Venezia 79: Julianne Moore presidente della giuria

Sarà Julianne Moore a presiedere la giuria della 79esima edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia

Sarà Julianne Moore a presiedere la giuria internazionale della 79esima edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. L’importante kermesse internazionale quest’anno si terrà dal 31 agosto al 10 settembre. L’attrice premio Oscar assegnerà dunque l’ambito Leone d’Oro per il miglior film e tutti gli altri premi ufficiali.

Moore – che di recente ha recitato in When You Finish Saving the World di Jesse Eisenberg e che apparirà in Sharper di Benjamin Caron – è un habitué di Venezia. L’attrice è stata l’ultima volta al Lido con Suburbicon, film del 2017 diretto da George Clooney. Ha vinto la Coppa Volpi nel 2002 per la sua interpretazione in Lontano dal paradiso di Todd Haynes. Moore, che ha vinto un Oscar per Still Alice, è stata la prima donna americana ad aver ricevuto i principali premi per la recitazione in tutti i festival più importanti d’Europa. Oltre a Venezia, l’attrice è stato premiato anche a Berlino per The Hours di Stephen Daldry e a Cannes per Map to the Stars di David Cronenberg.

Venezia 79 – Julianne Moore a capo di una giuria composta da 3 donne e 4 uomini

julianne moore my life on the road

Moore sarà a capo di una giuria internazionale composta da sette membri, tre donne e quattro uomini. La giuria è composta anche dalla regista francese Audrey Diwan, vincitrice del Leone d’Oro a Venezia lo scorso anno per il dramma sull’aborto La scelta di Anne, e l’attrice iraniana Leila Hatami che ha debuttato a livello globale con Asghar Farhadi nel film A Separation.

Gli altri nomi sono quelli dell’autore e sceneggiatore britannico Kazuo Ishiguro (Never Let Me Go); del regista italiano Leonardo di Costanzo, che l’anno scorso è stato a Venezia con il dramma carcerario Ariaferma; del regista argentino Mariano Cohn, anche lui presente a Venezia 78 con la commedia Official Competition con Penelope Cruz e Antonio Banderas; e del regista e produttore spagnolo Rodrigo Sorogoyen, il cui film Madre è stato proiettato nella sezione Orizzonti a Venezia 2019.

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