Batman v Superman, ovvero Junkie XL vs Hans Zimmer: impressioni sonore

C’è più di uno scontro in Batman v Superman: Dawn of Justice. Quello tra i due supereroi, tra i supereroi e Doomsday, forse più di tutti tra chi ha apprezzato il film e chi lo sta massacrando. Ci aggiungiamo, anche, quello tra i due attori protagonisti e lo scontro sonoro tra i due compositori incaricati della creazione della colonna sonora, Hans Zimmer e Junkie XL (o come preferisco chiamarlo, Tom Holkenborg). Per recensire la colonna sonora senza farmi condizionare da chi mi ha rivelato le sue impressioni (sia decisamente positive che molto negative), ho deciso per questa volta di concentrarmi sulla musica prima di vedere il film. Prometto che, quando lo vedrò, aggiungerò un commento per considerare con uno sguardo più critico queste mie impressioni.

Batman v Superman: Dawn of Justice, un ascolto contrastante della colonna sonora

Prima un po’ di storia: Zimmer ha chiamato il suo discepolo per un’altra collaborazione, in modo da dare nuovi aspetti al tema di Batman, che lui aveva già esplorato nella trilogia di Nolan (in questo articolo potete risentire i temi storici composti anche da John Williams e Danny Elfman per i film di Batman e Superman). La stanchezza di Hans Zimmer sul tema ‘supereroi’, in effetti, si sente: lui stesso sembra in difficoltà nel reinventare un linguaggio già esplorato e che, in tutta sincerità, inizia a diventare pesantemente monotono anche sul versante rivale (ovvero Marvel, dove l’unico che ha sfidato un po’ il linguaggio musicale prevalente è stato Christophe Beck con Ant-Man). Il rischio di cadere nel prevedibile, o nella traccia d’azione ‘standard’, fatta di momenti di tensione e suspense, è dietro l’angolo.

Nella colonna sonora di Batman v Superman, Zimmer ha recuperato molti dei temi costruiti in Man of Steel, che i nostalgici (come lo stesso Zimmer si è definito) sapranno riconoscere in mezzo alle potenti e muscolari percussioni di Holkenborg che, nonostante si stia rivelando un compositore versatile, presenta in questo lavoro il suo lato prevalentemente più conosciuto e ‘facile’, quello che potete riscontrare nelle colonne sonore di Mad Max: Fury Road e Deadpool, per restare nel genere.

Essenzialmente, ci sono tre anime nella colonna sonora di Batman v Superman: percussioni telluriche e apocalittiche, cori a metà tra il tragico e il minaccioso, e parti più lirico-sinfoniche. Quest’ultimo lato è quello che diventa prevalente nella traccia d’apertura, “Beautiful Lie”, che dà già un suo tono preciso all’atmosfera. Un mix più completo delle tre varianti si può ascoltare in “Their War Here”:

I suoni ‘pestati’ di “The Red Capes Are Coming” aggiungono profondità e si faranno sentire più volte nel corso della colonna sonora (è il tema di Lex Luthor); “Day Of The Dead” si apposta invece più sul versante tragico, di un apocalittico quasi funebre, mentre “Must There Be A Superman?” rappresenta il lato caotico e cacofonico di Batman v Superman, ma ancora più rappresentativa (ma forse meno spiazzante e più di routine) è la ‘grande’ traccia d’azione, “Do You Bleed?”, con un massiccio ‘wall of sound’:

“Black And Blue” è un’altra lunga traccia d’azione che alterna scontro, tensione e suspense – probabilmente il sottofondo di uno degli scontri principali nel film. E poi c’è “Is She With You?” che introduce, con le percussioni e un inaspettato violoncello elettrico, il personaggio di Wonder Woman (mi dicono sia tra le note decisamente positive del film):

Dopo “This Is My World” dai toni emozionali e maestosi, la colonna sonora si chiude (se escludiamo le tracce bonus) con “Men Are Still Good (The Batman Suite)”, che spazia da un tema e uno stile all’altro: la prima metà, emozionale ed elegiaca, viene pian piano spazzata via un impercettibile crescendo di percussioni meccaniche e feroci, in un finale ancora apocalittico.

In conclusione, quindi, la colonna sonora di Batman v Superman presenta alcuni aspetti contrastanti, che sono più che altro intrinseci al genere cinematografico che al film stesso: pecca un po’ di prevedibilità e ripetitività, forse perché non si è trovato un equilibrio tra l’azione di Junkie XL e la commemorazione dei vecchi temi di Hans Zimmer. Ma per giudicare la musica nel film, mi manca un ulteriore passo, che potrebbe sostenere o meno quanto deriva solo dall’ascolto – cosa che, per me, non basta per giudicare una colonna sonora. È davvero interessante, però, il fatto che la musica stessa presenti delle discordanze come per le critiche al film! Leggete qui la nostra recensione di Batman v Superman: Dawn of Justice.

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