Venezia 75 in 1 minuto: gli ultimi tre film in concorso nel 9° giorno [video]

Capri Revolution, Zan, The Nightingale: ecco il video recap del 9° giorno di Venezia 75.

Nella nona giornata del Festival del cinema di Venezia 2018, l’ultima giornata per la presentazione dei film in concorso sono stati presentati 3 storie molto forti

Il primo è The Nightingale, un rape and revenge dall’indole femminista. Il film è ambientato nella Tasmania del 1820, quando una giovane donna irlandese, è in cerca di vendetta per l’omicidio della sua famiglia da parte del capitano delle guardie britanniche. Per mettere in atto la sua vendetta la protagonista si affiderà ad un aborigeno del posto, inserendo nel film anche la tematica del colonialismo e dell’integrazione. La regista del film è Jennifer Kent che aveva esordito con l’horror Babadook, mentre Sam Claflin è fra i protagonisti di The Nightingale. Claflin con il suo viso da angioletto interpreta un perfido gendarme senza alcun tipo di remora.

Leggi anche la recensione di The Nightingale

Per l’Italia invece è arrivato il cast di Capri Revolution, il nuovo film del campano Claudio Martone che mette in scena lo scontro tra spiritualismo e scienza, razionalità ed irrazionalità in una Capri del 1914 alla vigilia della Prima guerra Mondiale. Al centro di questa storia Lucia, una popolana che si sentirà affascinata dalla vita di alcuni giovani che vivono in una comune alla ricerca dell’essenza della vita attraverso l’arte. Capri però ha le sue tradizioni che mal si scontrano con questi giovani che vagano nudi fra le rocce dell’isola, inserendo così nel film anche la tematica dell’evoluzione umana. Nel ruolo della giovane ragazza troviamo Marianna Fontana  che dopo Indivisibili ritorna a Venezia in un ruolo da protagonista senza la sua sorella gemella.

Leggi anche la recensione di Capri Revolution

Infine come ultimo film in concorso è arrivato anche il giapponese Shinya Tsukamoto con Zan“Questo film esprime la mia inquietudine per la situazione attuale. È un urlo contro la violenza”. con queste parole il regista giapponese ha commentato il suo film. Una storia che ha al centro un giovane samurai che non riesce ad accettare l’idea che per ritrovare la pace bisogna uccidere.

Leggi anche la recensione di Zan – Uccidere

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