X-Men: Dark Phoenix Cinematographe

Lo sceneggiatore e regista di X-Men: Dark Phoenix, Simon Kinberg, ha confessato a Entertainment Weekly il più grande sbaglio fatto con i precedenti film del franchise di X-Men. Con X-Men – Conflitto finale, in particolare, lo studi ha tentato di raccontare la storia di Jean Grey/Phoenix, ma l’ha resa alla fine un personaggio secondario.

X-Men: Dark Phoenix tenterà di correggere questo errore, non solo mettendo la Jean Grey interpretata da Sophie Turner, al centro della vicenda, ma anche concentrandosi principalmente sulle altre donne mutanti presenti nel franchise. Ecco cosa ha ammesso Kinberg:

Volevo far conoscere la forza delle donne nel fumetto, e nelle attrici che abbiamo a nostra disposizione. Inoltre, la storia principale lo richiede“.

Nel passato, i film di X-Men potevano essere accusati di essere fondamentalmente focalizzati sulla componente maschile, nonostante comunque la presenza di un gran numero di personaggi femminili forti all’interno del franchise. Sembra che Dark Phoenix darà, finalmente, a queste donne, l’importanza e l’attenzione che meritano:

A un certo punto, a Phoenix, Mystique scherza con Charles sul fatto che il gruppo dovrebbe essere rinominato le ‘X-Women’, proprio per le innumerevoli volte in cui i personaggi femminili salvano quelli maschili”.

 Sophie Turner ha recentemente dichiarato:

È davvero eccitante. Penso che sia in corso una grande rivoluzione nei film di supereroi. Ho la sensazione che questo film sia una sorta di rivelazione, per il suo essere simile a un dramma, ma l’eroe è una donna, ed è anche la villain. Si concentra molto sul rapporto che ha con le altre donne del film, specialmente con il personaggio interpretato da Jessica Chastain. È sensazionale avere questi due personaggi, che sono praticamente i due personaggi principali della pellicola, ed entrambi sono donne, così piene di sentimenti e così complesse“.

Parlando con EW, la Chastain ha affermato che è stata proprio la sceneggiatura incentrata sulle donne, a farle accettare la parte:

Ho sempre desiderato recitare in grande franchise da cinecomic, ma avevo alcuni problemi con i personaggi femminili nei film che mi venivano offerti. Con Dark Phoenix ero particolarmente soddisfatta, perché penso che sia uno strappo alla regola. Questo film supera sicuramente il Test di Bechdel, e non so quanti altri cinecomic possano dire la stessa cosa“.