Lady Macbeth. La vediamo nei panni di Catherine Lester: una donna fredda, egoista, arrivista e crudele all’occorrenza. Un gelo spietato la avvolge nel film, proponendoci una versione rivisitata di Lady Macbeth impulsiva e non dipendente dal prossimo. In questa disturbante tragedia che abbraccia appieno il racconto di Nikolaj Leskov del 1865, viene tratteggiata una figura femminile ambigua e ottimizzata dalla performance estremamente misurata della Pugh.

Si viene condotti per mano in una parabola discendente a livello morale, priva di scrupoli di coscienza, senza la minima solidarietà verso gli altri personaggi, sottomessi alle convenzioni. La pellicola ottiene un punteggio di approvazione del 90% sul noto sito di aggregazione di recensioni Rotten Tomatoes, e viene definito dalla critica “sorprendentemente crudo e avvalorato da una ipnotica e impietosa interpretazione da parte di Florence Pugh”. Si tratta di una rampa di lancio importante per definire al meglio la carriera di un’attrice molto promettente. Pugh ben presto verrà ritenuta uno dei principali talenti da tenere d’occhio e da coinvolgere assolutamente nello scenario sfavillante di Hollywood.

3. Da Outlaw King a Una Famiglia al Tappeto: Florence Pugh si definisce una futura star cinematografica

Nel 2018, Florence Pugh interpreta Elisabeth de Burgh nel film storico prodotto e distribuito dalla piattaforma Netflix Outlaw King, con Chris Pine nei panni di Robert di Scozia, in carica come re dal 1306 al 1329. Nonostante la parata di personaggi privi di sufficienti sfaccettature, Pugh cerca di trovare una sua dimensione nei panni della regina consorte, riuscendo nell’impresa di risultare incisiva anche quando il ritmo stenta a decollare.

Successivamente recita in una miniserie divisa in sei parti, un adattamento del romanzo di John Le Carré dal titolo The Little Drummer Girl. Pugh interpreta un’attrice negli anni ’70 che viene coinvolta in una fitta rete di spionaggio, infiltrandosi in un gruppo terroristico palestinese. L’interprete si dimostra ancora estremamente valida, confermando il suo status di stella nascente. Nella miniserie mescola sapientemente saggezza con ingenuità, in un flebile equilibrio che tende a mettere a soqquadro l’intera missione messa a punto nel racconto diretto dall’illustre Park Chan-Wook (Oldboy).

Pugh acquista sempre più notorietà, per poi giungere all’apice della sua carriera al Sundance Film Festival di quest’anno. In questa edizione viene presentato Una Famiglia al Tappeto (titolo originale Fighting With My Family), in uscita il 1° Agosto nelle sale italiane. Nel film interpreta una ex-wrestler professionista esistente, Saraya-Jade Bevis in arte Paige, famosa per aver firmato un contratto con la World Wrestling Entertainment (WWE) a soli 19 anni, vincendo per ben due volte il WWE Divas Championship, di cui è la più giovane detentrice della storia (21 anni e 233 giorni). La pellicola viene descritta dalla critica oltreoceano come “una potente miscela di energia e recitazione impegnata che dovrebbe lasciare il pubblico esultante”.

4. Midsommar: l’incursione di Florence Pugh nel panorama horror indipendente

L’attrice inglese decide di prendere parte a Midsommar – Il Villaggio dei Dannati, secondo lungometraggio firmato da Ari Aster, regista del controverso Hereditary – Le Radici del Male (2018). La vedremo dal 25 Luglio nei panni di Dani Ardor, una ragazza che deve convivere con un trauma sconvolgente in famiglia. Per staccare la spina dalla sua pessima condizione psico-fisica, deciderà con il suo fidanzato di partire in Svezia giungendo in un villaggio sperduto, con usanze estive uniche nel loro genere.

Un ruolo davvero difficile da trattare, forte di una delineazione accurata e incentrata sul dolore da contenere in diverse occasioni durante il film. Pugh intraprende un viaggio introspettivo mai esasperante nella forma, assumendo il comando di una location sinistra e costantemente immersa nella luce. La fotografia a cura di Pawel Porgorzelski va accentuando la sua figura enigmatica, non pienamente definita, e ricca di spunti interpretativi da scovare nel corso della visione. David Edelstein, della testata giornalistica Vulture, ha definito la sua performance “incredibilmente vivida e ha scritto: “…il suo viso è così ampio e aperto che sembra non avere un posto dove nascondere le sue emozioni più recondite”.

5. Progetti futuri in arrivo per Florence Pugh: Piccole donne e Vedova Nera

A Natale di quest’anno Pugh prenderà parte all’adattamento cinematografico del romanzo di Louisa Alcott, Piccole Donne, diretto da Greta Gerwig, regista dell’acclamato Lady Bird. Coinvolte nel progetto anche altre star dal calibro di Emma Watson, Saoirse Ronan, Timothéè Chalamet e Meryl Streep. La produzione promette che non farà rimpiangere la versione del 1994, diretto da Gillian Armstrong e con Winona Ryder, Susan Sarandon, Claire Danes e Kristen Dunst, nominato a tre premi Oscar.

Nel 2020 invece apparirà nel film dedicato a Vedova Nera, raggiungendo finalmente la vasta cerchia di celebrità che costellano l’Universo Cinematografico Marvel. Pugh dovrà vedersela direttamente con Scarlett Johansson interpretando Yelena Belova, un’assassina senza scrupoli addestrata con lo scopo di diventare la miglior Vedova Nera in circolazione.

6. Florence Pugh: vita privata e profili social

Per quanto riguarda vita privata e relazioni sentimentali, Florence Pugh cerca di non sbilanciarsi e rivelare ai media aspetti riguardanti legami e frequentazioni. Tuttavia possiede un account Instagram sempre aggiornato (@florencepugh) e un profilo Twitter (@Florence_Pugh), dove pubblica reaction, scatti dai red carpet ed eventi imperdibili come il Comic-Con di San Diego di recente e condivide dettagli della lavorazione dietro le quinte dei lungometraggi nella quale prende parte.