Christopher Nolan: “Dunkirk è realtà virtuale senza visore”

Christopher Nolan, con Dunkirk, ha sempre avuto l'obiettivo di raccontare una storia sugli inglesi con un budget hollywoodiano.

Così Christopher Nolan ha convinto la Warner Bros. a finanziare Dunkirk, suo nuovo film ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’intenzione del regista della trilogia su Batman, infatti, è sempre stata quella di realizzare un film sulle forze militari inglesi, avendo a disposizione però un budget da blockbuster americano. Queste le parole di Nolan a The Telegraph:

“Gli studios sono interessati ai film sugli americani e non c’erano americani coinvolti. Perciò non volevo provare ad affrontare questo soggetto finché non avessi ottenuto abbastanza fiducia da uno studio da farmi fare un film inglese, ma con un budget americano. È questa l’opportunità che ho guadagnato e che ho afferrato.”

Christopher Nolan prosegue raccontando come abbia convinto la Warner a realizzare Dunkirk fu l’idea iniziale per il film, proclamata con particolare fervore:

“L’idea che proposi alla Warner Bros. fu: metteremo il pubblico nell’abitacolo di uno Spitfire [caccia inglese protagonista del conflitto, ndr] e poi in combattimenti aerei fra Messerschmitt [aereo tedesco usato durante la guerra, ndr]. Li metteremo sulla spiaggia, facendogli sentire la sabbia che entra ovunque, affrontando le onde. Li metteremo su barche di civili che si scontrano fra le onde in questo enorme viaggio verso una terrificante zona di guerra. È realtà virtuale senza il visore.”

Alla fine, Christopher Nolan è stato abbastanza convincente e Dunkirk è diventato realtà.

Se il regista saprà immergerci effettivamente nel cuore della battaglia, lo sapremo solo il 31 agosto, quando Dunkirk arriverà nelle sale italiane, un mese in ritardo rispetto all’esordio americano, fissato al 21 luglio.

Il cast del film comprende Tom Hardy, Harry Styles, Kenneth Branagh e Cillian Murphy.

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