Dopo la bufera che lo ha visto protagonista, Woody Allen potrebbe essere scaricato da Amazon Studios dopo una fortunata collaborazione; A Rainy Day in New York, nuovo film del regista, si troverebbe così senza distribuzione.

A ottobre, l’ultimo film del regista, La Ruote delle Meraviglie, è stato accolto da recensioni contrastanti (QUI potete leggere la nostra), ma come suo solito, Woody Allen era già all’opera su A Rainy Day in New York. Poco tempo fa, però, con i movimenti #TimesUp e #MeToo sempre più incalzanti, l’articolo scritto sul Los Angeles Times da Ronan Farrow, che si chiedeva come mai il padre fosse stato risparmiato dalla rivoluzione femminista che ha investito Hollywood, ha riportato a galla vecchie cicatrici.

Per anni, infatti, Woody Allen è stato accusato di molestie sessuali da Dylan Farrow e dalla madre, Mia Farrow; ora, quelle accuse tornano a riversarsi contro il cineasta newyorkese, che si è visto voltare le spalle da molte delle personalità con cui ha lavorato in precedenza, fra cui Colin FirthRachel Brosnahan e Greta Gerwig. Addirittura, La Ruote delle Meraviglie è stato inviato all’Academy, affinché fosse considerato per un’eventuale candidatura all’Oscar, senza che il nome del regista apparisse una sola volta.

A questo punto è lecito chiedersi se Amazon è ancora propensa a distribuire A Rainy Day in New York, con Timothée Chalamet, fra le star del film, che ha già dichiarato che devolverà l’intero compenso in beneficienza. Secondo una fonte di Vulture, è possibile che la compagnia decida di ridiscutere i termini del contratto firmato con Woody Allen, assegnando momentaneamente una data non precisata all’ultima fatica del regista. Sono in molti a credere che la carriera di Allen sia giunta al capolinea e la decisione di Amazon potrebbe darci un indizio importante su tale affermazione.