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Il nuovo Joker di Todd Phillips è tra i migliori film del 2019. Leone d’oro alla 76esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, il film con protagonista un talento come Joaquin Phoenix non solo si è aggiudicato il premio più ambito del festival, ma ha conquistato anche il Soundtrack Stars Award 2019 per la miglior colonna sonora. A vincere è la compositrice islandese Hildur Guðnadóttir, riconosciuta per: “Una colonna sonora che recupera alcuni tra i brani più noti della grande musica americana e per le composizioni originali. Una musica atonale che unisce voce e violoncello, capace di rendere anche la colonna sonora protagonista del film con assoluta originalità, ma anche con una forte capacità evocativa”.

Venezia 76 – Joker: recensione del film con Joaquin Phoenix

Con toni bassi e melodie che tendono a rispecchiare il sopraggiungere della follia che presto sovrasterà la natura di Arthur Fleck, tramutandolo nel Joker di Gotham City, la colonna sonora originale del film di Phillips sembra ribaltare i tamburi di guerra dei supereroi per rendere, quella del protagonista, una marcia segnata dalla morte. Toni che risuonano tempestosi nelle orecchie dello spettatore, mentre la protesta dei pagliacci si riversa sulle strade.

Da Frank Sinatra a Fred Astaire: i signori della musica in Joker

Oltre alle intense melodie di Hildur Guðnadóttir, Joker si arricchisce di una varietà di hit famose, legate o meno al mondo del sorriso e dei clown. A risaltare c’è That’s Life, canzone composta da Dean Kay e Kelly Gordon. Il brano del 1963 ha avuto varie versioni, di cui la più nota è quella di Frank Sinatra del 1966, diventando addirittura il titolo dell’album del cantante uscito quell’anno, sotto l’etichetta della Capitol Records. Raggiunse anche la Billboard Hot 100, classificandosi al quarto posto. Non solo That’s Life: Sinatra torna in Joker anche con Send In the Clowns, in una delle sequenze più tese della pellicola. Viene, infatti, intonata dai ragazzi nella metropolitana mentre cercano di prendersi gioco di Arthur, seduto a distanza e vestito da clown. La canzone appartiene, originariamente, al musical A Little Night Music, dell’autore Stephen Sondheim.

Joker e Charlie Chaplin: la musica dei pagliacci

Joker non è l’unico “pagliaccio” del film di Todd Phillips. Durante una serata di gala, a Gotham City viene proiettato il classico di Charlie Chaplin Tempi Moderni, capolavoro del 1936 che divenne famoso anche grazie alla canzone Smile. La leggenda vuole che il brano fu scritto in giovane età dal “clochard” Charlot, quando cercava ancora fortuna. Nel film Joker si trova la versione eseguita da Jimmy Durante, artista dello showbiz americano. Solo grandi nomi per il Leone d’oro: dopo Chaplin anche Fred Astaire viene scomodato con il brano Slap That Bass, composto da George Gershwin e scritto da Ira Gershwin. La canzone fa parte del film Voglio danzare con te del 1937, che viene trasmesso in tv durante una scena di Joker.

Joker: la rivoluzione a suon di Rock and Roll

Nella sequenza che ormai è già cult, dove Joaquin Phoenix scende le scale ballando e dimenandosi come una rockstar, viene utilizzato il brano Rock & Roll Part 2 di Gary Glitter, icona glam rock degli anni Settanta il cui brano utilizzato nel film fu rilasciato nel ’72. Mentre nella sequenza finale, in cui l’intera Gotham City è avvolta dalle fiamme, è la hit White Room dei Cream a capitanare la rivolta, canzone pubblicata nel 1968 e appartenente all’album Wheels of Fire. Una colonna sonora da far andare fuori di testa!

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