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Michael Bryce e Darius Kincaid sono i migliori nel loro campo. Uno tiene in vita le persone, l’altro le uccide all’istante. Professionalità tripla A. Il preciso agente di sicurezza e lo spietato assassino su richiesta sono i protagonisti della nuova commedia americana Come ti ammazzo il bodyguard (qui il trailer), buddy movie degli opposti con Ryan Reynolds e Samuel L. Jackson.

Michael Bryce (Ryan Reynolds) ha perso tutto. Dalla cima del successo lavorativo, dallo status di miglior bodyguard delle più importanti personalità mondiali, Michael è precipitato nell’abisso della mediocrità, in cui sono andati sfumando riconoscimenti, abiti firmati, macchine costose, oltre a quella che riteneva essere la donna della sua vita. Il momento del riscatto è però vicino per l’agente Bryce: Darius Kincaid (Samuel L. Jackson), noto serial killer tra i più ricercati assassini di tutti i tempi, deve giungere sano e salvo al processo per incriminare l’oppressivo leader bielorusso Vladislav Dukhovich (Gary Oldman). Un lavoro che può portare a termine soltanto l’ex bodyguard stellato, un’operazione che richiederà abilità e discrezione per poter essere portata degnamente a termine. Peccato solo che tra Michael e Darius non scorra buon sangue.

Come ti ammazzo il bodyguard – action e risate nella commedia di Patrick Hughes

come ti ammazzo il bodyguard

Barche, moto, auto eleganti. Diversi paesi, location disparate. Un main theme sempre in sottofondo ad accompagnare l’ascolto dello spettatore. Un cattivo tanto malvagio da essere prontamente fermato. Non si tratta di un nuovo capitolo della saga di James Bond, è soltanto l’ultima scanzonata pellicola diretta dal regista di Red Hill (2010) e I mercenari 3 (2014), l’australiano Patrick Hughes. Più action che commedia, più combattimenti che risate, Come ti ammazzo il bodyguard è il film a base sparatorie e sangue che prende forza dal bilanciamento degli opposti, dal gioco di ruoli che i protagonisti investono per lasciarsi rincorrere dai veri cattivi e proiettarsi verso il raggiungimento dell’obiettivo.

In una fuga sgangherata che non riesce a rimanere segreta tanto a lungo, i due più acerrimi nemici, come nel più classico degli stilemi, intraprendono insieme un viaggio che li legherà mettendo a confronto le loro differenti personalità e i valori su cui basano le loro scelte, facendosi in tal modo forza reciprocamente e rappresentando la più ingente fonte di trovate spiritose. Un film che vuole farsi sicuramente commedia, con le innumerevoli battute e i piccoli siparietti tra i protagonisti comprimari, ma che non trascura la consistente portata di azione, la quale sembra interessare maggiormente il regista Hughes e lo sceneggiatore Tom O’Connor.

Ryan Reynolds e Samuel L. Jackson sono due acerrimi nemici in Come ti ammazzo il bodyguard

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Una violenza sconsiderata si consuma senza nascondersi all’occhio della cinepresa, la quale viene anzi sporcata dai tagli e dalle ferite dei malcapitati, portando al film un’alta dose di crudeltà con spropositata leggerezza. Samuel L. Jackson è “l’immortale” omicida che professa l’amore al di sopra di ogni cosa, sparando a chilometri di distanza e agendo totalmente d’istinto, tipico motherfunkers interpretato dall’attore statunitense affiancato in Come ti ammazzo il bodyguard dal preciso e pragmatico Ryan Reynolds, ormai a suo agio nel trovarsi al centro di lotte corpo a corpo letali, a ricordare un Deadpool senza tuta e parlantina, ma con tutta la destrezza del combattimento. Un duo funzionale che diverte con riserva, ma che porta a termine lo scopo di intrattenere con spensieratezza.

Come ti ammazzo il bodyguard manca di un appiglio maggiormente scoppiettante per vestirsi di una chiave veramente comica ed esilarante, ma svolge con simpatia il proprio lavoro divertendo un pubblico deciso a dedicarsi ad una visione senza impegno, che possa bonariamente soddisfare la semplice voglia di ilarità e azione.