La prima idea di Zack Snyder per le origini di Cyborg era fantastica

Il regista non potrà sfruttare molti concept che aveva in mente per il suo universo DC

Il concept iniziale di Zack Snyder per il personaggio di Cyborg era quello di creare un personaggio ambiguo. A rivelarlo è stato Ray Fisher

Ciò che è accaduto all’idea di universo DC che aveva in mente Zack Snyder si è andata rapidamente sgretolandosi in seguito all’insuccesso ottenuto dalle pellicole Batman v Superman e Justice League (che Snyder non ha finito di montare per il sopraggiungere di un grave lutto familiare).

Justice League: Zack Snyder aveva altri piani per Superman

Così tutto ciò che avremmo potuto vedere (dal Flashpoint ad un film sulla Justice League con Darkseid protagonista) è rimasto scritto su carta ed impresso solamente nella mente dello stesso Snyder. Ma alcune delle idee partorite dal registe erano veramente interessanti, e le difficoltà ad interagire, da un certo periodo in poi, con la Warner Bros, ed il sopraggiungere di altre idee, hanno evitato di portare alla luce alcuni dettagli che avrebbero reso molto più interessanti alcune storie. Quella di Cyborg ad esempio.

Ray Fisher, l’attore che ha prestato il suo volto per interpretare Cyborg avrebbe infatti di recente rivelato che la storia d’origine del personaggio era molto più particolare di quanto abbiamo visto sullo schermo:

Quando ho parlato all’inizio con Zack Snyder- ha detto- lui mi ha rivelato che il mio personaggio, essendo nato dalla Scatola Madre dalla quale si è generato Steppenwolf, e dalla quale sarebbe nei successivi film arrivato Darkseid, avrebbe avuto una sorta di lato oscuro e contorto. Lo spettatore avrebbe dovuto chiedersi se Cyborg era un buono ed un cattivo e questo a livello narrativo sarebbe stata una cosa grandiosa.

Insomma, una bella idea che avrebbe reso il personaggio di Cyborg veramente interessante. Purtroppo il concept è stato scartato, e Snyder non potrà recuperarlo per sviluppare il suo progetto di universo DC.

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