Kevin Spacey si dichiara non colpevole di abusi sessuali

L'attore deve difendersi dalle accuse di tre uomini.

Non è certamente il finale di carriera che Kevin Spacey immaginava. Arrivato praticamente al vertice del successo grazie anche a una serie celeberrima come House of Cards, l’attore ha visto crollare – proprio come un castello di carte – quanto aveva costruito fino a quel momento a causa delle accuse di molestie sessuali che gli sono state rivolte a partire dal 2017 da una ventina di uomini che avevano lavorato con lui nel periodo in cui era direttore artistico dell’Old Vic di Londra, tra 2004 e 2015. Un paio di mesi fa Kevin Spacey è stato nuovamente accusato di altre quattro aggressioni sessuali ai danni di tre uomini. In questo articolo potete trovare qualche dettaglio in più sulle nuove accuse mosse contro l’attore.

Kevin Spacey a processo per abusi sessuali

kevin spacey, scotland yard Cinematographe.it

Si è tenuta oggi l’udienza preliminare a Londra, durante la quale Spacey si è dichiarato non colpevole delle imputazioni che gli sono state contestate nelle scorse settimane. L’udienza è stata quindi tolta e il giudice ha fissato l’inizio del processo contro il celebre attore a partire dal 6 giugno del 2023. Ricordiamo che, a causa delle accuse di molestie sessuali, Kevin Spacey ha perso ogni contratto che aveva in essere (tra cui quello per House of Cards, cosa che gli è anche costata una multa milionaria) e ha sostanzialmente visto svanire qualsiasi possibilità di lavorare nuovamente sui palcoscenici più importanti di Hollywood. Circa un anno fa l’attore è stato visto in Italia dove è stato impegnato con le riprese di L’uomo che disegnò Dio, film diretto da Franco Nero e di cui Spacey è stato protagonista. Un ritorno alle scene che, vista la nuova situazione processuale che si sta configurando per l’attore, rischia di suonare come un addio definitivo.

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Fonte: Ansa