sharlto copley god: serengeti oats studios

È Sharlto Copley, attore feticcio di Neill Blomkamp, il protagonista di God: Serengeti, nuovo cortometraggio di Oats Studios, compagnia del regista di Elysium.

Si tratta del terzo corto, dopo Rakka e Firebase, nonché del più breve, arrivando a poco meno di 4 minuti. Un cambio di passo rispetto ai primi due, la cui durata si aggirava attorno ai 20 minuti ciascuno, ma qui il tono è decisamente diverso. Dopo le storie sanguinose precedenti, qui vediamo semplicemente Sharlto Copley intento a occuparsi del proprio gregge terrestre.

In God: Serengeti (la seconda parte del titolo si riferisce a una pianura africana dove sono stati ritrovati alcuni dei più antichi fossili di ominidi), Dio è impegnato a leggere un libro mentre la vita procede ai suoi piedi. Nonostante gli umani inizino ad apparire nel mondo, il protagonista barbuto appare piuttosto annoiato, ordinando al proprio maggiordomo di importunare gli abitanti della Terra in vari modi. Una storia breve, ma curiosa e condita da un po’ di humor nero.

La speranza di Neill Blomkamp è quella di tramutare le idee per questi cortometraggi in veri e propri film. Che Sharlto Copley tornerà a vestire i panni del Padre Eterno in un lungometraggio? Se così fosse, sarebbe la quarta collaborazione in un titolo cinematografico dell’amico Blomkamp. Iniziato con District 9, il loro rapporto professionale è proseguito con Elysium e Humandroid.

Per conto suo, l’attore è apparso ultimamente in Hardcore! e in Free Fire.

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