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Foto di Claudio Porcarelli

Il premio Oscar Paolo Sorrentino a lavoro sul suo prossimo film targato Netflix, È stata la mano di Dio

Il regista partenopeo classe 1970 torna nella sua città natale, lì dove aveva girato il suo primo film L’uomo in più (2001), per dirigere È stata la mano di Dio, il film sul famoso calciatore Diego Armando Maradona le cui riprese partiranno a breve.
Il film è prodotto da Lorenzo Mieli per The Apartment Pictures (gruppo Fremantle) e da Paolo Sorrentino per Netflix.

Non si sanno molti dettagli in merito al film, se non che il regista premio Oscar (per La grande bellezza) andrà a esplorare uno dei suoi idoli: Diego Armando Maradona, che già aveva omaggiato in una scena di Youth, in cui appariva vecchio, stanco e fuori forma fisica, oltre che nel discorso di ringraziamento per l’Oscar.

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Il regista di capolavori come This Must be the Place, Youth – La giovinezza, le serie TV The Young Pope e The New Pope si è detto emozionato di questo suo nuovo film e dell’immediata e folgorante sintonia col team Netflix. Ha infatti dichiarato a tal proposito:

Sono emozionato all’idea di tornare a girare a Napoli, vent’anni esatti dopo il mio primo film. È stata la mano di Dio è, per la prima volta nella mia carriera, un film intimo e personale, un romanzo di formazione allegro e doloroso. Sono felice di condividere questa avventura col produttore Lorenzo Mieli, la sua The Apartment e Netflix. La sintonia con Teresa Moneo, David Kosse e Scott Stuber – di Netflix, sul significato di questo film, è stata immediata e folgorante. Mi hanno fatto sentire a casa, una condizione ideale, perché questo film, per me, significa esattamente questo: tornare a casa.

Dal canto suo Lorenzo Mieli, CEO di The Apartment, ha dichiarato che lavorare col premio Oscar “è sempre un immenso piacere”, specie in questa occasione in cui si trova a produrre un suo film. Ha continuato poi esplicando al sorpresa che il lavoro con Sorrentino gli suscita ogni volta per via di quella sua capacità “di sparigliare le carte e di rinnovarsi. Una capacità di guardare ostinatamente avanti che ci ha fatto trovare in Netflix – protagonista assoluto dell’innovazione – il partner ideale per affrontare insieme questo nuovo, emozionante, viaggio”.

David Kosse, Vice Presidente, International Original Film di Netflix ha aggiunto:

Sono sempre stato un grande fan di Paolo Sorrentino, quindi non appena ci è stato presentato È STATA LA MANO DI DIO, abbiamo capito che volevamo collaborare con lui e Lorenzo su questo progetto. È un onore lavorare con uno dei più grandi cineasti d’Europa e portare la sua incredibile storia al mondo”.

Scott Stuber, Head of Films, Netflix afferma:

Paolo è un autore straordinario, uno dei protagonisti del cinema mondiale. È stata la mano di Dio è un film personale che lo riporta a Napoli, la sua città, ed è una storia scritta splendidamente con il suo stile inconfondibile. Per costruire una grande casa di produzione, servono grandi filmmaker da ogni parte del mondo, che raccontino storie in tutte le lingue. Con la maggior parte dei nostri abbonati fuori dagli Stati Uniti, sotto la guida di David, nell’ultimo anno abbiamo sviluppato la nostra iniziativa cinematografica internazionale e non vediamo l’ora di portare la storia di Paolo e molte altre a un pubblico globale.

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