Com’era Leonardo DiCaprio da piccolo? La trasformazione dell’attore in 10 foto

La trasformazione del grande Leonardo DiCaprio in una carrellata di foto da quando era piccolo fino a oggi.

Da leggere

Il trono di spade: Salvatore Esposito svela il suo personaggio preferito

Tra le fila dei fan de Il Trono di Spade si annovera anche Salvatore Esposito, che ha svelato qual...

Steven Spielberg: tra i 20 film preferiti del regista alcuni davvero insospettabili!

Tutti hanno le loro preferenze, anche i registi di fama internazionale. Steven Spielberg, infatti, ha deciso di rivelare al...

Quella volta che un uomo nudo irruppe sul palco degli Oscar: la tragica e sorprendente verità dietro l’imbarazzante evento

Il momento in cui un uomo nudo ha fatto irruzione sul palco degli Oscar facendo strabuzzare gli occhi a...

Uno dei più iconici e richiesti attori di Hollywood, Leonardo DiCaprio (nato a Los Angeles l’11 novembre 1974), è apparso di recente nel 9º film di Quentin Tarantino, lo straordinario C’era una volta… a Hollywood. Da Gangs of New York a The Departed, da Shutter Island a The Revenant, la popolarità dell’attore è cresciuta a livello esponenziale a partire dal suo ruolo nel kolossal Titanic. Pressoché identico negli anni, dallo stesso sguardo e sorriso enigmatico, ecco alcune foto che testimoniano la trasformazione fisica e professionale di una delle star più amate e apprezzate e di uno più grandi attori degli ultimi tempi. La primissima apparizione dell’attore risale a quando DiCaprio aveva solo 4 anni, durante uno show televisivo, Romper Room, con protagonisti dei bambini.

Prima macchina da presa a riprendere un piccolo Leonardo DiCaprio

Romper Room, si rivolgeva a bambini di età compresa fra i 3 e i 5 anni, e venne definito “un vero e proprio asilo nido“. In effetti un gruppo di bambini veniva seguito da ex maestre d’asilo nel ruolo della “padrona di casa” che li intratteneva con giochi, canti religiosi, filastrocche, racconti e lezioni morali. La puntata si chiudeva con un saluto a tutti i bambini che avevano inviato delle lettere per posta al programma, e queste erano tantissime. La padrona di casa li salutava chiamandoli per nome, facendo finta di vederli attraverso uno specchio. I bambini erano così incoraggiati a scrivere, per essere salutati, e secondo loro “visti” grazie a uno specchio magico, appunto lo schermo della tv. Le richieste però più numerose erano per partecipare allo show, con liste d’attesa ancor prima che i bambini nascessero. In onda dal 1953 al 1994, DiCaprio venne invece invitato a partecipare.

Leonardo DiCaprio
Leonardo DiCaprio in Genitori in blue jeans

Il primo ruolo televisivo di rilievo fu quello nella serie tv Genitori in blu jeans, del 1985, composta da 7 stagioni, dove DiCaprio interpretava uno dei personaggi principali. Lo show ospitò altri grandi giovanissimi attori come Brad Pitt, Hilary Swank, Heather Graham. Del tutto a proprio agio sotto i riflettori e davanti alla macchina da presa, oltre alle sue ottime e profonde performance fin da quando era solo un bambino, DiCaprio era particolarmente conosciuto per la sua disinvoltura e tranquillità nel recitare a fianco di grandi star del cinema. Durante le riprese di This Boy’s Life, ad esempio, del 1971, al quale l’adolescente DiCaprio prese parte a 17 anni, il regista Michael Caton-Jones e il co-protagonista Robert De Niro rimasero colpiti dalla sua totale mancanza di soggezione e dalla spontaneità che il giovane dimostrò sul set, di fronte oltretutto a un attore come De Niro. Il primo ruolo cinematografico lo ottenne in Critters 3, sequel horror comedy, dove interpretava uno dei protagonisti. La sua aria da eterno bambino, sospeso tra ingenuità e furbizia, lo portò sempre a interpretare personaggi più giovani della sua età, a metà tra ribelli e impertinenti.

Leonardo DiCaprio
Leonardo DiCaprio in Critters 3

A soli 19 anni, con il film Buon compleanno Mr. Grape, insieme a Jhonny Depp, dove l’attore appare nel ruolo di un ragazzo affetto da autismo, DiCaprio riceve una candidatura ai Golden Globe e una agli Oscar. Un’interpretazione che sembrò insolita rispetto ai lavori precedenti, ma che consacrò l’attore come versatile e capace di calarsi nei panni di svariati personaggi. Dopo film di successo come Pronti a morire, Poeti dall’inferno, La stanza di Marvin, dove recitò accanto a nomi come, Russell Crowe, Meryl Streep e Diane Keaton, arrivò la vera svolta per l’attore, con il kolossal Titanic di James Cameron. Trasposizione della vera storia sulla tragedia del transatlantico Titanic, affondato il 15 aprile del 1912, dopo aver colpito un iceberg. Recitato insieme alla co-protagonista Kate Winslet, con la quale nacque una solida amicizia che dura ancora oggi, Leonardo DiCaprio recita in uno dei film più apprezzati e premiati nella Storia del Cinema. Titanic ottenne 14 nomination agli Oscar e 11 vittorie: Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Fotografia, Miglior Montaggio, Miglior Colonna Sonora, Miglior montaggio sonoro, Miglior Costumi, Miglior Scenografia e Miglior Effetti Speciali. Al 2020, è ancora il terzo film record d’incassi nella Storia del Cinema. Con il film DiCaprio venne spesso associato al dolce, romantico e ingenuo ragazzo pronto a tutto per amore. Riprendendo anche a interpretare personaggi molto giovani.

Leonardo DiCaprio aveva solo 23 anni quando recitò nel ruolo di Jack in Titanic, affiancato da Kate Winslet

Leonardo DiCaprio
Leonardo DiCaprio in Titanic

Dopo Celebrity di Woody Allen e The Beach di Danny Boyle, dove rimaneva la matrice romantica del personaggio, DiCaprio fonda la Leonardo DiCaprio Foundation, un’organizzazione dedicata alla sensibilizzazione verso tematiche ambientali, in particolare sul riscaldamento globale e le energie rinnovabili. A supporto di svariate organizzazioni, sia per quanto riguarda l’ambiente che specie animali marine, produce nel corso degli anni molti documentari realizzati nei viaggi durante il 1999. Anno nel quale l’attore scomparve dalla scena cinematografica e televisiva. Siti web, conferenze mondiali, l’incontro con l’attuale Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton e numerose riviste testimoniano il suo interesse e attivismo. DiCaprio dal 2013 al 2020 organizza raccolte fondi donando lui stesso grosse cifre per la salvaguardia dell’ambiente e degli animali. La sua continua campagna per la sensibilizzazione sulla perdita della biodiversità e del cambiamento climatico ha, nel tempo, portato a importanti risultati come la liberazione di orche e beluga detenute in piccole gabbie.

Leonardo DiCaprio - cinematographe.it

Nel 2000 DiCaprio inizia il suo sodalizio con Martin Scorsese con il quale interpreterà film di successo e campioni d’incassi. A segnare la collaborazione è Gangs of New York, ambientato durante la Guerra Civile Americana, dove DiCaprio interpreta un irlandese deciso a vendicare l’omicidio di suo padre. Candidato a 10 premi Oscar, il film non conquistò nessun Academy Awards; fu apprezzato dalla critica, soprattutto per l’ottima ricostruzione storica della New York della seconda metà del 1800. In questo film l’attore interpreta per la prima volta un personaggio più duro e cinico, e dove la sotto-trama sentimentale è secondaria. Altro successo e ottima performance per Leonardo DiCaprio è Prova a prendermi, con Tom Hanks, candidato a due premi Oscar. Nel film l’attore riesce a interpretare con grandi risultati la scalata sociale, da ragazzo ingenuo e dall’aspetto angelico a uno dei più ricercati truffatori d’America degli anni ’60. Anche qui è presente l’importanza del suo aspetto giovanile e tenero: il protagonista è infatti un diciassettenne dall’aria insospettabile.

La trasformazione di Leonardo DiCaprio: un talento ogni anno maggiore

Leonardo DiCaprio
Leonardo DiCaprio in Prova a prendermi

Improvvisamente l’aspetto dell’attore cambia drasticamente, causa o conseguenza dei diversi ruoli che gli vengono richiesti. Con qualche chilo in più, uno sguardo più freddo e distaccato la trasformazione fisica e professionale dell’attore è lampante. Il 2006 è così l’anno di un altro grande successo, sia per Leonardo DiCaprio che per Martin Scorsese, con The Departed – Il bene e il male, presentato alla 1ª edizione della Festa del Cinema di Roma, acclamato e lodato da pubblico e critica con una standing ovation alla Première italiana a Roma. Il film, con un cast di attori composto da Jack Nicholson, da sempre fonte d’ispirazione per DiCaprio, Mark Whalberg, Matt Damon, Martin Sheen, Vera Farmiga e Alec Baldwin, è uno dei migliori thriller action del regista. Vincitore di quattro Oscar, l’incasso di The Departed – Il bene e il male ammonta alla cifra di 290 milioni di dollari, con un budget di 90 milioni.

Leonardo DiCaprio
Leonardo DiCaprio in The Departed

Il 2020 è l’anno di Shutter Island, thriller noir dall’inquietante e claustrofobica ambientazione, considerata la miglior interpretazione di DiCaprio, che alla perfezione incarna il tormentato doppio personaggio che muove la storia e trasporta lo spettatore nei meandri della mente umana. Insieme a Mark Ruffalo, Ben Kingsley, Michelle Williams e Max von Sydow, il film ha ricevuto recensioni medie dalla critica e più alte da parte del pubblico. Il successo al botteghino segnò la conquista, per una pellicola di Scorsese, di maggior incasso al Box Office nella settimana d’apertura, prima posizione che mantenne anche la seconda settimana di programmazione.

Leonardo DiCaprio e lo sforzo fisico per interpretare il suo ruolo da Oscar in The Revenant

Leonardo DiCaprio
Leonardo DiCaprio in Shutter Island

Dopo i film Inception di Christopher Nolan, J. Edgar di Clint Eastwood, Django Unchained di Quentin Tarantino, Il grande Gatsby di Baz Luhrmann e The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese, arriva nel 2015 l’Oscar tanto atteso dall’attore. Dopo 22 anni di carriera e 5 candidature, con The Revenant, di Alejandro González Iñárritu, l’attore vince l’Oscar come Miglior Attore Protagonista. Il discorso tenuto sul palco dell’Academy fece la Storia, DiCaprio puntò l’attenzione del pubblico sulle tematiche ambientali e climatiche a lui care e sulla salvaguardia delle popolazioni indigene.

Leggi anche Inception: 10 anni di cortocircuiti spazio-temporali e architetture scatologiche

In The Revenant l’attore si cimenta in un ruolo abbastanza insolito per lui: cacciatore di pelli, autoritario e severo con il figlio adolescente, dall’aspetto trasandato e in decadenza. Del tutto in linea con la situazione che vive il protagonista, ma molto lontano dai personaggi ai quali DiCaprio prestava il volto. In realtà anche il ruolo interpretato in The Wolf of Wall Street è da considerarsi diverso dal solito, è un uomo brillante e di successo, dedito ad alcool, droga a belle donne, né dolce, né profondo, né cinico, ma nonostante questo davvero ben riuscito.

Leonardo DiCaprio
Leonardo DiCaprio in The Revenant

Negli ultimi tempi, in particolare dalla promozione e pubblicità di C’era una volta a Hollywood di Tarantino, DiCaprio è stato al centro di una discussione in particolare e cioè di quanto fosse cambiato, con fan sconvolte da un DiCaprio decisamente diverso da come lo ricordavano. Sul web per mesi non si è parlato d’altro, rischiando di essere anche offensivi nei confronti dell’attore, dal momento che i commenti riguardavano maggiormente il suo visibile aumento di peso. Le foto postate ovunque lo ritraevano insieme alla sua giovane fidanzata in Italia e a Malibù, mete scelte per le vacanze, ma si trattava anche di alcuni scatti dal set dell’ultimo film di Tarantino, dove il nuovo look di DiCaprio si adattava, ancora una volta, perfettamente al personaggio interpretato. Il cambiamento d’aspetto era quindi conseguenza del ruolo richiesto? In parte forse. Alla fine gli anni passano per tutti, ma si tratta sempre di Leonardo DiCaprio.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

New pics of Leo in Malibu, California (August 17) #leonardodicaprio #new

Un post condiviso da Leonardo Dicaprio (@leodicaprio3442) in data:

Ultime notizie

Il trono di spade: Salvatore Esposito svela il suo personaggio preferito

Tra le fila dei fan de Il Trono di Spade si annovera anche Salvatore Esposito, che ha svelato qual...

Articoli correlati