John Woo: i 7 film migliori del maestro del cinema action

Un maestro del cinema d'azione! Scopriamo insieme i migliori film di John Woo.

Non tutti conoscono il nome di John Woo ed è un vero peccato. E spesso chi lo conosce lo conosce solo per la sua filmografia statunitense, cioè per il periodo in cui ha abbandonato Hong Kong e ha diretto alcuni film negli Stati Uniti. No, John Woo è uno dei più grandi registi di sempre ed è un autentico maestro del cinema action, uno di quelli in grado di rivoluzionare lo stile e di imporre stilemi usati ancora oggi. Basti pensare all’influenza che lo stile di Woo ha avuto sulle scene d’azione di alcuni grandi film contemporanei come Matrix e John Wick. John Woo torna al cinema con la sua ultima fatica, Silent Night – Il silenzio della vendetta, e non c’è occasione migliore per ricordare (in ordine cronologico) i migliori film del celebre maestro del cinema action.

1. A Better Tomorrow (1986)

A better tomorrow; Cinematographe.it

Quentin Tarantino ha ammesso di aver amato a tal punto A Better Tomorrow che per un po’ di tempo è andato in giro vestito come il suo protagonista. E del resto film come A Better Tomorrow (e il suo sequel) se ne sono fatti pochi. O, meglio, se n’erano fatti pochissimi. Da lì in poi invece è stata un’imitazione dopo l’altra. Il grande merito di questi film di John Woo è stato infatti quello di proporre un nuovo genere cinematografico, una sorta di gangster movie pieno di azione e pieno di violenza, con risvolti spesso drammatici. Una autentica pietra miliare.

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2. The Killer (1989)

The Killer; Cinematographe.it

Chow Yun-fat deve molto a John Woo: insieme sono cresciuti, hanno ottenuto fama e visibilità. The Killer è un altro ottimo esempio della loro collaborazione, dopo A better tomorrow. No, lo diciamo subito: l’omonimo film di Fincher uscito di recente su Netflix non c’entra niente. È considerato un vero e proprio capolavoro e ha moltissimi estimatori in giro per il mondo. Due su tutti, di particolare pregio, sono Quentin Tarantino e Robert Rodriguez.

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3. Bullet in the Head (1990)

Bullet in the head; Cinematographe.it

Con Bullet in the head John Woo prova a fare qualcosa di nuovo, muovendosi in spazi finora (per lui) inesplorati. I tratti caratteristici del suo cinema rimangono, ma si spostano all’interno di una cornice più ampia, da film di guerra ambientato nel Vietnam. È proprio per questo che risulta così riuscito e regge tranquillamente il confronto con i precedenti considerati classici.

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4. Hard Boiled (1992)

Hard Boiled; Cinematographe.it

Hard Boiled è il capolavoro di John Woo, inutile girarci attorno. È il film che lo fa definitivamente notare negli Stati Uniti, e non potrebbe essere diversamente. Si tratta di un noir violentissimo, pieno zeppo di sparatorie coreografate in maniera geniale. Un film action che va persino oltre l’etichetta, facendo quasi genere a sé. Curiosamente, Hard Boiled ha avuto un sequel sotto forma di videogioco, Stranglehold.

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5. Face/Off – Due facce di un assassino (1997)

Face/Off 2; cinematographe.it

Più ancora del successivo Mission: Impossible II, è con Face/Off – Due facce di un assassino che John Woo ottiene a Hollywood la piena libertà creativa. E si vede. Il film capitanato da Nicolas Cage e da John Travolta può contare su tutta una serie di scelte registiche e creative davvero esaltanti, complice anche un budget che finalmente permette al regista di soddisfare tutti i propri desideri.

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6. Mission: Impossible II (2000)

Molti definiscono il secondo capitolo della saga di Mission: Impossible come il migliore. Non tanto per la trama o per l’elemento thriller alla base, quanto per la regia di John Woo, che vira decisamente più sull’action rispetto al primo capitolo di Brian De Palma. Basta vedere la prima scena del film per rendersi conto del grosso cambiamento: Tom Cruise che scala a mani nude e senza corde la parete di una montagna. Classico Tom Cruise, ma anche classico John Woo.

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7. La battaglia dei tre regni (2008)

La battaglia dei tre regni; Cinematographe.it

Dopo il lungo capitolo statunitense, John Woo fa ritorno in patria in grande stile. Il primo film che dirige è infatti La battaglia dei tre regni, una mastodontica produzione in costume basata su un episodio centrale nella storia della Cina. La versione integrale dura qualcosa come 5 ore e l’elemento action tipico del cinema di Woo si sposta qui in un’epoca passata e in un contesto un po’ diverso dal solito. A ben guardare l’unica differenza è che al posto delle pistole ci sono le spade.

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