Wonder Woman 1984: tutti gli easter eggs del primo trailer

Diana Prince, alias Wonder Woman, è tornata in azione nel primo trailer ufficiale di Wonder Woman 1984. Tra nuovi villain, sorprendenti ritorni e nuove abilità, ecco la nostra analisi!

- Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2019 16:25 - Tempo di lettura: 8 minuti

Il primo trailer ufficiale di Wonder Woman 1984 è stato finalmente rilasciato. Diretto da Patty Jenkins e con protagonista Gal Gadot, il film arriverà nelle sale italiane il 4 giugno del 2020, dopo il grande successo di critica e pubblico del primo capitolo. Nella nuova avventura Diana Prince / Wonder Woman vivrà negli iconici anni ’80, il decennio della pop music, dei centri commerciali e della guerra fredda. La figlia di Zeus si ritroverà a fronteggiare la temibile Cheetah e il diabolico Maxwell Lord. Il trailer mostra un film che, pur trovando continuità con i temi del primo capitolo, è completamente diverso nel tono e nello stile. Ecco la nostra analisi!

20. Wonder Woman 1984 – Trevor Ranch

Il trailer di Wonder Woman 1984 si apre con una foto nell’appartamento di Diana. Il frame ha una luminosità più attenuata di qualunque altra scena nel trailer, suggerendo come Diana sia ancora fortemente in lutto per la perdita di Steve Trevor. La foto la ritrae nel ranch della famiglia Trevor, come recita il cartello sopra di lei.

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19. L’amicizia di Diana Prince con Cheetah

Annunciata già da tempo come il villain principale del secondo capitolo su Wonder Woman, il trailer ha sorpreso un po’ tutti per l’amicizia tra Diana Prince e Barbara Minerva / Cheetah. Le due sembrano essere molto vicine, intente a parlare di amori perduti. Questo legame sembra essere ispirato alla recente serie di fumetti di Greg Rucka, in cui Barbara Minerva è una delle più care amiche della supereroina.

18. Il red carpet di Gal Gadot nel trailer di Wonder Woman 1984

Diana Prince sfila in tutta la sua eleganza sul red carpet di un evento mondano. Non sappiamo se è stata invitata come Wonder Woman, ma di certo Diana non sembra minimamente preoccuparsi di tenere un basso profilo nel corso degli anni ’80. In questo caso la continuità sarebbe imbarazzante, visto che in Batman vs. Superman l’unica prova della sua esistenza è la foto che la ritrae durante la seconda guerra mondiale.

17. “Ritorno al Futuro”

I centri commerciali sembrano non essere più così popolari adesso, eppure negli anni ’80 erano molto in voga e rappresentavano un po’ il simbolo della società consumistica americana. I primi grandi centri commerciali furono costruiti negli anni ’50, ma di certo il loro periodo d’oro sono gli anni ’80, almeno in USA! Così adesso li troviamo anche in film e serie TV in cui la nostalgia per gli anni ’80 ha un certo peso, basti pensare alla terza stagione di Stranger Things.
Inoltre, sempre il trailer di Wonder Woman 1984 mostra la folla che fugge dal centro commerciale, anche quando arriva la polizia. È una scena divertente, dato che i centri commerciali spesso sono protagonisti di film horror e romanzi come Zombi di George Romero o Christine – La macchina infernale di Stephen King.

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16. L’arco narrativo di Maxwell Lord

Nei fumetti, Lord è il figlio di un ricco uomo d’affari. Profondamente colpito dalla sua morte, Maxwell inizia a credere che il potere sia la cosa più importante al mondo. La versione DCEU del personaggio sembra essere molto diversa. Maxwell è più interessato al capitalismo in sé, offrendo alle persone, attraverso il suo centro commerciale, la possibilità di avere tutto ciò che desiderano.

15. Wonder Woman in azione

Il centro commerciale è il luogo della prima sequenza d’azione nel trailer di Wonder Woman 1984, con Diana che usa il suo Lazo per saltare attraverso il centro dell’edificio. Si scontra con due imbroglioni e schiaccia le loro armi mentre tentano di aprire il fuoco. Ciò serve a ricordare la forza e l’agilità di Wonder Woman, ma non è chiaro né il perché si trovi lì e né per chi.

14. Wonder Woman vs. telecamera

Una scena chiave del trailer mostra Diana usare la sua arma per distruggere una telecamera di sicurezza. Una delle storie più famose su Maxwell Lord si ispira liberamente al libro 1984 di George Orwell, uno dei testi più importanti di tutti i tempi. Pubblicato nel 1949, il romanzo di Orwell è ambientato nel 1984 in un futuro distopico, in un mondo vittima di una guerra continua, di una sorveglianza pervasiva del governo e una propaganda costante. Diana sta cercando di eludere qualsiasi cosa possa testimoniare la sua presenza, ma soprattutto le sue abilità.

13. La genesi di Cheetah

Mentre Diana osserva un aereo in volo, scena che ricorda la morte di Steve nel primo capitolo, Cheetah si trova in un laboratorio di qualche tipo. Potrebbe essere il momento della genesi di Cheetah, seguendo le orme della serie a fumetti di Greg Rucka, in cui Barbara, invidiosa del potere e dell’influenza di Diana, inizialmente prova ad emularla ma poi cerca di soppiantarla.

12. Il misterioso ritorno di Steve Trevor

Dopo aver salvato tragicamente il mondo nel primo capitolo, Steve Trevor è stato resuscitato dal regno dei morti dai poteri di Maxwell Lord. Il suo ritorno scuote l’animo di Diana. È interessante notare come questa reunion avvenga in un luogo pubblico, in un possibile evento formale a cui Diana partecipa, forse anche sotto copertura.

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11. Due orologi

Un frame mostra due orologi di Steve Trevor. Il primo è quello che indossava durante la prima guerra mondiale, mentre il secondo è un orologio digitale che il ragazzo regala a Diana come per confermare la sua identità. Non è chiaro il significato di questa scena, ma è possibile che l’orologio digitale possa essere in qualche modo legato al ritorno di Steve.

10. Brother Eye

È uno degli elementi cruciali nel trailer di Wonder Woman 1984. La presenza di Brother Eye, questo enorme satellite creato da Batman per sorvegliare l’intero pianeta, conferma la storia più famosa su Maxwell Lord. Il satellite è in grado di assumere il controllo di alcuni supereroi cibernetici, e di trasformare uomini e donne in potenti guerrieri che possono persino scontrarsi ad armi pari con Superman e Lanterna Verde. Successivamente, il trailer mostra Lord circondato da un fascio di luce blu che potrebbe significare l’acquisizione di qualche o di tutti i poteri. Brother Eye si ispira all’omonimo libro di George Orwell.

9. Il frammento di caos

Maxwell Lord ha in mano un misterioso cristallo. Potrebbe trattarsi di un frammento di caos, un elemento sollevato direttamente nei fumetti di Batman. È un raro minerale cristallino, fabbricato e forgiato sul pianeta di Apokalips, capace di riscrivere la realtà e far esaudire i propri desideri. Ma non solo. Può anche potenziare la tecnologia, ciò spiegherebbe la presenza del Brother Eye. C’è un problema, però: il frammento può essere usato solo dagli dei. Wonder Woman ha confermato che Ares ha generato più bambini sulla Terra, il che potrebbe significare che nella versione DCEU Max Lord potrebbe essere un semidio.

8. Panico a Washington D.C.

Diana e Steve si dirigono a Washington D.C., dove si trovano ad affrontare una situazione da incubo: le strade sono nel caos, le macchine sono state abbandonate e la gente corre in tutte le direzioni. La loro destinazione finale è però la Casa Bianca, come si evince dalle sequenze successive.

7. La trasformazione di Cheetah

Il trailer di Wonder Woman 1984 non ci mostra nulla di Cheetah, ma lascia ampio spazio al suo alter ego umano, Barbara Minerva. In un frame, vediamo la donna durante un evento di gala con un abito molto elegante che ricorda quello di Selina Kyle in Batman Return. Come nei fumetti, Chettah potrebbe essere in grado di passare dalla forma umana a quella animale a suo piacimento, senza rinunciare alla sua vita sociale. Ciò la renderà ancora più pericolosa.

6. Diana e Steve sull’aereo invisibile?

Wonder Woman 1984 potrebbe introdurre l’Aereo Invisibile, il famoso mezzo di trasporto della supereroina. Nel trailer Diana e Steve volano attraverso quello che sembra essere uno spettacolo pirotecnico. L’Aereo Invisibile è una delle idee più stravaganti dei fumetti di Wonder Woman; costruito su Themyscira è capace di volare a 40 miglia al secondo.

5. Una città in fiamme

È uno dei momenti più criptici del trailer. Diana e Steve guardano un elicottero partire dal tetto di un edificio. Non è chiaro dove siano, lo stile architettonico sembra essere molto diverso sa quello di Washington D.C.. In più c’è del fumo causato da alcuni incendi e un enorme muro che sembra essere stato sollevato nel bel mezzo di questa città misteriosa. Lo stesso muro inizia a crollare improvvisamente poco dopo. Forse si tratta di un piano programmato per impedire a Diana e Steve di raggiungere chiunque si trovi sull’elicottero.

4. Il lazo come frusta

Mentre è intenta a combattere nella Casa Bianca contro gli agenti dei servizi segreti, Diana, per difendere se stessa e Steve, usa la sua arma, il lazo della verità, come non abbiamo mai visto prima. Lo usa come una frusta per sferzare i suoi avversari.

3. Le Amazzoni di Bana – Mighdall

Alcuni frame del trailer mostrano delle Amazzoni allenarsi in una sorta di arena, ma il contesto sembra essere molto diverso da quello di Themyscira. Potrebbe trattarsi delle Amazzoni della remota regione egiziana di Bana-Mighdall, che hanno lasciato Themyscira circa tremila anni fa, rinunciando agli dei dell’Olimpo per cercare vendetta sugli uomini che hanno danneggiato la loro razza.

2. Una nuova abilità

È uno dei momenti più sorprendenti del trailer. Wonder Woman usa il suo lazo della verità per cavalcare i fulmini in cielo, un’abilità che non è mai stata mostrata neanche nei fumetti, ma che la rende la vera figlia di Zeus.

1. Golden Eagle

Il trailer termina con un grande colpo di scena: Wonder Woman indossa una nuova armatura, denominata ”Golden Eagle”. Fu presentata per la prima volta nel 1996 in Kingdom Come. Nei fumetti l’armatura viene forgiata dalla madre di Diana, Ippolita.

Infine, come molti trailer, anche questo termina con una nota umoristica, dato che Diana  tenta di presentare Steve Trevor al mondo “moderno” del 1984. Una scena che, se da un lato fa ridere, dall’altro ci fa capire come Trevore non sappia nulla degli anni ’80.