suburra aglio olio peperoncino

Su Netflix è tornato il crimine tutto italiano; è tornata una delle serie tv originali più acclamate dell’ultimo periodo, con Alessandro Borghi e Giacomo Ferrara. È tornata Suburra, con Aureliano e Spadino contro tutta Roma, contro chi vuole togliere loro il potere e contro – in modo particolare – Samurai.

Suburra, per chi conosce poco la serie, è un prodotto italiano approdato su Netflix nel 2017, tratto dall’omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini e prequel del film uscito nelle sale nel 2015, con Alessandro Borghi, Pierfrancesco Favino e Claudio Amendola. La prima stagione ha avuto un grande successo e la seconda è riuscita non solo a soddisfare le aspettative dei fan, ma a dare ancor di più carattere ai personaggi e alla storia della Roma capitale marcia e corrotta.

Dopo gli eventi della prima stagione, in questo secondo ciclo, i personaggi di Borghi e Ferrara (rispettivamente il romano Aureliano e lo zingaro Spadino), ritornano a collaborare insieme all’ormai poliziotto Gabriele (Eduardo Valdarnini), influenzando le votazioni per il sindaco della città e accaparrandosi il potere della malavita romana, controllando infine il mercato della droga e quello degli immigrati. Troppo impegno per tutti i personaggi della serie, che tra un omicidio e un assalto, non riescono neppure a sedersi a tavola e cenare insieme in pace.

Non esistono orari per i malavitosi e quando il loro stomaco brontola che si fa? Una bella spaghettata e il gioco è fatto! Non stiamo scherzando, abbiamo notato che in Suburra il piatto tipico e più gettonato è senza dubbio lo spaghetto aglio, olio e peperoncino. Lo ritroviamo sia nella prima che nella seconda stagione, a dimostrazione del fatto che anche Aureliano e Spadino – tra un danno e l’altro – hanno bisogno di cibarsi. Lo spaghetto aglio, olio e peperoncino è uno dei piatti più semplici e veloci del mondo e per prepararlo servono solo cinque minuti.

Gli spaghetti aglio, olio e peperoncino sono un piatto tipicamente romano, anche se i napoletani ne rivendicano le origini.

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La semplicità del piatto deriva dal fatto che prima, quando non esistevano molte possibilità di scelta per il cibo, il paese utilizzava ciò che aveva in casa pur di mangiare. L’olio, il peperoncino e l’aglio erano gli ingredienti che mai mancavano in tutte le case e – associati al tipo di pasta prettamente napoletano – rendevano la povertà del connubio gastronomico una prelibatezza per le papille gustative. Con il tempo, poi, la semplicità del piatto è andata scemando, applicando alcune varianti, diventate poi famose in tutto il mondo e accolte anche dai più grandi chef dell’alta cucina internazionale.

Pasta aglio olio e peperoncino: la ricetta originale

La ricetta classica dello spaghetto prevede l’utilizzo di aglio, olio extravergine di oliva e peperoncino (secco o fresco), con l’aggiunta finale, a discrezione del cuoco, di prezzemolo tritato come decorazione. Mentre l’acqua della pasta va a ebollizione in pentola, vi dedicate al condimento. Inserite in una padella un aglio tritato e del peperoncino, insieme a dell’olio freddo. Accendete il gas e lasciate scaldare per qualche minuto. Nel frattempo cuocete anche gli spaghetti. Prendete un po’ di acqua di cottura e inseritela nella padella, così da lasciare che gli ingredienti si amalgamino bene tra di loro. Una volta cotti gli spaghetti, versateli nella padella e fateli insaporire. Riempite il vostro piatto fino a sdrabordare dal piatto, sbriciolate un po’ di prezzemolo sugli spaghetti e buon appetito!

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Questo tipo di pasta, come suddetto, è nata a Napoli, ma ha subito fatto il giro d’Italia e ogni regione non ha esitato nel dare il proprio tocco. La variante salentina, ad esempio, prevede anche l’aggiunta del pangrattato durante la fase di cottura, così da rendere il tutto più amalgamato e croccante. In Calabria, agli ingredienti originali si aggiungono la mollica di pane e i filetti di alici conditi con sale, pepe nero, origano e peperoncino rosso macinato. I siciliani ad esempio preferiscono metterci anche il pecorino siciliano o la ricotta salata. C’è invece chi ci aggiunge il vino rosso, le olive e i capperi, la bottarga, le acciughe o le noci.

Spaghetti aglio, olio e peperoncino: la ricetta di Antonino Cannavacciuolo

La ricetta del famoso chef Antonino Cannavacciuolo prevede invece molti più ingredienti, ma assicuriamo il gusto impeccabile. Servono – oltre agli ingredienti principali – anche pane senza crosta, acciughe sott’olio, cavolfiore e latte. Innanzitutto frullate il pane, mentre l’olio si scalda in una pentola insieme alle acciughe, che in fase di cottura si scioglieranno e creeranno una crema. Nella pentola con l’olio aggiungete anche il pane e amalgamate il tutto. In un’altra pentola, invece, create la crema di cavolfiore e amalgamate le due creme con l’aggiunta di latte. La crema verrà utilizzata per condire gli spaghetti, serviti nel piatto al dente e con una spolverata di prezzemolo tritato.

Insomma, il piatto più semplice è allo stesso tempo anche quello più fantasioso, dal sapore sempre nuovo e stuzzicante. Noi vi consigliamo di provarlo, magari ogni sera una variante diversa, in compagnia dei vecchi e nuovi episodi di Suburra.

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