The Crown: il riassunto per prepararsi alla stagione 4

In attesa dell'uscita della stagione 4 di The Crown, ripercorriamo quello che è successo nella terza stagione, tra scandali e cambiamenti.

The Crown 3 Netflix Cinematographe.it

Il 15 novembre arriva su Netflix la nuova stagione di The Crown, la quarta, e tutti ci prepariamo a scoprire come Peter Morgan deciderà di raccontarci gli anni Ottanta, il triangolo amoroso tra Carlo, Camilla e Diana, il rapporto tra la Regina Elisabetta e Margaret Thatcher e le vicende di cronaca di quegli anni.

Per prepararci al meglio al ritorno della serie TV è il caso di ripercorrere gli eventi delle stagioni precedenti, in particolare della stagione 3 che ha visto un vero e proprio cambio della guardia: Claire Foy è stata sostituita da Olivia Colman, Matt Smith da Tobias Menzies e Vanessa Kirby da Helena Bonham Carter. La serie non perde tempo e ci comunica immediatamente questa rivoluzione mostrandoci le prove per la nuova “immagine ufficiale” della regina per francobolli e banconote. Da una parte c’è la monarca della Foy, dall’altra c’è la Colman la quale osserva rassegnata il passare del tempo.

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The Crown: come inizia la terza stagione?

È il 1964, l’elezione del nuovo Primo Ministro è alle porte e, se eletto il candidato laborista Harold Wilson (Jason Watkins), porterebbe con sé una forte tendenza anti-monarchica. Nel frattempo osserviamo come sia cambiato il rapporto tra Elisabetta e Filippo: l’uomo sembra aver lasciato da parte la propria indole ribelle e aver accettato il proprio ruolo di Principe consorte. Sua moglie adesso è una donna decisa e sicura di sé e il loro rapporto sembra aver trovato la propria dimensione. Dall’altra parte l’amore non va a gonfie vele: la principessa Margaret di Helena Bonham Carter e il marito Antony Snowdon (Ben Daniels) hanno parecchi problemi dovuti soprattutto ad una forte incompatibilità.

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All’inizio della stagione incontriamo anche un vecchissimo e malandato Winston Churchill (John Lithgow) al quale la Regina fa visita. È solo un’ombra dell’uomo che era ed è chiaro quanto l’ex Primo Ministro sia simbolo di un’epoca ben lontana e che, ormai, si sta lasciando morire. E entro la fine del primo episodio Winston Churchill muore per davvero: è il 4 gennaio 1965.

Come finisce la stagione 3 di The Crown?

La serie prosegue intrecciando le vicende personali della famiglia reale, come sempre, con eventi storici fondamentali per l’Inghilterra e l’intero mondo occidentale. La stagione si dedica a mostrare il rapporto della nuova generazione (Carlo e Anna) con l’occhio dell’opinione pubblica; devono abituarsi a non mostrarsi, a rimanere impassibili, super partes. L’equilibrio tra bene comune e tornaconto personale si complica e, mentre la generazione precedente sembra ormai ben conscia di quale sia il proprio destino, i giovani devono ancora fare i conti con la realtà.

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Carlo è ormai un giovane adulto e passa gran parte della stagione a cercare la propria dimensione, ma il risultato è un altro: scopre che il suo destino, in quanto futuro Re, è quello di non avere altra dimensione che la Corona. Non ha diritto ad avere una voce. Conosce e si avvicina al prozio, l’ex Eduardo VIII, studia il gallese per prepararsi alla sua investitura ed è determinato a non permettere alla propria famiglia di comandarlo. Incontra e si innamora di Camilla Shand, la quale però sembra ancora innamorata del suo ex, Andrew Parker Bowles. Carlo vuole sposarla, ma Camilla non ha un rango abbastanza alto e ciò significa il veto totale da parte della famiglia reale. Alla fine della stagione lo vediamo distrutto e, soprattutto, rassegnato.

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Anna, relegata ormai a un ruolo estremamente secondario, funge da supporto per il fratello, ma porta a casa uno scandalo o due. The Crown decide di non raccontarci molto di Anne, glissando su alcuni avvenimenti importanti come il matrimonio con Mark Phillips nel 1973, il suo quasi-rapimento nel 1974 e la sua partecipazione alle olimpiadi nel 1976.

La terza stagione termina con le celebrazioni per il Giubileo d’argento di Elisabetta. Dopo 25 anni sul trono, nonostante all’apparenza non fatichi a mantenere contegno e freddezza, la regina sembra sentirsi più sola e affaticata che mai. Si ritrova a gestire l’irrequietezza della sorella Margaret – che sfiora la morte per un overdose di sonniferi dopo che Tony le dice di volere il divorzio – e un futuro incerto per il proprio Paese dopo che il neo-eletto Primo Ministro le annuncia le prossime dimissioni. Negli ultimi momenti della stagione la vediamo dirigersi verso le celebrazioni del Giubileo, ma non prima di aver avuto una conversazione accorata con Margaret, la quale le ricorda che, in quanto monarca, il suo compito è quello di essere sempre al di sopra di tutto, anche se questo significa la totale solitudine. Una cosa è chiara, però, nell’ultima puntata delle stagione 3: Elisabetta sta scomparendo sempre di più nella Corona.