Brett Ratner Cinematographe

Warner Bros. chiude definitivamente le porte a Brett Ratner e la sua RatPac-Dune Entertainment

Warner Bros. ha interrotto ogni legame con Brett Ratner e non rinnoverà l’accordo con RatPac-Dune Entertainment in seguito alle accuse di molestie sessuali venute alla luce lo scorso anno. Principalmente noto per aver diretto film di successo come Rush Hour – Due Mine Vaganti e X-Men: Conflitto Finale, Ratner è tra gli uomini del mondo di Hollywood travolti dallo scandalo sessuale dello scorso anno.

Il tutto era partito dal caso Harvey Weinstein che ha praticamente spalancato le porte su questo problema dilagante a Hollywood e sette donne tra cui Ellen Page, Olivia Munn e Natasha Henstridge hanno denunciato Ratner per molestie sessuali. A quanto pare le conseguenze della sua condotta deplorevole stanno continuando dato che Warner Bros. ha definitivamente tagliato tutti i legami commerciali con lui e la sua compagnia.

Nella nuova inchiesta del Los Angeles Times è riportato che Warner Bros. ha deciso di non rinnovare l’accordo con RatPac-Dune Entertainment, la compagnia di Ratner con il magnate dei media australiano James Packer, il segretario al Tesoro americano Steven Mnuchin e altri investitori. Packer alla fine ha lasciato l’azienda e al suo posto è arrivato il miliardario di origine Ucraina Len Blavatnik.

L’accordo tra le due compagnie è scaduto il mese scorso e secondo il giornale il primo non ha più nessuna intenzione di firmare un nuovo contratto con quest’ultimo. E nonostante non sia stata data alcuna motivazione specifica, è lecito ritenere che la decisione dello studio sia motivata dalle accuse di molestie piovute ai danni di Ratner. È importante sottolineare, tuttavia, che RatPac-Dune è separato dalla società di produzione Ratner, RatPack Entertainment.

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