Doctor Who

Dopo uno hiatus di circa un anno e mezzo, se si esclude lo speciale natalizio appena trascorso, Doctor Who è finalmente tornato con la decima stagione. Questa appena, iniziata con l’episodio The Pilot, si prevede sarà di notevole importanza per vari motivi. Il primo di questi riguarda il cambio di regia dello show BBC: come ben sappiamo, dalla prossima stagione, lo showrunner Steven Moffat lascerà le redini a Chris Chibnall, noto per la serie di successo Broadchurch. Conseguentemente al cambio nelle fila produttive della serie, la decima stagione di Doctor Who è importante poiché sarà l’ultima con Peter Capaldi nel ruolo del protagonista, il Dottore appunto. Capaldi, si dice, ha già girato le sequenze della sua rigenerazione.

La decima stagione di Doctor Who rappresenta quindi un notevole giro di Boa e la fine di un’era

La medesima situazione si ebbe nel 2010 quando lo showrunner Russell T Davies lasciò il suo posto a Steven Moffat e David Tennant mise il – o la – TARDIS nelle mani del giovane e bravo Matt Smith. Il TARDIS, la macchina del Tempo e dello Spazio del Signore del Tempo, è protagonista del primo episodio di stagione. Il Dottore, professore in incognito in università, detiene delle lezioni in cui la materia principale è il tempo e la relativa dimensione dello spazio – Time and Relative Dimension in Space: acronimo di T.A.R.D.I.S.

Doctor Who

The Pilot, letteralmente Il Pilota, descrive non solo l’oggetto dell’episodio, ma è anche il racconto di un nuovo inizio. Interessante, a questo proposito, l’idea di intitolare l’episodio nel modo in cui vengono denominati tutti i primi episodi di una nuova serie o stagione: gli episodi pilota.

The Pilot si presenta con una sceneggiatura molto semplice. L’intento di questo episodio è principalmente uno: introdurre la nuova companion del Dottore: Bill Potts. La ragazza, interpretata dalla freschissima Pearl Mackie, entra nella vita del Signore del Tempo all’improvviso. Bill è una ragazza che lavora in una friggitoria di Londra e assistendo alle lezioni del Dottore in università, diventa, quasi per caso la sua assistente. Nel corso dei 49 minuti che compongono l’episodio, cominciamo a conoscere la ragazza. Con una naturalezza e sensibilità unica – che attualmente non dovrebbe esser più motivo di sorpresa – scopriamo il suo orientamento sessuale e un pizzico del suo modo di vedere il mondo. Solo la piccola punta di un iceberg che, crediamo, si svelerà nel corso della stagione.

A prima vista, il personaggio interpretato da Pearl Mackie risulta dinamico, divertente, interessante, ma anche sensibile e dolce, sicuramente differente dai recenti ultimi companion del Dottore.

Doctor Who

Ma The Pilot non sono introduce Bill. L’episodio inaugura una nuova trama orizzontale che si propone come scoppiettante ed esplosiva. Quali sono i piani di Missy? Il Maestro, come sappiamo, farà il suo ritorno in questa nuova stagione di Doctor Who. Peter Capaldi, come sempre, è una perfetta incarnazione del Signore del Tempo. La sua interpretazione non delude mai e risulta sempre genuina e particolare nella sua unicità. Il nuovo trio composto dal Dottore, la nuova arrivata Bill e il già incontrato Nardole deve ancora sicuramente carburare. Tuttavia, l’idea di vedere in azione questi tre personaggi assieme incuriosisce non poco. Staremo a vedere.

Nota a margine: i richiami al passato visti ed ascoltati nell’episodio sono la chicca che da sempre contraddistingue Doctor Who. Una serie sempre aperta al futuro ma con un particolare legame al passato.

Doctor Who

PANORAMICA RECENSIONE
Regia
Sceneggiatura
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