Squid Game: 7 survival thriller da vedere se ti è piaciuta la serie Netflix

Ecco alcune serie tv da non perdere simili allo show di successo Netflix Squid Game, survival thriller sudcoreano disponibile dal 17 settembre 2021.

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Squid Game è la nuova serie tv sudcoreana entrata nella top ten di Netflix a pochi giorni dal suo lancio sulla piattaforma il 17 settembre 2021. Composta da 9 episodi da circa 40 minuti ciascuno, segue le vicende di un gruppo di persone coinvolte in un pericoloso gioco di sopravvivenza, in cui ognuno di loro rischia la vita per tentare di vincere il premio di 45.600.000.000 won, che corrisponde a più di 32 milioni di euro.

In particolare la serie Netflix parte narrando la storia di un padre alle prese con numerose difficoltà economiche che, dopo aver ottenuto l’invito a questo misterioso gioco, decide di partecipare nel tentativo di vincere la somma di denaro in palio. Non ha idea però che le attività proposte, che si basano su giochi per bambini tipici dell’infanzia, hanno conseguenze fatali e, appunto, mortali. La serie segue tutte le regole del survival show, arricchito con elementi del drama, del mistery e del thriller. Creato da Hwang Dong-hyuk, con nel cast Lee Jung-jae, Park Hae-soo, Oh Yeong-su, Jung Ho-yeon, attore e modello sudcoreano noto a a livello internazionale, insieme a molti altri interpreti. La squadra coinvolta nel misterioso gioco conta complessivamente 456 persone. Squid Game segue un genere sempre più in voga e che attira milioni di fan, nonché molto utilizzato in prodotto coreani; oltre alla sopravvivenza mette in scena anche il fattore del death game e cioè dei giochi mortali, elemento sempre più centrale in numerose serie tv. Ecco alcune serie simili sotto più punti di vista.

Ecco 7 serie tv da vedere se ti è piaciuta Squid Game

Alice in Borderland

Di genere sci-fi thriller, Alice in Borderland è basata sul manga di Haro Aso e segue la vicenda di Arisu, giovane ossessionato dai videogiochi, che un giorno, insieme a Chōta e Karube, i suoi migliori amici, si ritrova in una Tokyo fantasma. La città è in realtà l’ambientazione di un game nel quale sono intrappolati e costretti a prendere parte a pericolosi giochi. Con nel cast anche Kentoo Yamazaki, Tao Tsuchiya, Yūki Morinaga e Keita Machina, insieme a molti altri, Alice in Borderland ha molte cose in comune con Squid Game, solo l’ambientazione e il passato dei protagonisti sono differenti. Uscita su Netflix il 10 dicembre 2020, la piattaforma streaming ha rinnovato la serie per una seconda stagione; il primo capitolo, composto da 8 episodi, ha ricevuto recensioni positive per quanto riguarda la messa in scena, il montaggio e gli effetti visivi. Le uniche critiche sono state fatte allo sviluppo dei personaggi.

3%

Serie tv brasiliana creata da Pedro Aguilera e diretta dal gruppo di registi César Charlone, Daina Giannecchni, Fani Libardi e Jotagá Crema, 3% è il reboot di una web serie creata nel 2011, 5 anni prima che lo show facesse il suo debutto. La serie è composta in tutto da 4 stagioni per un totale di 33 episodi di durata variabile. Ambientata in un futuro distopico, in un mondo devastato, dove le risorse sono carenti e le condizioni di vita ridotte al minimo, le persone che hanno raggiunto la soglia dei 20 anni nell’Entroterra hanno la possibilità di andare a vivere nell’Offshore, un’isola paradisiaca caratterizzata da privilegi, risorse illimitate e uno stile di vita opposto a quello subìto nei primi anni di vita. Solo il 3% dei candidati ha però questa possibilità, perché per accedervi bisogna superare una serie di prove che stabilirà se si è degni e utili all’élite che vive nel Lato Migliore. Oltre alle prove da superare come in Squid Game, 3% ha in comune con lo show sudcoreano anche il fattore dell’essere costantemente controllati e, in parte, ingannati. In Squid Game si tratta di una parte della popolazione in profonde difficoltà economiche, mentre in 3% provengono tutti da una situazione ad alto rischio di mortalità in condizioni di vita precarie. 3% è disponibile con tutte e 4 le stagioni sulla piattaforma Netflix.

The 100

The 100 , Cinematographe.it

Creata da Jason Rothenberg, in Italia in onda su Italia 1 dal 2015 e composta da 7 stagioni, The 100 è ambientata nel 2149, in un futuro post-apocalittico, dove la popolazione sopravvissuta a un disastro nucleare è stata trasferita su una stazione spaziale in orbita. Con l’aumentare della popolazione, la stazione spaziale, chiamata Arca decide di inviare sulla Terra, invivibile e ricca di pericoli, 100 giovani che in passato hanno avuto problemi con la legge e considerati quindi sacrificabili. I 100, in una continua lotta per la sopravvivenza in un mondo primitivo, selvaggio e insidioso, uniranno le forze per creare una nuova comunità. Nel cast sono presenti anche Eliza Taylor, Paige Turco, Thomas McDonell, Isaiah Washington. Come in Squid Game, le prove che dovranno superare i protagonisti saranno pericolose e, spesso mortali. I personaggi sono inoltre accomunati da un passato simile.

Lost

Per quanto riassumere una celebre serie come Lost in un survival show sarebbe riduttivo, la celebre serie è ricca d’azione, lega elementi del thriller e del sci-fi, la psicologia e il passato dei personaggi è rappresentato e analizzato in profondità, ma mette sicuramente al centro anche la sopravvivenza. Inizialmente si tratta di sopravvivere su un’isola deserta, ma, nel corso delle 6 stagioni che la compongono, la sopravvivenza diventa molto più complicata di quanto poteva essere inizialmente, perché i protagonisti non si trovano lì per caso ma sono parte di un progetto che li mette a dura prova. Anche in Lost, come in Squid Game, c’è l’elemento della selezione e del controllo da parte di misteriosi individui. Creata da J.J. Abrams, Damon Lindelof e Jeffrey Lieber e trasmessa su Fox e Rai 2, e presente su Amazon Prime Video, Lost è stato un vero e proprio successo. Costituita da numerosi flashback e flashword, dalla doppia struttura a trama verticale e orizzontale, la serie è ricca di elementi filosofici, mitologici e scientifici. Acclamata da pubblico e critica, con un leggero calo di ascolti negli ultimi anni – che rimasero comunque altissimi – e vincitrice di numerosi premi, Lost vanta un cast stellare, in cui spiccano, tra gli altri, Matthew Fox, Josh Holloway, Evangeline Lilly, Dominic Monaghan, Michelle Rodriguez.

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The Society

Squid Game - The Society

The Society, creata da Christopher Keyser, distribuita su Netflix il 10 maggio 2019, è composta da un’unica stagione. Nonostante nel luglio dello stesso anno ne fosse stato annunciato il rinnovo, il 22 agosto 2020, anche a causa dell’emergenza Coronavirus, lo show è stato ufficialmente cancellato. The Society è un teen drama con elementi thriller, considerato che segue un gruppo di adolescenti costretti a vivere in una città dove tutti i genitori e tutti gli adulti sono scomparsi. Ma, ovviamente, la città nasconde ben altro e spetta a loro risolvere il mistero dietro una delle più grandi sparizioni di massa, mentre sopravvivere da soli si rivelerà tutt’altro che facile. Il cast è ricco di giovani talenti del cinema internazionale come Kathryn Newton, Gideon Adlon, Sean Berdy, Kristine Froseth e molti altri.

Black Mirror

Squid Game - Black Mirror: Badersnatch cinematographe

Black Mirror, disponibile su Netflix, serie tv britannica antologica creata da Charlie Brooker, è ambientata nel futuro, un futuro molto vicino dove la tecnologia è centrale e spesso nociva, in particolare si concentra sul settore dei media, sull’eccessivo utilizzo degli smartphone o su app, non ancora esistenti, particolarmente invasive e che condizionano la vita delle persone, mettendole spesso in serio pericolo. Black Mirror è stata particolarmente apprezzata sia dal pubblico che dalla critica, che ha lodato gli innumerevoli spunti di riflessione che lo show offre sull’attualità, sull’uso delle ultime tecnologie, nonché lo scenario spesso inquietante e spaventoso che lo show riesce a rappresentare al meglio. Vi sono specifiche puntate che presentato la struttura del game show, spesso mostrato come uno spettacolo architettato da qualcuno, o anche dal sistema stesso. L’episodio Orso bianco ad esempio è una condanna a vita, che si ripete ciclicamente, per un atroce crimine commesso, dove i colpevoli vengono, ogni giorno, osservati, fotografati, insultati e ripresi dagli smartphone di un gruppo di spettatori, senza ricordare, se non alla fine, qual è la loro colpa: ogni giorno si risvegliano infatti da soli e senza memoria. Anche l’episodio Giochi pericolosi, con protagonista Wyatt Russell, come evidenziato dal titolo, rappresenta un gioco, a più step, dove il concorrente viene spesso a contatto con le sue più grandi paure, costantemente ripreso dalle videocamere presenti nelle location del gioco. La sopravvivenza in questo caso è in relazione alla pericolosità del gioco che, in passato, si è rivelato fatale per alcuni concorrenti. Va infatti sempre più in profondità nell’inconscio del giocatore, addormentato più volte e messo nella condizione di giocare inconsapevolmente all’interno dei propri sogni. Tra le altre puntate che utilizzano l’elemento del controllo e quindi spesso di un gioco prestabilito, talvolta mascherato dall’essere a fin di bene, a volte sadico e utilizzato per il divertimento altrui, ci sono anche Hang the dj, con protagonista Joe Cole e Black Museum. Anche la puntata interattiva Bandersnatch con Fionn Whitehead e Will Poulter presenta la struttura del game show dove sono i telespettatori stessi a scegliere il percorso dei personaggi.

The Wilds

Squid Game

In onda su Amazon Prime Video dall’11 dicembre 2020 e già rinnovata per una seconda stagione, The Wilds è stata particolarmente apprezzata sia dal pubblico che dalla critica, lodata per riuscire a creare un perfetto equilibrio di più generi: teen drama, survival show e coming of age. Un gruppo di adolescenti finiscono su un’isola deserta dopo un incidente aereo. Tra amicizie, divergenze e legami, le ragazze saranno impegnate in una lotta alla sopravvivenza, mentre inizieranno a capire che non sono lì per caso e che tra loro si nasconde un’infiltrata. Creato da Sarah Streicher, lo show vede nel cast Sophia Taylor Ali, Regin Edwards, Troy Winbush, Rachel Griffiths e numerosi altri interpreti. In relazione con Squid Game c’è sicuramente l’esperimento sociale al quale le giovani vengono sottoposte, il fatto che coloro che le osservano possano interagire nel “gioco”, aiutandole o mettendole in difficoltà, senza ovviamente svelare mai come tutto sia organizzato.

Leggi anche Squid Game: recensione della serie coreana di Netflix

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