Io Prima di Te

Io prima di te ha fatto sognare e, soprattutto, piangere milioni di donne (e di uomini) di tutto il mondo con la sua storia d’amore un po’ fuori dal comune. Lui, un affascinante uomo d’affari costretto a vivere per sempre paralizzato a seguito di un incidente stradale; lei, una ragazza sempre alla ricerca del lavoro perfetto, un po’ stramba, con dei vestiti eccentrici e un carattere solare come pochi.

Un incontro casuale, un lavoro inaspettato e un amore desiderato. È questa la trama di Io Prima di Te, il film tratto dall’omonimo romanzo di Jojo Moyes, in cui Will e Louise si innamorano senza tener conto della disabilità di lui o della vita precaria di lei.

Quella di Io prima di te – con protagonisti Sam Claflin e Emilia Clarke – è una storia d’amore diversa dal solito, capace di far appassionare ed emozionare anche i più cinici del mondo. Un film tanto fedele al libro, da riportarne quasi fedelmente i passi e i dialoghi più iconici usciti dalla penna della Moyes. Frasi che ancora ora, a distanza di un anno, fanno rabbrividire chiunque voglia vivere la storia di Lou e Will, che sia attraverso le pagine del libro o seduti sul divano di fronte alla TV.

Io Prima di Te

Io prima di te: le frasi più significative del film con Sam Claflin ed Emilia Clarke

Il primo dialogo è tratto da uno dei momenti di maggior sconforto per Louisa “Lou” Clarke, che non riesce a convincere Will a lasciar perdere l’eutanasia e vivere la sua vita, nonostante la paralisi. La ragazza si confida con il padre, che la incoraggia con una frase breve, ma intensa come poche.

Lou: “Ci ho provato papà, ci ho provato in ogni modo, ma ho fallito.”
Papà: “Chi dice che hai fallito? Credo che non ci sia nessuno al mondo che avrebbe potuto persuadere quel ragazzo se si era messo in testa una cosa. Non si può cambiare la natura delle persone.”
Lou: “E allora uno cosa fa?”
Papà: “Le ama…”

Un solo verbo, che pare possa risolvere qualsiasi cosa. Secondo il padre di Lou basta l’amore a cambiare una persona. Probabilmente Will non avrà cambiato idea sulla sua scelta, ma di certo l’amore si è insinuato nel cuore di quell’uomo così affascinante, reso freddo e distaccato dall’incidente che lo ha ridotto su una sedia a rotelle.

Will, l’uomo che tutte le donne vorrebbero avere: bello, sensibile, affascinante e dal carattere forte. Sicuro di sé, non ha mai avuto dubbi su chi volesse essere, fino a quando l’incidente non lo ha reso chiuso, difficile da decifrare e antipatico con tutti quelli che cercassero un contatto.

Lou: Ho pensato di provare ad aggiustarne alcune… [cornici con fotografie] Oppure se ne vuole prendere delle nuove posso andare in città a pranzo o ci andiamo anche insieme…
Will: Sai una cosa, Louisa? Aver spaccato quelle fotografie non è stato un incidente.
Lou: Scusi. Credevo… Io, credevo…
Will: Tu credevi di saperla lunga. Beh, non voglio quelle foto che mi fissano mentre sono inchiodato al letto, aspettando che qualcuno mi venga a tirare fuori.
Lou: Non avrei aggiustato di Alicia. Non sono così… stupida…
Will: Risparmiami la psicologia da strapazzo. Vai a saccheggiare il guardaroba di tua nonna o fare quel che fai quando non prepari il tè.
Lou: Non c’è bisogno di essere odioso! Se lo meritavano! Io cerco solo di fare il mio lavoro il meglio che posso. Quindi sarebbe carino se non mi rendessi la vita un inferno come sembra che tu faccia con quella di tutti gli altri.
Will: E se ti dicessi che non ti voglio qui?
Lou: Non mi hai assunta tu! Sono una dipendente di tua madre. Quindi a meno che lei non mi dica che non mi vuole più qui, io resto. Non perché io ci tenga a te o perché mi diverta particolarmente in tua compagnia, ma perché mi servono i soldi. Mi servono da morire.
Will: Ora mettila nel cassetto.

Poi arriva Louisa, una ragazza completamente diversa da lui, ma che gli fa ricordare quanto sia bella la vita e quanto sia importante l’amore per una persona. Alcune delle frasi che recita Sam Claflin sono proprio per la sua partner, in questo film. Frasi dolci, quelle parole che ogni donna vorrebbe sentirsi dire.

Tu sei più o meno l’unica cosa che mi fa desiderare di svegliarmi.

Si vive una volta sola, anzi, è il tuo dovere sfruttare la vita al massimo.

William: Io non voglio che tu perda tutte le cose che un altro potrebbe darti.
Lou: Ma io posso renderti felice.

Il loro rapporto non è stato fin da subito ricco di rose e di fiori. All’inizio, Will era piuttosto scontroso, deciso a mandar via quella specie di badante assunta da sua madre. La odiava, non c’erano dubbi. Will lo sapeva, i suoi genitori ne erano consapevoli e lo stesso pensava anche la protagonista:

Louisa: Mi detesta! Ogni volta che parlo mi guarda come se fossi stupida.
Katrina: Per la verità, tu sei piuttosto stupida.
Louisa: Sì, ma lui ancora non lo sa.

Ciò che non tutti sapevano, però, è che ben presto – grazie ai continui tentativi da parte di Louisa – Will avrebbe iniziato a provare qualcosa per quella stramba ragazza. Quei sentimenti nascono piano piano, senza che l’uomo potesse accorgersere e correre ai ripari. Uno dei primi indizi sull’amore di Will per Lou lo si scorge nella scena del vestito rosso. Entrambi eleganti e pronti per un concerto da sala.

È proprio quel vestito rosso a conquistare Will, tanto da voler rimanere con la ragazza anche dopo la serata, restare con lei come una persona normale, come un qualsiasi ragazzo innamorato, come una perfetta coppia dopo un appuntamento galante.

Non voglio rientrare ancora. Voglio essere un uomo che è stato a un concerto con una ragazza vestita di rosso, ancora per qualche minuto.

Tra calze a righe gialle e nere, regali di compleanni, amore amore e ancora amore, il film prosegue, facendo impazzire qualunque donna di fronte allo schermo del televisore. Will è perfetto e continua ad esserlo fin proprio alla fine, quando con una lettera augura alla donna che ama la vita che merita.

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