Box Office - Gli anni più belli, cinematographe.it

Gabriele Muccino e i suoi anni più belli. Sono quelli che porta al cinema, che vedono un cast composto da Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria e Micaela Ramazzotti attraversare quarant’anni di un’Italia in subbuglio, tra la giovinezza, i primi amori, le amicizie di sempre, la famiglia del domani. E, Gli anni più belli, sono anche quelli che sono trascorsi, ma insieme quelli che dovranno ancora venire. In questa pellicola sul cambiamento, sul trascorrere del tempo che è motore della Storia tutta e di quella individuale dei singoli protagonisti, Muccino si avvale anche di una colonna sonora all’altezza dei rimandi a quel periodo, facendosi sostenere soprattutto da una delle vere icone pop italiane dagli anni Ottanta in poi.

È Claudio Baglioni la voce che ritorna ne Gli anni più belli, sia con brani che ne hanno caratterizzato la carriera e l’affezione che il pubblico e gli ascoltatori hanno verso la sua musica, sia con una canzone del tutto inedita che, inoltre, dà anche il titolo al film di Muccino. Inizialmente il film avrebbe dovuto avere come nome I migliori anni, portando ovviamente alla mente un altro grande classico della musica nostrana, con la hit di Renato Zero che chiunque nel nostro Paese potrebbe cantare a squarciagola. Ma è stato quando il regista ha incontrato Baglioni che il film ha visto cambiare una componente così importante della propria fisionomia, adattandosi su uno dei nuovi brani composti dal professionista.

Claudio Baglioni e i suoi brani all’interno de Gli anni più belli

Il motivo primo della visita di Gabriele Muccino a Claudio Bagliori era, al principio, un altro. Il regista e sceneggiatore voleva chiedere al musicista la possibilità di inserire alcune delle sue canzoni all’interno del film. E così è stato. Sono due i brani conosciuti e famosissimi che vengono presentati all’interno de Gli anni più belli. A partire da E tu come stai?, hit facente parte dell’omonimo album uscito nel dicembre del 1978, nonché ottavo della sua carriera.

Mentre l’altra canzone è Mille giorni di te e di me, che il personaggio di Gemma e Riccardo, rispettivamente la Ramazzotti e Santamaria, cantano a perdifiato in macchina, dopo una serata passata tra amici dopo tanto tempo. Il brano è uno dei maggiori successi del cantante, la cui uscita della canzone risale al 1990 e appartenete all’album Oltre.

L’incontro tra Gabriele Muccino e Claudio Baglioni

Ma, durante l’incontro tra Muccino e Baglioni, sono stati dei lavori inediti quelli che il cantante ha fatto ascoltare al regista, permettendogli di sceglierne uno e renderlo il brano originale della pellicola. Racconta Gabriele Muccino: “Ho incontrato Claudio perché volevo chiederli alcune delle sue canzoni e proprio mentre parlavamo mi disse che aveva alcuni singoli nuovi. Quando uno come Baglioni ti offre la sua musica, non puoi certo rifiutare. A quel punto è cambiato anche il titolo del film. La canzone di Claudio richiama gli anni Ottanta, ma, insieme, racconta anche tutti gli anni dei suoi protagonisti.”.

È, infatti, guardando al film che Baglioni ha poi completato il testo de Gli anni più belli, in un ripercorrere quegli istanti di vita dei personaggi del film, facendoli rivivere, tutti quanti, nella concentrazione musicale della sua canzone. Una compenetrazione tra immagini, eventi e musica che vive, così, nel brano di Claudio Baglioni, che cerca di racchiudere, a suo modo, lo spirito dell’opera di Muccino.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi novità, recensioni e news su Film, Serie TV e Fiction. Inoltre puoi partecipare alle nostre iniziative e vincere tanti premi

Grazie da adesso riceverei settimanalmente la nostra newsletter

Qualcosa è andato storto


LE NOSTRE INTERVISTE ESCLUSIVE