C'era una volta a... Hollywood, cinematographe.it

C’era una volta a… Hollywood, atteso nuovo film di Quentin Tarantino, ha una scena post-credits?

C’era una volta a… Hollywood è il nono film di Quentin Tarantino e, anche se i suoi film, in un modo o nell’altro, sono sempre stati un inno al cinema, questa pellicola sembra esserlo ancora di più degli altri.

Il personaggio di Leonardo DiCaprio, Rick Dalton, interpreta un cowboy televisivo in declino, non in grado di compiere il grande balzo per diventare una star cinematografica come Steve McQueen. Tarantino ha detto che, sia Dalton, sia i film finti in cui recita, rappresentano in realtà un mix di tanti attori che hanno dovuto attraversare un percorso di vita simile: tipi come George Maharis, Ty Hardin, Edd Byrnes o Vince Edwards. Se non vi ricordate di nessuno di questi attori (o non li avete mai sentiti nominare), è questo il punto che Tarantino intende sollevare.

Dunque, anche se sappiamo che il regista ama concentrarsi su questo genere di cose, e frequentemente rilascia i director’s cut dei suoi film, con materiale video non incluso nella versione cinematografica, non è solito aggiungere altro dopo la fine dei titoli di coda. Ma, allo stesso tempo, ci chiediamo se C’era una volta a… Hollywood ha una scena post-credits.

La risposta è sì. Il film ha una scena mid-credits: non è niente di cruciale ai fini della trama, né corrisponde a un’anticipazione per qualcosa di nuovo, ma è comunque una scena divertente, che avrebbe potuto essere introdotta anche durante il film.

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ATTENZIONE: DI SEGUITO TROVERETE SPOILER DELLA SCENA POST-CREDITS 

I titoli di coda iniziano a essere proiettati sull’inquadratura finale del film, e continuano così per circa un minuto. Ma, poco dopo la scomparsa del fermo immagine, vediamo nuovamente Rick Dalton, mentre continuano i tutoli di coda. È una clip di un’inquadratura di Rick Dalton, in bianco e nero, mentre sta girando uno spot per Red Apple Cigarettes: promiove orgogliosamente le sigarette, affermando che vengono arrotolate in fabbrica e che producono una minore combustione all’interno della gola, rispetto a qualsiasi altro brand.

Miglior tiro, più sapore, e meno bruciore alla gola” dice Dalton con una faccia impassibile. Fa un tiro e sorride per un breve momento, e poi sputa la sigaretta e getta il pacchetto, dicendo che le sigarette fanno schifo.

Per gli esperti di Tarantino, la Red Apple Cigarettes è apparsa piuttosto frequentemente in altri film del regista. È un brand immaginario di sigarette, che vengono fumate per esempio dal personaggio di Tim Roth in Pulp Fiction o in Kill Bill, tra i tanti.

Tarantino, poi, termina i titoli di coda, scavando a fondo nei suoi archivi degli anni ’60. Presenta una clip audio di Batphone Secret Number Contest, in cui è possibile sentire le star di Batman, Adam West e Burt Ward, introdurre un contest su KHJ Boss Radio, dove gli ascoltatori devono decifrare una serie di indizi che portano a un numero del Batphone che si vede nello show. L’ascoltatore con la prima risposta corretta avrà la possibilità di visitare il set, pranzare con West e Ward e vincere una televisione a colori del 1966. Il contest è andato in onda nel mese di gennaio 1966, e lo potete ascoltare QUI.

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