Allison Williams da Scappa – Get Out a The Perfection: il nuovo volto dell’horror

Classe '88, uno stile da vendere e che ha fatto parlare di sé. Soffermiamoci su Allison Williams, ll'attrice rivelazione degli ultimi tempi in ambito del cinema dell'orrore, protagonista di The Perfection su Netflix.

Un viso angelico che nasconde un’ambiguità sottile e molto affilata. Allison Williams è l’attrice giusta per infiammare il panorama dei film di stampo horror moderni. Che tipo di recitazione propone e cosa si nasconde dietro il talento che abbiamo imparato a scoprire solo negli ultimi due anni con Scappa – Get Out e il nuovo film Netflix The Perfection?

Attenzione: l’articolo contiene spoiler su Scappa- Get Out.

1. Allison Williams oltre la serie Girls: una bellezza che confonde le idee nel film Scappa- Get Out

allison williams horror cinematographe.it

Jordan Peele sta creando un universo condiviso con Us e Get Out?

L’attrice del Connecticut rientra in un modello aggiornato di “scream queen”: lucida all’occorrenza, trattiene il lato più sfacciatamente sensuale in favore di una dolcezza quasi incomparabile. Williams propone un fascino contro la quale non si può resistere, come se stesse interpretando il ruolo della fidanzata ideale d’America: briosa, comprensiva, sicura di sé e caparbia quando serve esserlo. Una personalità spiccata proveniente dall’improvvisazione teatrale, creata da un pensiero o da una mente di gruppo. Si parte da un’idea, la si elabora e si cerca di trasporla su schermo tramite gesti impercettibili, micro-espressioni e tic di vario genere. Una qualità innata che si evince nelle due pellicole horror nella quale ha preso parte: Scappa- Get Out (2017) e l’originale Netflix The Perfection (2018). E che nella serie Girls – che le aveva fornito il vero trampolino di lancio – non era riuscita a esprimere, per ovvie ragioni.

Una costante tende a presentarsi nei due titoli citati: un carattere instabile che ha subito un lavaggio del cervello. Lei diventa parte di un ingranaggio più elaborato, presentandosi al pubblico prima come un personaggio estremamente positivo e poi affetta da considerevoli disturbi dissociativi non specificati. Una marionetta vittima di un sistema deviato e corrotto fin dalle sue fondamenta, che prima cerca di lottare contro sé stessa e successivamente rivolge la sua ira contro le persone che le sono sempre state accanto.

2. Allison Williams e film horror: “vai in terapia dopo questi film Allison!”

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Mai battuta poteva essere più azzeccata da parte degli amici di Allison nella vita reale. Dei consigli spassionati rivelati durante un’intervista all’attrice per la testata giornalistica Usa Today. Bisogna dire che hanno ragione da vendere: in Scappa – Get Out il racconto è incentrato sulla pazzia che lentamente prende forma e contagia tutti i membri del cast d’insieme. Lei non può esimersi dall’essere travolta dal susseguirsi di eventi sempre più catastrofici. Jordan Peele in questo caso, dietro la macchina da presa, condiziona pesantemente la mente del personaggio di Allison, Rose Armitage, e la costringe ad abbracciare la causa di una famiglia in preda a deliri di onnipotenza che sperimenta tecniche peculiari di ipnosi e chirurgia cerebrale per allungare le proprie vite. Il lato oscuro prende il sopravvento in Rose, esternando una dualità che va a scardinare le fondamenta di un rapporto che poteva apparire stabile fra lei e Chris (Daniel Kaluuya).

In The Perfection invece ci troviamo di fronte a un thriller morboso e a tinte horror. Allison interpreta una violoncellista, Charlotte, che ha mancato l’opportunità di diventare famosa a livello internazionale per cause familiari. Ritornerà in scena con un singolare piano di vendetta ai danni di Elisabeth, nuova promessa e degna sostituta di Charlotte a detta degli insegnanti che si sono occupati della formazione musicale di entrambe le musiciste. Allison è libera ancora una volta di esplorare un animo segnato da un passato che l’ha trattenuta, senza riuscire a raggiungere gli obiettivi che si era prefissata. Colta da un rimorso difficile da gestire e arginare, dovrà mettersi in proprio e imporsi sulla scena in maniera radicale, con dei colpi di scena nell’intermezzo trascinanti e ben orchestrati.

3. Allison Williams: lei possiede l’horror o è l’horror che la possiede?

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L’horror è una dimensione nella quale lei si sente a proprio agio. Allison Williams ha un grande senso dello spazio, sa come muoversi davanti la cinepresa con convinzione e voglia di bucare lo schermo. Mantiene una faccia da poker quando è richiesto dalla sceneggiatura, credendo di riuscire ad ingannare le aspettative del pubblico. Il segreto risiede proprio in questo, nell’elaborare un piano narrativo ricco di imprevisti e con un’attrice in grado di gestirli e farli suoi. Talmente manipolatrice nelle pellicole in cui partecipa e doppiogiochista che le persone per strada tendono a prendere le distanze da lei.

Un risultato oltremodo inappuntabile quello raggiunto dalla Williams: una celebrità nascente che non punta all’aspetto fisico da esibire per distogliere l’attenzione dalla qualità della scrittura di un film, ma anzi rende la narrazione ancora più avvincente e orrorifica sia dal punto di vista visivo che psicologico. Una grandiosa interprete che ha già lasciato il segno con due titoli conturbanti e degni di nota. Ora non ci resta nient’altro che sapere in quali altri progetti horror comparirà. In quel caso sarà sempre la benvenuta alle porte di un genere da rivitalizzare costantemente.