Anastasia: 5 cose che (forse) non sai sul film d’animazione

Anastasia compie 20 anni dall'uscita nelle sale americane e noi ricordiamo una delle principesse più amate dei film d'animazione con una serie di curiosità.

“Feste e balli, fantasia, è il ricordo di sempre. Ed un canto vola via, quando viene dicembre…”: chi ha visto almeno una volta nella vita Anastasia, il film d’animazione del 1997 diretto da Don Bluth e Gary Goldman, conoscerà senza dubbio questa canzone, cantata in vent’anni dai bambini dell’epoca e da quegli adulti che sono cresciuti con la voce di Tosca e di Fiorello, interpreti vocali nella versione italiana dei due protagonisti, ovvero Anastasia e Dimitri.

Siamo nel 1916, trecentesimo anno dalla salita al potere della famiglia Romanov. In occasione di questo grande traguardo, lo zar organizza un ballo al Palazzo d’Inverno di San Pietroburgo, dove parteciperanno tutti gli uomini e le donne illustri. Nella stessa sera, tra risate e divertimento, l’imperatrice madre fa un dono alla sua piccola nipote, Anastasia: le regala un carillon con su inciso “insieme a Parigi”. Purtroppo l’evento viene interrotto bruscamente dallo stregone Rasputin, un vecchio monaco che anni addietro aveva venduto la propria anima al demonio in cambio di miseri poteri magici. I Romanov rifiutano il monaco e questo lancia una maledizione sulla famiglia, secondo la quale tutti i membri sarebbero morti entro quindici giorni. Questo evento segna l’inizio della Rivoluzione Russa e nel caos Anastasia e sua nonna riescono ad essere salvate da un giovane ragazzo, Dimitri, che aiuta le due donne a scappare. Nella foga, però, Anastasia cade e sbatte la testa su una pietra, perdendo la memoria.

La storia si sposta poi nel 1927, quando l’imperatrice, andata in esilio, offre una cospicua ricompensa a chi le riporterà sua nipote. Anastasia nel frattempo è cresciuta come un’orfana dal nome Anya e – una volta uscita dal convento dove ha alloggiato per dieci anni – cerca un modo per arrivare a Parigi. Qui incontra due mascalzoni – Dimitri e Vladimir – che affronteranno con lei il fatidico viaggio verso la capitale francese.

Diretto da  Don Bluth e Gary Goldman nel 1997, Anastasia è uscito negli Stati Uniti il 14 novembre di quell’anno, mentre in Italia arrivò circa nel marzo del 1998. È uno dei film d’animazione più belli mai creati fino ad ora e, a dispetto di quanto molti pensano, non è targato Disney ma 20th Century Fox.
Un film d’animazione che ha avuto un impatto forte sul pubblico, tanto da essere ancora ricordato e venerato dopo venti anni dall’uscita al cinema. Ma credete di sapere davvero tutto sulla protagonista dai capelli rossi e il suo affascinante Dimitri?

Anastasia: 5 cose che forse non sai sul film d’animazione

Anastasia: il film d’animazione racconta la storia vera di Anastasija Nikolaevna Romanova

Già l’ambientazione e il periodo storico in cui è ambientato Anastasia poteva far capire che il film d’animazione non è completamente un film originale. Quello che non tutti sanno, però, è che la stessa protagonista è ispirata a una donna realmente esistita: Anastasija Nikolaevna Romanova. A differenza della sua versione cinematografica, Anastasija non ha avuto una vita felice, nonostante fosse la figlia dell’imperatore Nicola II di Russia e dell’imperatrice Aleksandra. La ragazzina, insieme alla sua famiglia, fu assassinata infatti per ordine dei bolscevichi il 17 luglio 1918.

Per molti anni, però, si sono sviluppate una serie di misteriose teorie, secondo le quali la duchessa Anastasija fosse ancora viva. Teorie rafforzate qualche anno più tardi, quando furono ritrovati i corpi della famiglia Romanov, tra i quali mancavano all’appello solo quello di Anastasija e del fratello Alessio. Questo portò l’opinione pubblica a credere che i due fossero scampati alla morte orribile. Queste voci circolarono e in men che non si dica una lista interminabile di fasulle Anastasija furono pronte a prendere il posto di quella vera, cercando di accaparrarsi le sue ricchezze. Tra le più importanti ricordiamo Anna Anderson.

La Anderson era una giovane donna che somigliava in modo impressionante ad Anastasija, internata per anni in un manicomio e che – una volta uscita dalla casa di cura – riuscì a dire nei minimi dettagli la sua fuga dalla morte. Molti vollero crederle, mentre altri la consideravano solo una truffatrice. La ragazza morì nel 1984 e nessuno sa se quella fu la morte della vera duchessa.

Anastasia: il primo film della 20th Century Fox

Ma torniamo al film e le sue curiosità. Sapevate che Anastasia è il primo cartone animato prodotto dalla 20th Century Fox? Anastasia era destinata ad essere diversa e a fare la storia del cinema. L’orfana dai capelli rossi ha conquistato tutti per la sua determinazione, il suo modo di fare fermo e deciso, i suoi capelli rossi e da maschiaccio, i suoi occhioni da cerbiatto e la sua ammaliante voce.

Il film ha richiesto l’intervento di due registi per la messa in scena, e di certo non stiamo parlando di due ragazzetti presi per la strada, bensì di Gary Oldman e Don Bluth. Quest’ultimo, in particolare, è un veterano dei film d’animazione e, tutti stenteranno a credere anche a questo, ma Anastasia è stato uno dei suoi incassi minori. Il film infatti racimolò al botteghino “solo” 139,804,348 dollari.

Anastasia: chi presta la voce ai protagonisti?

Non mentite, lo sappiamo tutti che ancora canticchiate Quando viene dicembre o, peggio, Il mio inizio sei tu. Sono canzoni intramontabili che, come I sogni son desideri o Il cerchio della vita, ci fanno sentire parte integrante del film, un tutt’uno con i personaggi. Tutte le ragazzine, mentre cantano le canzoni di Anastasia, si immedesimano nel ruolo della protagonista e sentono al proprio fianco Dimitri. Ma vi siete mai chiesti chi sono i doppiatori della versione italiana… e di quella americana?

Partiamo con la versione originale. In inglese, nel recitato la protagonista ha la voce nientepopodimeno che di Meg Ryan, l’attrice statunitense famosa per aver recitato in Top Gun, ma ancor di più in Harry ti presento Sally; nel canto è invece sostituita da Liz Callaway, doppiatrice già anche di alcuni classici Disney, come ad esempio La Bella e La Bestia. Dimitri è stato doppiato invece da John Cusack nella versione recitata e da Jonathan Dokuchitz nel canto. Nota di riguardo, invece, va per Kirsten Dunst, che per la prima volta è entrata in una sala di doppiaggio interpretando la piccola Anastasia nella prima parte del film.

Ma la versione italiana, invece? Questa volta i nostri amati doppiatori italiani hanno lasciato spazio a due volti noti della televisione: Tosca e Fiorello. I due hanno sostituito la Ryan e Cusack, interpretando – sia nel recitato che nel canto – rispettivamente Anastasia e Dimitri.

Anastasia: alla crew non piaceva la voce di Bartok

Rimanendo ancora nel campo vocale, c’è un personaggio che non ha convinto fin da subito la crew di Anastasia. Stiamo parlando di Bartok, che nella versione originale è doppiato da Hank Azaria. L’attore, in un’intervista, aveva dichiarato:

“Penso di essere entrato in una specie di limbo con quella voce. L’ho anche basata su un membro della mia famiglia. Ho davvero avuto la sensazione che sarebbe stato forte e che avrebbe funzionato. Non dimenticherò mai l’espressione dei produttori e del regista quando ho iniziato a doppiare. Credo che pensassero che io fossi folle. Mi hanno incoraggiato a provare qualcos’altro, ma credevo davvero che il personaggio così funzionasse. E penso che piacesse anche a loro quando iniziammo a editare il tutto. Poi mi hanno incoraggiato a continuare su questa linea. Doveva essere così diverso da quello che avevano pensato loro originariamente, stavano sicuramente pensando che ero solo un po’ più duro.”

Anastasia: cosa sappiamo del personaggio di Rasputin?

Se Anastasia è stata creata su un personaggio realmente esistito, non poteva non esserlo anche Rasputin, l’inquietante monaco dedito al diavolo, che ha popolato le notti insonne di milioni di bambini. Rasputin nella realtà era un mistico russo molto vicino alla famiglia dei Romanov, nonché una figura influente su Nicola II di Russia.

Dopo essersi sposato e aver avuto sette figli, Rasputin affermò di aver avuto una visione della Madonna di Krazan’ e decise quindi di intraprendere un pellegrinaggio fino al Monte Athos. Da allora non si fermò un attimo, ma continuò la sua vita tra pellegrinaggi vari. Il mistico raggiunse anche San Pietroburgo, dove entrò in contatto con lo zar Nicola II e sua moglie. Da allora Rasputin fu un uomo molto influente alla corte dello zar, tanto da diventare il suo personale consigliere. Questo stretto rapporto con la famiglia imperiale, costò al mistico più di un tentato omicidio.

A differenza della pellicola, però, Rasputin era un brav’uomo che usufruiva della sua influenza per convincere la famiglia imperiale e i nobili russi ad avvicinarsi al popolo e governare per il bene della propria gente.

Riassumere tutte le curiosità di Anastasia in un solo articolo è praticamente impossibile, perché ci sarebbero da dire tantissime altre cose. Abbiamo però cercato di inserire questa volta i punti fondamentali, quelli che non tutti conoscono e che maggiormente interessano. Voi conoscevate altro del film della 20th Century Fox?

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