Walter Hill (tra gli altri I guerrieri della notte del 1979 e Johnny il bello del 1989) torna sul grande schermo con Nemesi, un action movie tratto dal graphic novel pubblicato in Francia e dal titolo Corps Et Âme, (da lui stesso scritto) con oggetto il delicato tema della vendetta.

Frank Kitchen (Michelle Rodriguez) è un sicario incaricato di uccidere il fratello della dott.ssa Rachel Jane (Sigourney Weaver), un chirurgo estetico specializzato nella riassegnazione di genere. Eseguito il lavoro senza sbavature, tempo dopo Frank viene contattato dal malavitoso Honest John (Anthony LaPaglia) per un’altra commissione; qualcosa però non quadra e Frank viene tramortito e sottoposto a un’operazione che gli donerà un nuovo corpo e una sete di vendetta implacabile.

La dott.ssa Jane

Un cambio di sesso come vendetta nei confronti di un uomo che ha commesso un torto è sicuramente un tema accattivante ma, sicuramente, non nuovo. Basti pensare al bellissimo ed enigmatico La pelle che abito, 2011 di Pedro Almodóvar tratto dal romanzo Tarantola di Thierry Jonquet. Ma nella pellicola di Hill, la dott.ssa Jane cerca sì la vendetta ma anche la redenzione per la propria vittima; crede fermamente che un corpo femminile offrirà allo spietato Frank una nuova prospettiva e una possibilità di riscatto da una vita di violenza. Il personaggio di Michelle Rodriguez però, non tradisce il proprio essere e si incammina verso una Nemesi a suon di colpi di pistola letali.

Nemesi: tanta azione e molto fumetto nel film di Walter Hill

Sulla scia del fortunato Sin City (2005), Hill presenta un personaggio che sicuramente vive in Nemesi solo il primo capitolo, quello della presentazione al pubblico di un “eroe” da fumetto che nasce e si evolverà nel tempo in altre storie e avventure. Nel graphic novel successivo infatti, il regista ha anticipato che Frank diventerà: “una specie di giustiziere che combatte contro gli sfruttatori di donne”. Ma se il secondo capitolo è assicurato sulla carta non è lo stesso per la pellicola: “non lo so. È complicato. La ricezione del pubblico, i finanziamenti, la disponibilità del cast, il budget, bisogna avere tutte queste cose nell’ordine giusto. Il mondo del graphic novel è molto più semplice”.

Frank Kitchen

Infatti l’azione sicuramente non manca in Nemesi ma è un’azione fine a se stessa: la sceneggiatura inizia lenta e macchinosa, per evolversi poi nella ricerca del carnefice di Frank repentina e senza intoppi, fino alla conclusione abbastanza scontata. La caratterizzazione dei personaggi è banale, eccetto forse quella della dott.ssa Jane che incarna un “superuomo” a cui nessuno è degno di rivolgersi (tanto meno lo psichiatra Galen, interpretato da un simpatico Tony Shalhoub). Alcune battute sono fin troppo retoriche e stancano l’orecchio di un pubblico che vorrebbe altro da un film con le premesse di Nemesi.

Nemesi: atmosfere dark e musiche di Giorgio Moroder

Mentre Michelle Rodriguez regge il ruolo nonostante una mimica un po’ forzata, la Weaver è imprigionata (letteralmente anche, dato che la vediamo quasi sempre avvolta in una camicia di forza) in un personaggio decisamente sopra le righe e che le è davvero poco congeniale. Le atmosfere dark sono enfatizzate da colori scuri e da toni sporchi che rendono bene l’ambientazione. Le musiche portano la firma del nostro Giorgio Moroder che ha recentemente influenzato anche quelle del discusso e pregevole The Neon Demon, 2016 di N. W. Refn.

Frutto di un progetto di fine anni ’70 (la prima bozza dal titolo Tomboy di Denis Hamill aveva incuriosito Hill già allora), Nemesi rappresenta un desiderio del regista finalmente realizzato. La domanda resta una: rivedremo Frank Kitchen sul grande schermo?

Nemesi, di cui potete vedere qui il trailer, è in uscita nelle sale da giovedì 27 Luglio, distribuito da  Notorious Pictures.

E TU COSA NE PENSI? LASCIA IL TUO COMMENTO

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi novità, recensioni e news su Film, Serie TV e Fiction. Inoltre puoi partecipare alle nostre iniziative e vincere tanti premi

Grazie da adesso riceverei settimanalmente la nostra newsletter

Qualcosa è andato storto

LE NOSTRE INTERVISTE ESCLUSIVE